Red e Toby NemiciAmici, la recensione del cartone Disney


TITOLO: Red e Toby NemiciAmici

TITOLO ORIGINALE: The Fox and the Hound

REGIA: Art Stevens, Ted Berman, Richard Rich

PAESE: USA

ANNO: 1981

GENERE: animazione, avventura, drammatico

DURATA: 80 minuti

 


 

DOPPIATORI ITALIANI: Vittorio Guerrieri, Claudio Trionfi, Aurora Cancian, Alberto Melis, Pinella Dragani, Gabriella Genta, Giuliano Persico

DOPPIATORI ORIGINALI: Mickey Rooney, Kurt Russell, Pearl Bailey, Jack Albertson, Sandy Duncan, Jeanette Nolan, Pat Buttram


TRAMA: Una mattina, la quiete del bosco viene interrotta da spari di fucile: i cacciatori danno la caccia ad una povera volpe indifesa che, per salvare il proprio cucciolo, lo abbandona vicino ad una staccionata per poi deviare i segugi sulle loro tracce da un’altra parte. La giovane mamma volpe rimane uccisa ma il suo cucciolo si salva. Rimasto orfano viene ritrovato da una civetta di campagna di nome Gran Ma’ che, con l’aiuto dei suoi due amici, un passero ed un picchio, decide di lasciarlo alla fattoria della signora Tweed, un’anziana vedova che vive sola nei paraggi della staccionata. Come previsto dalla saggia civetta, la vecchia pensionata adotta la piccola volpe a cui subito si affeziona. Decide di chiamarla Red per via del colore.
Nel frattempo, il suo vicino di casa, un burbero cacciatore di nome Amos, torna dal paese con un piccolo segugio di nome Toby che ha preso per addestrarlo a diventare un cane da caccia, dato che ormai, Fiuto, l’altro suo cane, è anzianotto.
Un giorno, i due cuccioli si incontrano nella campagna ed iniziano a giocare, affezionandosi l’un l’altro. Red e Toby stringono una forte amicizia, ignari del loro vero destino, ovvero quello di essere preda e cacciatore.
Il tempo passa e i due sono sempre più uniti fino a quando Amos interviene e lega il cucciolo di cane affinché non possa più scappare nel bosco. Nonostante ciò, il legame tra i due piccoli amici non finisce e Red va a trovare Toby, destando stupore ed ira da parte di Fiuto, il leader di casa.
Purtroppo, però, i due amici vengono presto separati quando in autunno Amos parte con i suoi animali per una battuta di caccia che durerà tutto l’inverno. Red è intenzionato ad aspettare il migliore amico ma viene comunque messo in guardia da Gran Ma’ che gli spiega di non farsi troppe illusioni dato che i loro destini sono già segnati e sono assai diversi.
In primavera Toby torna a casa, cresciuto ed adulto, così come Red. Quest’ultimo, dal momento che ha sentito la mancanza dell’amico per tutto il tempo, opta per andare a trovarlo ma tale gesto non viene apprezzato dal segugio che sollecita Red ad andarsene. La volpe, però, viene inaspettatamente scoperta da Fiuto che abbaiando attira l’attenzione di Amos: una volpe nel suo cortile? Non può di certo lasciarsela scappare! L’inseguimento ha inizio ed il primo a trovare la volpe è l’amico Toby che, spinto dai vecchi sentimenti, finge di non averlo visto e lo lascia libero. Dopodiché è Fiuto che becca la preda ma, sfortunatamente, mentre insegue Red per una ferrovia, è costretto a lanciarsi dal ponte per non venire investito dal treno. Il vecchio animale rimane gravemente ferito e Toby si ritiene il vero responsabile poiché è stato lui a lasciarsi scappare la volpe.
A questo punto l’amicizia tra Red e Toby è inevitabilmente spezzata.
La piccola preda si rifugia a casa della sua padrona dove Amos fa irruzione tentando di ucciderla. Ma la signora Tweed non glielo permette.
Ormai è chiaro ed evidente che Red, in questo contesto, è troppo esposto e rischierebbe la vita quotidianamente. Nasce così la necessità di cambiar luogo e, anche se a malincuore, l’affettuosa padrona porta il suo animale nel bosco, lasciandolo nel suo habitat naturale.
Inizialmente Red, abituato alla vita domestica, non si trova molto a suo agio lì nel cuore della foresta ma col passare del tempo ha modo di farsi nuovi amici, tra cui Vicky. Tra le due volpi c’è subito una sincera amicizia che sfocia pian piano in un sentimento più profondo, l’amore.
Ma l’apparente momento di gioia e tranquillità non dura a lungo; Amos, difatti, non rinuncia al suo desiderio di uccidere la volpe e si reca nel bosco con l’intento di stanarla. Red e Toby si scontrano per la prima volta, passando da amici a nemici. Morsi, graffi e sfuriate sono solo un assaggio di ciò che succede. La situazione precipita quando un enorme orso grizzly decide di attaccare l’intero gruppo. Per Amos, Toby e Fiuto parrebbe essere la fine se non fosse che Red, vinto dalla vecchia amicizia con l’amico segugio, interviene salvando gli attuali suoi cacciatori.
A fronte di questo gesto Toby e Amos decideranno di risparmiare la creatura e faranno ritorno a casa.
Red e Toby scopriranno alla fine che il loro sentimento di amicizia va ben oltre le differenze.

“Saremo amici per sempre, non è vero?”
“Sì, per sempre”

Red e Toby recensione – è nato qualcosa tra i due?

 

COMMENTO: Red e Toby NemiciAmici è il ventiquattresimo capolavoro Disney. Storia commovente, è uno dei pochi cartoni animati incentrato principalmente sull’amicizia e non sull’amore. Red è una volpe rimasta orfana a causa dei cacciatori che hanno ucciso la sua mamma (tristezza a palate come in Bambi); Toby, invece, è un cucciolo di segugio, destinato ad essere addestrato per diventare un cane da caccia.
I due animali sono agli antipodi. Tutti i pronostici scommettono contro di loro dato che i rispettivi destini li vedono come preda e cacciatore. La magia Disney però prende il sopravvento ed è così che, durante l’infanzia, i due, ignari del ruolo che hanno nella catena “sociale” degli animali, se così vogliamo chiamarla, stringono immediatamente amicizia, passando il tempo assieme e giocando come due migliori amici.
Il legame ormai è formato e niente pare turbare la loro amicizia.
Niente a parte Amos, il padrone di Toby e Fiuto, cane leader della famiglia, ormai andante per la terza età. I due si metteranno di mezzo, definendo inconcepibile questo rapporto creatosi tra le due bestiole. A dividere definitivamente i due protagonisti sarà la stagione passata lontano da casa da parte della famiglia di cacciatori: qui Toby diverrà adulto e apprenderà le più raffinate tecniche di caccia, tornando all’ovile come vero segugio doc. A rimanerci male sarà Red, anch’egli cresciuto, che si ritroverà a fare i conti con un compagno di giochi ostile e diffidente.
Le differenze sostanziali li metteranno l’uno contro l’altro e soltanto i vecchi ricordi e la nostalgia riusciranno ad attenuare questo nuovo sentimento di odio.
La pellicola si conclude con Red che salva il vecchio compare, Fiuto ed Amos. Tale gesto farà riflettere Toby che si accorgerà di essere stato stupido a rinunciare a quell’amicizia sincera e disinteressata. Ciò li porterà ad un esame di coscienza che farà capire loro che, in fondo, nulla è cambiato.
Come in ogni capolavoro della Walt Disney, Red e Toby NemiciAmici ci dà un’importante lezione di vita: non esistono regole nel grande cerchio dell’amicizia. Differenze apparenti o provenienze sociali non determinano necessariamente ciò che siamo, e quindi tutto è possibile. I due animali ci mostrano come gli amici detengano un ruolo importante nell’esistenza di chiunque e ciò non va sottovalutato.

Personaggi adorabili, meravigliosa animazione e valori senza tempo danno vita a questo classico Disney da guardare e riguardare per delle serate educative e con il coinvolgimento di tutta la famiglia (attenzione, lacrime assicurate tanto quanto in Bambi o Il Re Leone con la stravolgente morte di Mufasa!).

“Se ora Toby e Red, siete amici per la pelle. Non ti chiedi perché lui non somiglia a te: è l’amico tuo! Quant’è bello poi far risate a crepapelle. Scorazzare qua e là in piena libertà…viver come voi!”

[review] Red e Toby recensione – immagine con i due protagonisti

Il Verdetto

Voto Globale - 7.5

7.5

Voto

Personaggi adorabili, meravigliosa animazione e valori senza tempo danno vita a questo classico Disney da guardare e riguardare per delle serate educative e con il coinvolgimento di tutta la famiglia (attenzione, lacrime assicurate tanto quanto in Bambi o Il Re Leone con la stravolgente morte di Mufasa!).

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Serena Grosso

Ciao a tutti, sono Serena Grosso (25.02.1993) e scrivo da Torino. Mi occupo della sezione cinema e serie televisive dal momento che vivere come in un film é la mia filosofia di vita.

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