Milan double-face si impone al “Friuli” e conquista tre punti preziosissimi

 

I rossoneri di Sinisa Mihajlovic con un pirotecnico (2-3, tra l’altro il secondo in questa stagione) conquistano tre punti importantissimi ad Udine e salgono a quota nove  in classifica. La partita che sembrava avviata verso un esito scontato nella prima frazione di gioco,  ha rischiato di vedere il Milan  essere raggiunto dai friulani, piuttosto combattivi e tutt’altro che arrendevoli, nei secondi quarantacinque minuti.

Mihajlovic si affida al consueto “4-3-1-2” con la novità Calabria sulla fascia sinistra al posto dell’infortunato Abate. A metà campo complice il forfait di Kucka, spazio a De Jong e in avanti a far coppia con Bacca ecco giunto il momento tanto atteso di Mario Balotelli. Sulla sponda bianconera, Colantuono mescola le carte e inserisce Domizzi in difesa, regalando un turno di riposo a Danilo e in attacco a far coppia con Thereau il prescelto è stato il redivivo Totò Di Natale. Pronti , partenza , via e i rossoneri mostrano immediatamente una rabbia agonistica di gran lunga superiore ai loro avversari. Rabbia agonistica che si tramuta in goal al 5’ minuto quando su calcio di punizione Balotelli disegna una traiettoria imprendibile per Karnezis e realizza il goal del vantaggio rossonero. Dopo l’ultima rete siglata con la maglia del Milan che risaliva a più di cinquecento giorni fa, ecco che il tanto discusso Balotelli torna sotto le luci della ribalta per una prodezza degna del suo passato calcistico. La squadra di Mihajlovic è in versione cannibale, azzanna i friulani e all’ 11’ trova il raddoppio con Jack Bonaventura abile a sfruttare al meglio un assist delizioso di Montolivo e a tu per tu con l’estremo difensore greco non fallisce. Due a zero Milan e la gara sembra mettersi in discesa per i rossoneri. L’Udinese non si fa mai vedere dalle parti di Diego Lopez, eccetto che per un colpo di testa di Thereau che si spegne a lato. I friulani cercano di arginare le folate offensive del Milan con la fisicità, tanto è vero che l’arbitro Doveri è costretto ad estrarre vari cartellini gialli. Superiorità assoluta per la banda di Mihajlovic che si manifesta nel primo minuto di recupero con il colpo di testa di Zapata in occasione di un calcio d’angolo, inzuccata che sigla il tre a zero per i rossoneri contro un Udinese completamente  messa con le spalle al muro.

Nella ripresa Colantuono corre ai ripari e si gioca il tutto per tutto inserendo Duvan Zapata al posto di Piris, mossa che spinge la sua squadra verso uno schieramento a totale trazione anteriore. Tale scelta sembra dare già i primi frutti al 50’ quando Zapata mette una palla al centro dell’area di rigore dove ben appostato vi è Badu che con una conclusione sporca, supera l’estremo difensore rossonero Diego Lopez e realizza la rete dell’1-3. I friulani galvanizzati, spingono il piede sull’acceleratore e al 57’ trovano il bis con Duvan Zapata che è lesto a raccogliere a due passi dalla linea di porta un assist preciso e filtrante di Thereau che taglia a fette la difesa rossonera (rivedibile) e sigla il goal del 2-3. Sale l’adrenalina al “Friuli” vestito di nuovo, la missione rimonta non appare impossibile. Il Milan rispetto alla prima frazione di gioco è meno arrembante e aggressiva in avanti e psicologicamente è intimorita dall’uno-due pazzesco realizzato dalla banda di Colantuono. Mihajlovic al 63’ minuto inserisce Poli al posto di Honda per dare man forte alla linea mediana e ricompattare la squadra considerando l’assalto e la veemenza agonistica messa in atto dai bianconeri. Il Milan si fa rivedere dalle parti di Karnezis con un colpo di testa alto sopra la traversa di Alex (subentrato ad inizio ripresa al giovane Calabria) e con una conclusione da fuori area di Bonaventura. Nei minuti finali l’Udinese le prova tutte e prima Bruno Fernandes con un tiro insidioso da fuori area e poi Wague con un colpo di testa su azione di calcio d’angolo mettono i brividi a Diego Lopez e a tutti i tifosi rossoneri ma il risultato non cambia e dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Doveri decreta la fine di un match combattuto fino all’ultimo secondo. Da segnalare l’espulsione al 92’ di Bruno Fernandes per proteste a seguito di un fallo di Marquinho ai danni di Montolivo.

Ai microfoni dei giornalisti, il tecnico Sinisa Mihajlovic ha parlato di un Milan double-face, positivo nei primi quarantacinque minuti e assolutamente negativo nell’approccio alla gara nella ripresa. Afferma che c’è ancora tanto da lavorare, la difesa deve ancora assimilare dei meccanismi fondamentali che le possano permettere di non subire reti e soprattutto si augura che qualche volta la sua squadra possa riuscire a vincere anche solo per 1-0 senza dover per forza realizzare tre reti e soffrire fino all’ultimo così come è capitato nelle ultime due giornate di campionato. Duro ai microfoni invece il patron dell’Udinese, Pozzo che non ha digerito la quarta sconfitta consecutiva della sua squadra. Ha dichiarato che dinnanzi allo stadio nuovo avrebbe voluto che i suoi uomini fossero stati combattivi e determinati fin da subito piuttosto che lasciare la prima frazione di gioco completamente in mano agli avversari. Per Colantuono ci sarà tanto da lavorare per sovvertire questo trand da zona retrocessione. Molti uomini cardine come Di Natale non appaiono in forma smagliante e non stanno dando il solito contributo fondamentale e d’esperienza al servizio della squadra ed inoltre i volti nuovi presenti nel gruppo stentano ancora ad amalgamarsi. Tutti fattori che stanno spingendo verso il basso i friulani e per la prossima gara di domenica a Bologna, i bianconeri di Colantuono dovranno ripartire dal secondo tempo contro il Milan, quando in tutti i modi hanno cercato di riscattarsi con grinta e spinta propulsiva.

Tags
Mostrami di più

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close