Juventus Genoa: 1 – 0 | Cronaca | Migliore e Peggiore | Dichiarazioni post-gara

Juventus di misura contro il Genoa, resta lungo la scia del Napoli

Nel Monday night della ventunesima giornata, a sorridere è la Juventus, che seppur con un po’ di patema, supera per 1-0 il Genoa, consolidando, così, ulteriormente il secondo posto in classifica, issandosi a quota cinquantatre, ad una sola lunghezza dal Napoli capolista. I bianconeri centrano l’ottavo risultato utile consecutivo, tenendo la porta blindata per la dodicesima volta in questo torneo. Il Genoa, invece, a seguito di questo ko resta inchiodato al quindicesimo gradino con ventuno punti all’attivo, distante cinque lunghezze dal terzultimo posto occupato dalla Spal. Il match ha visto i padroni di casa annoverare maggiori occasioni da rete, rischiando ben poco in fase difensiva, sciupando, però, più del previsto, mantenendo il risultato in bilico sino agli ultimi istanti di gara.

La prima chance è per i bianconeri con un calcio di punizione battuto da Pjanic, intercettato da Perin. A seguire è sempre il centrocampista bosniaco a rendersi pericoloso con un  tiro dalla distanza terminato alto sopra il montante. A seguire è Khedira ad esplodere una conclusione dal limite che sorvola la traversa. Al 16’la banda di Allegri si porta meritatamente in vantaggio: scambio tra Douglas Costa e Mandzukic, quest’ultimo serve nuovamente il brasiliano, il quale, all’interno dell’area, con un tocco di prima intenzione non lascia scampo a Perin. Per l’ex Bayern Monaco è il secondo centro in questo campionato, il terzo complessivo in stagione se sommiamo il gol realizzato in Coppa Italia con il Torino. Il Grifone stenta a reagire, così che è la Vecchia Signora a fari vedere dalle parti del portiere avversario con Mandzukic, il cui tiro dalla distanza viene intercettato senza problemi da Perin.

Nella ripresa il leit-motiv della sfida non muta: è la Juventus a cingere d’assedio la metà campo rossoblù. Ci prova Pjanic da fuori area, ma il suo bolide non centra il bersaglio. Qualche minuto più tardi è il turno di Alex Sandro, la cui conclusione dagli ultimi sedici metri non impensierisce Perin. I campioni d’Italia in carica annoverano un’altra opportunità propizia con Lichtsteiner, il quale serve un pallone indirizzato a centro area per Higuain, ma in questa circostanza è provvidenziale Izzo nello sventare il possibile pericolo. Il Grifone si fa vedere dalle parti di Szczesny, fino ad allora inoperoso, con Laxalt, il cui tiro-cross termina  sulla parte alta della rete. L’ultima chance del match è per i bianconeri con Matuidi, autore di una conclusione dalla lunetta, che non inquadra lo specchio della porta. Al triplice fischio finale decretato dall’arbitro Di Bello sorridono i bianconeri che conquistano tre punti preziosi per la corsa scudetto, mentre i rossoblù pur non avendo creato svariate occasioni per tentare di acciuffare il pareggio, hanno avuto il merito di tener vivo l’esito della gara sino agli ultimi istanti.

In mixed zone, queste le parole di Massimiliano Allegri a margine dell’1-0 inflitto al Genoa: “Ascolto numeri, schemi, commenti… a me interessa solo segnare e prendere i tre punti. Quando dicono che la Juve gioca male io sono felice, pensate un po’.  L’importante era vincere, perché nel contesto di una stagione non tutte le partite sono uguali e non sempre si può essere brillanti. Alla fine c’è stata un po’ di ansia perché ci mancavano un po’ le gambe. Abbiamo alle spalle sei giorni di lavoro importanti ed i ragazzi l’hanno sentito. Potevamo chiudere la partita già nel primo tempo ed ancora con un paio d’occasioni nella ripresa. Non ci siamo riusciti e quindi complimenti al Genoa”.

Il tecnico dei rossoblù, Davide Ballardini, ha così giudicato la prestazione della sua squadra sfoderata all’Allianz Stadium: “La mia squadra nel primo tempo è stata timida, ma nel secondo abbiamo messo in difficoltà la Juventus, creando delle situazioni in cui potevamo essere pericolosi. Questi ragazzi sono stati bravi, perché venire qui ed impensierire la Juventus significa che qualcosa di buono lo abbiamo fatto. E questo mi rende orgoglioso. Problemi realizzativi? Il potenziale ce lo abbiamo, dobbiamo avere la fortuna di avere giocatori in buone condizioni davanti: se lo saranno, non avremo problemi. Come commento il VAR al Mondiale? Sono contento”. Infine l’allenatore ravennate si lascia andare ad un pronostico in ottica tricolore: “La favorita per lo scudetto? Il Napoli”.

Migliore del match- Izzo: Il difensore rossoblù argina nel migliore dei modi Higuain. Gli concede poche occasioni e si dimostra attento tutte le volte in cui è chiamato in causa. Mastino.

Peggiore del match- Taarabt: Stavolta il franco-marocchino si fa notare ben poco in campo. Messo alle strette dal duo Benatia-Chiellini, ha scarsi spazi a disposizione per pungere. Impalpabile.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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