Il Milan non passa in Toscana. Con l’Empoli termina 2-2

Si chiude in parità l’anticipo serale del ventunesimo turno di campionato tra Empoli e Milan. I rossoneri per due volte in vantaggio si fanno rimontare dai toscani che, autori di una prestazione confortante, sono risultati insidiosi per gli uomini di Sinisa Mihajlovic. Per il “diavolo” una serata in chiaro scuro, che ha evidenziato buone iniziative in attacco ma una tenuta difensiva piuttosto rivedibile. Il Milan con questo pareggio, consolida almeno momentaneamente (in attesa del Sassuolo quest’oggi contro il Bologna) il sesto posto a quota trentatre punti, mentre l’Empoli sale a trentadue, a soli otto punti dalla tanto agognata quota quaranta che vorrà dire permanenza in serie A. Marco Giampaolo non si sbilancia, parlare di Europa nemmeno a dirlo, eppure i numeri sono emblematici, i toscani sono artefici di un ruolino di marcia degno di nota che non va affatto sottovalutato o ridimensionato per ciò che concerne piazzamenti di classifica che in estate sembravano eresia.

Rispetto alle indicazioni della vigilia, nessuna novità di formazione in casa rossonera, Mihajlovic  conferma in blocco l’undici titolare che aveva trionfato sei giorni fa a “San Siro” al cospetto della Fiorentina, mentre Giampaolo apporta una sola modifica nel suo collaudato “4-3-1-2” con la presenza di Maiello dal primo minuto al posto di Paredes squalificato.

Dopo un buon avvio dell’Empoli, piuttosto arrembante nei primi minuti di gioco, il Milan passa in vantaggio con Bacca all’ 8’ minuto, che approfitta di un lancio in profondità di Antonelli, supera in velocità il diretto marcatore Barba e a tu per tu con Skorupski lo trafigge con un tiro preciso all’angolino. I rossoneri si portano inaspettatamente in avanti nel punteggio anche se visionando l’immagine al rallentatore, appare chiaro che l’attaccante colombiano nel momento del lancio, parte in posizione di leggero fuorigioco. Ancora la squadra di Mihajlovic in attacco con Niang che cerca di sfondare tramite un’insistita azione personale, la sfera carambola sui piedi di Antonelli che va alla conclusione in porta ma trova dinnanzi a sé la risposta sicura dell’estremo difensore empolese. I toscani non restano a guardare e ci pensa Zielinski con un tiro dalla distanza a scaldare i guanti a Donnarumma. I rossoneri sono alla continua ricerca del bis e questa volta è il turno di Bonaventura che riceve un assist chirurgico da Bertolacci, l’ex atalantino scaglia un tiro di prima intenzione che chiama all’intervento Skorupski. A seguire, rete annullata all’ Empoli: punizione calciata da Zielinski all’interno dell’area, colpisce di testa Maccarone che insacca alle spalle di Donnarumma, ma l’arbitro Russo segnale immediatamente la posizione di offside della punta dei toscani e l’urlo di gioia del “Castellani” resta strozzato in gola. Sono solo le prove tecniche per il goal del pareggio che giunge al 31’con Saponara che nello spazio stretto mette fuori causa Romagnoli, serve un assist filtrante per Zielinski che di fronte all’estremo difensore rossonero in uscita non sbaglia, trafiggendolo con una conclusione sotto le gambe. Rete del pareggio empolese e per il Milan è tutto da rifare. Nel finale di una prima frazione di gioco disputata su ottimi ritmi si fanno vedere i rossoneri in due occasioni, prima con Niang con un tiro da fuori area intercettato da Skorupski e infine con Bonaventura che su calcio di punizione dal limite, la sfera termina di poco alta sopra la traversa. Si chiude così un primo tempo divertente, con continui capovolgimenti di fronte e con un pareggio che sostanzialmente rispecchia a pieno ciò che si è ammirato in campo.

Ad inizio ripresa, subito una novità per il Milan, con l’inserimento di Zapata al posto di Alex, rimasto agli spogliatoi per un problema al ginocchio. I rossoneri al 48’ si portano di nuovo in vantaggio: Tonelli rilancia maldestramente la sfera dalla propria area di rigore, la palla carambola sul viso di Niang che offre un assist fortuito per Bonaventura che ben appostato sull’out di sinistra colpisce con freddezza senza lasciare scampo a Skorupski. La squadra di Mihajlovic è di nuovo in vantaggio, approfittando stavolta di un disimpegno errato da parte di uno degli uomini più in vista in questa sessione di mercato, ovvero sia Tonelli. Giampaolo corre ai ripari e inserisce l’esperto Croce al posto di Maiello. Al 61’ minuto, i toscani agguantano il pari: Pucciarelli stoppa la palla e va al tiro, Donnarumma respinge corto e sulla sfera si fionda Maccarone che ben appostato da due passi insacca in rete. Stavolta goal valido e per l’ Empoli è gioia immensa. Mihajlovic non ci sta a perdere punti al “Castellani” e cerca di dare la scossa nell’ultima mezzora con Balotelli, subentrato a Niang, ma il numero quarantacinque  rossonero si farà notare più per un’ammonizione subita che non per altro. Il tecnico dei toscani toglie dal campo un esausto Maccarone per far spazio a Livaja, e nei minuti finali Mihajlovic lancerà nella mischia Boateng per un Honda piuttosto nervoso e contrariato nel momento del cambio. Da qui in avanti non accadrà più nulla di rilevante se non un tiro da fuori area di Zielinski, ben servito da Saponara, che si infrange a pochi centimetri dal palo sinistro della porta difesa da Donnarumma. È questo l’ultimo sussulto della gara, che termina in parità. Un punto a testa che fa più felice l’Empoli che il Milan, quest’ultimi per ben due volte in vantaggio e altrettante volte rimontati, palesando una scarsa verve difensiva. Ai microfoni dei giornalisti, Mihajlovic è soddisfatto a metà. Indubbiamente preferiva uscire dal “Castellani” con tre punti in tasca, invece si trova a commentare un pareggio per alcuni versi beffardo. Recrimina per alcune occasioni sciupate e per un calcio di rigore non concesso ai rossoneri per un fallo di mano in area di Mario Rui. Ora testa alla semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Alessandria, compagine di Lega Pro che non va assolutamente sottovalutata per non incappare in una serata drammaticamente difficile da risolvere. Marco Giampaolo invece è senza ombra di dubbio sereno, la sua squadra anche in una gara non particolarmente brillante, come questa, è riuscita ad imporre per lunghi tratti la sua personalità e il suo dinamismo nel gioco. L’allenatore abruzzese elogia i tanti ragazzi presenti nella rosa che stanno disputando una stagione altisonante e tutto ciò spiega il motivo per cui molti club di primissimo piano sono interessati a questi talenti dell’Empoli. Giampaolo  chiude dicendo che l’Europa non è un assillo, occorre volare basso, senza effettuare voli pindarici con la fantasia. Il primo obiettivo resta la salvezza e poi se dovesse accadere qualcosa di più ambizioso, verrà accolto come il giusto premio ad un gruppo che lavorando con sacrificio e costanza  è riuscito nell’impresa di ben apparire nel competitivo panorama calcistico nazionale.

Tags
Mostrami di più

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close