Udinese-Crotone: 1-2. L’Udinese perde anche con il Crotone e vede materializzarsi  lo spettro della B

Undicesima sconfitta consecutiva da parte dei friulani, che eguagliano il record negativo del Padova di Sandreani, stagione 1995/1996.

L’Udinese crolla in casa contro il Crotone per 1-2, per quello che è stato presentato da tutti come un vero e proprio spareggio salvezza. La banda guidata da Massimo Oddo incappa, quindi, nell’undicesimo ko di fila, con l’ultimo punto conquistato che risale addirittura al 4 febbraio scorso, in occasione del pareggio con il Milan, mentre l’ultima vittoria è datata 28 gennaio contro il Genoa a Marassi. Trend preoccupante ed imbarazzante per i bianconeri che sono stati risucchiati prepotentemente nelle zone basse di classifica. L’Udinese è attualmente quindicesima a quota trentatre, distante solamente quattro punti dalla Spal terzultima. La panchina di Oddo è inevitabilmente traballante. Nelle prossime ore sono attese novità in tal senso, con l’ipotesi esonero o dimissioni non affatto impossibili. In pole position per sostituirlo è pronto Andrea Stramaccioni, già in passato al timone dei friulani nella stagione 2014/2015. Il Crotone, invece, conquista tre punti preziosi e vitali per la permanenza in serie A. I pitagorici salgono al diciassettesimo posto a quota trentuno, a due lunghezze dalla Spal terzultima. I rossoblù centrano il secondo risultato utile consecutivo, dopo il pareggio di mercoledì scorso ottenuto in casa contro la Juventus, mentre in trasferta conquistano la terza vittoria in questo campionato.

Riavvolgendo il nastro della gara, il match si sblocca al 5’ quando Maxi Lopez serve Lasagna, il quale si esibisce in una semirovesciata, spedendo la sfera alle spalle di Cordaz. Per l’ex attaccante del Carpi si tratta del decimo gol in questo campionato. La sfida sembra mettersi in discesa per i padroni di casa, ma non è affatto così, perché al 7’ su assist dalla corsia di sinistra di Nalini, è Simy a colpire d’esterno, di prima intenzione, spedendo la sfera alle spalle di Bizzarri. Per il centravanti nigeriano è la quarta rete in questo torneo. L’Udinese prova a spingere, tentando di passare nuovamente in vantaggio ma la compagine calabrese si difende con ordine, mantenendo compatti i vari reparti. Nella ripresa sono i friulani a bussare dalle parti di Cordaz con Fofana, autore di un tiro dalla lunga distanza, oltre a dei tentativi portati avanti da Barak e Lasagna. Quando meno te l’aspetti ecco che il Crotone sferra il colpo mortale alla banda guidata da Massimo Oddo: all’ 86’ Simy effettua un tiro rimpallato in area da Samir, la sfera carambola dalle parti di Faraoni, il quale da posizione defilata lascia partire una conclusione su cui Bizzarri non riesce ad intervenire. L’ex centrocampista dell’Udinese non esulta ma il gol siglato ha una valenza particolare per la compagine calabrese che abbandona il terzultimo posto che vorrebbe dire retrocessione in serie B. Alla “Dacia Arena”, invece, sale lo sconforto, con i tifosi di casa che contestano vibratamente dirigenza e calciatori. Lo spettro della B inizia a farsi concreto e dopo undici sconfitte consecutive urge, senza ombra di dubbio, un’inversione di tendenza a partire, molto probabilmente, dalla guida tecnica.

Intervenuto ai microfoni dei giornalisti, queste le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale dell’Udinese, Collavino, in merito alla posizione di Massimo Oddo: “Il momento è particolarmente complicato, siamo dispiaciuti per questa situazione, ma riteniamo tuttavia di non fare comunicazioni per 24 ore. E’ meglio non prendere nessuna decisione a caldo, ci riserviamo 24 ore per comunicare le nostre decisioni. In questo momento è difficile fare valutazioni, dopo undici sconfitte di fila sembri manchi tutto, ma non è così. Preferiamo aspettare qualche ora per valutare tutto con lucidità, è evidente che la situazione è critica, però abbiamo ancora un po’ di margine di sicurezza: abbiamo quattro punti sulla terzultima e ci sono quattro partite da giocare, quindi non siamo già retrocessi e possiamo ancora cambiare le nostre sorti”.

Walter Zenga, invece, si è espresso così a margine di un successo che risolleva le quotazioni del Crotone per quanto concerne la lotta salvezza: “Sono felice per i ragazzi, bisogna ringraziarli perché hanno giocato una partita sopra le righe e non era facile vincere a Udine nonostante le loro dieci sconfitte consecutive. La squadra è sempre stata in partita e ha reagito immediatamente al gol subito, dimostrazione questa di grande carattere e determinazione. Questa vittoria è figlia del pareggio ottenuto contro la Juventus, ma anche delle prestazioni che abbiamo fatto prima, noi abbiamo sempre provato a giocare, a fare la partita. Ed era giusto che i ragazzi continuassero così, con grande determinazione. Questi risultati ci danno grande spinta, ora ci aspettiamo un pubblico importante domenica in casa perché ne abbiamo bisogno”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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