L’Inter di scena al “Barbera” per riannodare il filo con i tre punti

 

Match molto interessante, quello previsto in serata, alle 20:45 al “ Renzo Barbera” di Palermo, dove i rosanero se la vedranno con un’Inter in cerca di riscatto. La squadra di Roberto Mancini vorrà riannodare il filo con i tre punti che latitano in casa nerazzurra dallo scorso 23 settembre, sera in cui l’Inter sconfisse per uno a zero il Verona con rete di Felipe Melo. Da lì in avanti una sconfitta (in casa contro la Fiorentina) e due pareggi (con Sampdoria e Juventus) per una squadra che ha rallentato il ruolino di marcia ben avviato nelle prime cinque giornate.

Stasera la Sicilia sarà terra di rinascita o di critiche per la banda guidata dal Mancio. Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico jesino si è soffermato sulle valutazioni su alcuni singoli. A chi gli ha chiesto del lento ambientamento di Kondogbia con il resto della squadra e con i meccanismi tattici del tecnico, Mancini ha risposto che ha grande fiducia nel giovane centrocampista francese ed è normale che un calciatore proveniente da un altro campionato, meno impegnativo di quello italiano, impieghi un po’ di tempo per ambientarsi. Ha aggiunto che anche Platini e Van Basten, due “mostri sacri” del calcio, ebbero un periodo di assestamento prima di spiccare il volo. Su un possibile impiego dal primo minuto di Biabiany, il Mancio ha risposto che l’ex esterno del Parma è oramai pienamente recuperato ed è in grado di poter dare una grossa mano ai suoi compagni di squadra. Sul Palermo ha speso parole di elogio, i rosanero sono una squadra molto combattiva e ben organizzata. I dieci punti in classifica lo testimoniano e seppur in casa hanno perso qualche punto di troppo, resta pur sempre una compagine da affrontare con la massima attenzione e cautela.

In ottica formazione, il tecnico nerazzurro stando alle ultime indiscrezioni dovrebbe optare per il “4-2-3-1” con Handanovic in porta, linea difensiva composta da Santon, Murillo ristabilitosi dopo forte raffreddore che lo aveva condizionato in settimana, Miranda e Telles, quest’ultimo favorito su Juan Jesus sull’out di sinistra. Sulla linea mediana il duo dovrebbe essere composto da Medel e Felipe Melo con Kondogbia di nuovo in panchina nonostante la prova eccellente messa in mostra nel “Trofeo Luigi Berlusconi”, probabile che il francese parta titolare nel match di martedì sera contro il Bologna. In avanti sarà il terzetto Perisic, Jovetic e Guarin a supportare l’unica punta Icardi. Per l’Inter sarà l’inizio di un tour de force che la vedrà  impegnata con il Bologna nell’anticipo del turno infrasettimanale e poi sabato prossimo contro la Roma, un trittico per testare le reali ambizioni d’altra classifica del clan nerazzurro.

In casa Palermo, Iachini è consapevole della forza dell’Inter. Il tecnico rosanero ha parlato di una squadra, quella nerazzurra, molto compatta, ben organizzata dal punto di vista del gioco e strutturata fisicamente. I siciliani dovranno affrontarla con grande attenzione ma nessun timore. Occorrerà sfrontatezza e coraggio per non essere surclassati da Jovetic e compagni. Infine una chiosa su Icardi, calciatore che Iachini conosce bene in quanto lo fece esordire con la maglia della Sampdoria. Il tecnico marchigiano ricorda con piacere le doti sopraffine dell’attaccante argentino, doti da vero leader e fuoriclasse che erano visibili sin da subito.

Gli undici che affronteranno stasera l’Inter, dovrebbero essere: Sorrentino tra i pali, linea di difesa a tre con Struna, Gonzalez e Andelkovic. A metà campo agiranno Rispoli e Lazaar sulle fasce con Maresca, Rigoni e Hijliemark sulla linea centrale. In avanti Vazquez farà da trequartista alle spalle della punta Gilardino.

Serata di gala al “Renzo Barbera”, i nerazzurri per conquistare almeno per una notte la vetta solitaria della classifica in attesa dello scontro diretto di domani tra Fiorentina e Roma, il Palermo dall’ altra per dare seguito all’ultima vittoria in campionato e tornare a conquistare il bottino pieno in casa, evento che non accade dalla prima giornata di campionato quando fu il Genoa a cadere in terra di Sicilia.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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