L’Inter affronta il Benevento con l’obiettivo di riprendersi, almeno per una sera, il terzo posto

L’anticipo serale della ventiseiesima giornata metterà di fronte Inter e Benevento.

I nerazzurri giungono a quest’appuntamento da quinti della classe, con quarantotto punti all’attivo, distanti due lunghezze dalla Roma terza. La banda di Spalletti è reduce dal ko esterno di Marassi contro il Genoa, mentre tre le proprie mura amiche ha ottenuto una sola vittoria, con il Bologna, nelle ultime cinque apparizioni. Il Benevento, invece, è reduce dal confortante trionfo interno ai danni del Crotone, un 3-2 che ha rivitalizzato un ambiente che appariva oramai condannato alla rassegnazione. Ovviamente i numeri non giocano dalla parte dei giallorossi che lontano dal “Ciro Vigorito” hanno sempre perso, detenendo altresì lo scettro di peggior difesa del torneo con cinquantotto reti al passivo e secondo attacco più asfittico del campionato con diciotto centri realizzati. I sanniti sono ultimi in classifica, a quota dieci, distanti undici lunghezze dal Crotone diciassettesimo e virtualmente salvo.

Nella giornata di ieri, Luciano Spalletti non si è sottratto alle domande dei giornalisti presenti presso la sala stampa del Suning Training Center di Appiano Gentile, rilasciando le seguenti dichiarazioni: “Icardi è convocato ma meglio non correre il rischio di impiegarlo per 90 minuti. Per quanto riguarda il suo impiego non so ancora, abbiamo delle ore a disposizione e valuteremo. Se Rafinha giocherà dall’inizio? Anche questa settimana, per lui, abbiamo dovuto alternare l’impiego e le tempistiche di allenamento. Ha avuto un po’ di affaticamento muscolare, la sua situazione va valutata al massimo. Le nostre difficoltà di questo momento non sono legate ad un singolo giocatore. Noi siamo calati nel pensiero di essere forti e poter vincere contro chiunque. Abbiamo attraversato due fasi, prima abbiamo avuto un buon periodo e poi bruttissimo. Ma il momento difficile lo abbiamo determinato noi. Adesso tocca a noi affrontare le difficoltà, e se lo faremo lavorando da squadra tutto diventerà più piccolo. La cosa che non va bene è il periodo di risultati negativi, che non deve assolutamente continuare. La mia squadra l’ho vista lavorare bene, quindi questo momento terminerà. Ci sono dei segnali, si va a scavare in profondità per avere la reazione necessaria”.

Giovedì scorso, invece, a parlare è stato il tecnico dei sanniti, Roberto De Zerbi,e questo è un estratto delle sue affermazioni: “Le gare fatte contro Napoli e Roma ci hanno dato maggiori convinzioni per la sfida di sabato, fermo restando che affronteremo una squadra più forte di noi che è allenata da uno dei migliori allenatori italiani. Andremo a Milano con umiltà, ma con una voglia pazzesca di fare risultato perché per noi potrebbe rappresentare la svolta della stagione. Ho visto diverse partite dei nerazzurri, tra cui quella persa con il Genoa. Al di là del risultato, hanno dato vita ad una buona prestazione. Voglio che la mia squadra entri in campo sapendo già cosa fare. Non voglio che si alzi la testa per guardare lo stadio o il colore delle maglie avversarie, ma un pizzico di pazzia nel vederci portare via punti. Non dico questo perché l’Inter è in difficoltà. Abbiamo un disperato bisogno di punti e questo aspetto lo metterò in evidenza anche nelle vigilie dei match contro Lazio e Juventus”.

Spostando l’attenzione su quelle che saranno le probabili formazioni, il tecnico di Certaldo dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1 con Handanovic in porta, Cancelo esterno di destra e D’Ambrosio a sinistra. Coppia centrale di difesa formata da Skriniar e Ranocchia. Sulla mediana spazio al duo Gagliardini-Vecino, mentre sulla trequarti Candreva, Borja Valero e Perisic agiranno alle spalle della punta centrale Eder. De Zerbi risponderà, molto presumibilmente, con il 4-3-3, schierando Puggioni tra i pali, Letizia e Tosca lungo le corsie esterne, Costa e Djimsiti coppa centrale di difesa. A centrocampo il terzetto formato da Cataldi, Sandro e Djuricic, mentre in attacco Coda sarà supportato ai lati da Guilherme e Brignola. A Milano è prevista una temperatura gelida ma senza rischio di nevicate. L’arbitro designato per dirigere la sfida di San Siro è il signor Luca Pairetto della sezione di Nichelino.

 

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close