Lazio-Sampdoria: 4-0. La Lazio travolge la Sampdoria e continua a cullare il sogno Champions

Vittoria convincente e di carattere della Lazio che piega la Sampdoria per 4-0.

Con questo successo roboante, la banda biancoceleste consolida il quarto posto, in piena zona Champions League, issandosi a quota sessantasette, a pari merito con la Roma e distante un punto più su dall’Inter quinta. Gli uomini guidati da Simone Inzaghi, inanellano il settimo risultato utile consecutivo, trend caratterizzato da quattro vittorie e tre pareggi. Gli “aquilotti”  detengono, altresì, lo scettro di miglior attacco del campionato con ottantatre reti all’attivo, e nella sfida contro la Sampdoria hanno messo in mostra un’evidente sicurezza nei propri mezzi ed uno spiccato spirito offensivo. I blucerchiati, invece, restano inchiodati all’ottavo posto a quota cinquantuno. Per la Doria si tratta della seconda sconfitta consecutiva lontano dal “Ferraris”, ko che impedisce loro di approfittare della battuta d’arresto, subita sabato dal Milan contro il Benevento.

Riavvolgendo il nastro della gara, Giampaolo effettua un po’ di turnover schierando al centro della difesa Andersen al posto dello stakanovista Silvestre e in attacco ritorna Zapata dal primo minuto con Quagliarella accomodatosi, almeno inizialmente, in panchina. La Lazio parte subito forte creando svariate chance per passare in vantaggio. Il gioco ristagna prevalentemente nella metà campo blucerchiata e gli ospiti non pungono mai dalle parti di Strakosha. La sfida si sblocca al 32’ quando da un cross di Radu, è Milinkovic-Savic a tuffarsi di testa, a centro area, spedendo la sfera alle spalle di Viviano. Per il centrocampista serbo si tratta del decimo gol in questo torneo. La Samp subisce il colpo e stenta a reagire, tant’è che al 43’ i bianconcelesti pescano il bis: dagli sviluppi di un corner calciato da Felipe Anderson è De Vrij ad irrompere con un’inzuccata imparabile per l’estremo difensore blucerchiato. Gioia anche per il difensore olandese al sesto centro in campionato.

Nella ripresa Giampaolo prova a dare la scossa alla sua squadra con gli inserimenti sul rettangolo verde di Kownacki, Quagliarella e Linetty, rivoluzionando completamente il reparto avanzato ma è la Lazio a tessere le redini del match, controllando il doppio vantaggio senza patemi. All’ 85’ addirittura i capitolini triplicano le marcature con il solito Ciro Immobile, implacabile nello spedire in porta un assist al bacio di Milinkovic-Savic. Tre minuti più tardi, l’attaccante di Torre Annunziata sigla la sua doppietta personale, capitalizzando al meglio un assisto fornitogli da Nani, con quest’ultimo abile nel rubare palla ad un distratto Andersen. Immobile consolida ancor di più la sua leadership nella speciale classifica marcatori, issandosi a quota ventinove centri. Con quest’ultima emozione termina la sfida dell’Olimpico, con i tifosi biancocelesti raggianti e convinti che la propria squadra possa regalare un finale di stagione altamente emozionante con la qualificazione in Champions sullo sfondo.

Intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore degli “aquilotti”, Simone Inzaghi: “I ragazzi mi hanno dato un’altra dimostrazione di quello che sono, sanno stare bene in campo e insieme. Un piacere vederli giocare. Oggi all’Olimpico c’era una splendida cornice di pubblico e i tifosi si sono divertiti. Dopo cinquantuno partite stagionali siamo tra il terzo e il quinto posto dal 13 agosto: solo un grande applauso a questi ragazzi, hanno un grandissimo cuore. Cercheremo di fare il massimo nelle partite restanti, sperando di vincerle. Nessuno si ferma, tutti quanti vogliono arrivare in Champions. Noi siamo ancora lì dopo 34 partite, culliamo ancora il nostro sogno”.

Questa, invece, la disamina effettuata dal tecnico doriano, Marco Giampaolo: “Europa? Facciamo la corsa su noi stessi, questo ko non cambia nulla perché sapevamo che era difficile oggi. C’è ancora bagarre. Mi dispiace, oggi, per i troppi gol subiti: il risultato è bugiardo, anche se la Lazio ha una marcia in più. Le differenze tra noi e loro ci sono, ma non era questa la gara dove fare punti. Quagliarella in panchina? Finora le ha giocate tutte, è un giocatore determinante per noi e dovrà esserlo per le ultime quattro partite. Non era la partita di Fabio perché la Lazio ti mangia fisicamente, meglio tenerlo a riposo per il finale di stagione. Abbiamo pregi e difetti comunque ricordo che la Sampdoria è a meno tre dal Milan: resta il grande campionato che stiamo facendo, è importante restare lì e poi tra un mese tireremo le somme”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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