La Sampdoria si concentra in vista di un finale di stagione al cardiopalma.

Sampdoria finale stagione 2016

I blucerchiati sono al lavoro presso il centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco per preparare al meglio la prossima gara di campionato, dopo la sosta, contro la Fiorentina e pianificare un finale di stagione alquanto delicato considerando l’attuale posizione di classifica degli uomini di Vincenzo Montella.

La Samp è quindicesima a quota trentadue, a soli quattro lunghezze dal Palermo terzultimo. I doriani sono coinvolti in piena lotta per non retrocedere e l’ultima sconfitta, rimediata domenica scorsa a “Marassi” con il Chievo, ha fatto ripiombare i blucerchiati nelle sabbie mobili per evitare la B. La stagione della Samp è stata travagliata e il cambio di panchina tra Zenga e l’ “areoplanino” Montella non ha portato i benefici sperati. L’”uomo ragno” venne sollevato dall’incarico, con la squadra al decimo posto e con sedici punti all’attivo dopo dodici giornate. Con l’avvento dell’ex tecnico della Fiorentina,i doriani  hanno ottenuto altresì sedici punti ma con diciotto match a disposizione.

Numeri che evidenziano lo stato di crisi dei blucerchiati che infatti stanno lottando inaspettatamente per non piombare nell’inferno della serie cadetta. I motivi di questa crisi non sono da ricondurre esclusivamente ad un cambio di allenatore che non ha portato benefici evidenti ma anche ad una gestione dell’organico da parte della società, con il presidente Ferrero in primis, non all’altezza in quanto si è mirato piuttosto a rimpinguare le casse del club che a rafforzare una rosa che necessitava di innesti per compiere lo sprint decisivo per mettersi al riparo da eventuali pericoli. La cessione di Eder ha rappresentato una perdita difficile da sostituire, nonostante l’impegno profuso in campo dal nuovo arrivato Fabio Quagliarella, autore fino ad ora di tre reti con la maglia doriana. Inoltre  Ranocchia e Dodò non hanno particolarmente impressionato. Il difensore centrale ha commesso varie sbavature, evidenziando uno stato di forma non sufficiente e soprattutto palesando una mancanza di concentrazione nell’arco dei novanta minuti, dovuti al fatto che con l’Inter oramai non scendeva più in campo, rivestendo costantemente il ruolo di riserva. Così come Dodò che dopo un inizio incoraggiante con la maglia blucerchiata, il suo rendimento sta intraprendendo una parabola discendente. Poi altri fattori che hanno condotto la Samp verso posizioni critiche di classifica sono da attribuire ad un Cassano dall’ apporto altalenante e Muriel apparso fuori forma e da parecchio tempo non considerato più da Montella un titolare inamovibile. Anche la gestione Ferrero, nonostante le smentite di quest’ultimo, non appare trasparente e solida. L’ultime fulmine giunto sulla testa del “viperetta” proviene da Eto’o che ha pubblicamente denunciato la società blucerchiata per una buonuscita che tarda ad arrivare. Sono giunte, ovviamente, puntuali le smentite da parte del presidente Ferrero che è rimasto sorpreso dalle parole e dall’atteggiamento dell’attaccante camerunense, negando qualsiasi pendenza nei suoi riguardi.

Montella dovrà creare un clima di massima concentrazione e chiedere ad uomini esperti e dalla marcata personalità come Soriano e Viviano di guidare i propri compagni di squadra verso una salvezza non affatto scontata ma da non fallire. In questi giorni di pausa per gli impegni delle nazionali, la Doria si sta allenando alacremente presso il centro sportivo di Bogliasco. Nonostante gli otto assenti in giro per il mondo con le rispettive rappresentative, l’ “aeroplanino” sta lavorando con il resto del gruppo. Quest’oggi è prevista una seduta nella mattinata per proseguire nella preparazione in vista della prossima gara al “Franchi” di Firenze, in un match dai molteplici significati. Fiorentina-Sampdoria non è solo una sfida cruciale per il destino dei blucerchiati ma sarà anche il ritorno nel capoluogo toscano di Montella. Una partita dal sapore speciale e che non nasconde rivincite da parte dell’ex tecnico viola, sollevato dall’incarico non senza polemiche, da parte dei Della Valle, in un addio burrascoso che darà gli stimoli necessari all’ “aeroplanino” per carica i suoi ragazzi affinchè gettino  il cuore oltre l’ostacolo e risollevino le sorti di una Samp preoccupata.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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