Bene la prima della Juventus contro il Borussia Dortmund, è 2 a 1 in casa, ma ora non sono ammessi cali di concentrazione in Germania.

Vince la Juventus 2-1 contro il Borussia – il goal decisivo di Alvaro Morata

“Vince la Juventus 2-1 contro il Borussia ma il discorso qualificazione è rinviato al match di ritorno”.


Sorride la Juventus che esce vittoriosa dal match di andata contro il Borussia Dortmund. Un 2-1 che sta stretto alla banda di Allegri e che rinvia il discorso qualificazione ai quarti di finale al match di ritorno al Signal Induna Park. In uno Juventus Stadium colorato di bianconero si sono affrontate due squadre molto motivate e in cerca di riscatto. La Vecchia Signora spinta dal proprio pubblico sempre caloroso vuole dimostrare di dire la sua anche oltre i confini nazionali, i gialloneri guidati da Jurgen Klopp vogliono proseguire la striscia positiva di risultati dopo un avvio di stagione, soprattutto in Bundesliga, che li aveva visti relegati nelle ultime posizioni di classifica. La partita si sblocca al 13′ quando Tevez raccoglie in area una corta respinta dell’estremo difensore del Borussia,Weidenfeller, e insacca in rete. Bianconeri in vantaggio e tripudio dei numerosi tifosi. La gara sembra mettersi in discesa per gl uomini di Allegri che prendono il pallino del gioco e con personalita’ relegano i gialloneri nella loro meta’ campo. Ma nelle competizioni europee non bisogna mai stare tranquilli, mantenere sempre alta l’attenzione e di  sicuro fara’ propria questa lezione il buon Chiellini.

Vince la Juventus 2-1 contro il Borussia Dortmund – Pogba non ha fatto benissimo, Reus è stato forse il migliore dei gialloneri.

Il difensore sempre impeccabile e baluardo della retroguardia bianconera, incappa in una clamorosa scivolata, perde l’equilibrio e con esso il pallone, Reus a pochi centimetri da lui, approfitta subito dell’inaspettato “regalo”, prende palla si dirige verso la porta e insacca Buffon. Pari del Borussia e cala il gelo sullo Juventus Stadium. Dopo la rete del pari tedesco, la Juve perde tranquillita’ e coraggio di manovra. I tedeschi cominiciano a prendere piede e non disdegnano le incursioni lungo le fasce. Al 37′ minuto si ferma Pirlo, il regista bresciano accusa un fastidio al polpaccio ed esce immediatamente dal campo. Subentra Pereyra e per Allegri questa e’ una defezione che avrebbe preferito evitare. Aleggiano ombre oscure sullo Juventus Stadium, sembra essere una serata stregata, iniziata con i migliori auspici ma che si sta rivelando in salita. Ma al 43′ minuto, a pochi minuti dal fischio finale della prima frazione di gioco , Pogba si insinua dentro l’area di rigore, porge un pallone al centro dell’area  che Morata raccoglie e da opportunista mette in rete. Juve che si riporta in vantaggio 2-1 e vengono ristabilite le distanze da un Borussia che “regalo ” a parte di Chiellini non aveva creato particolari grattacapi alla retroguardia juventina. Nel secondo tempo le occasioni da goal maggiori portano le firme juventine. Tevez al limite dell’area scocca una conclusione che lambisce il palo alla sinistra dell’estremo difensore giallonero e poi Pereyra al termine di uno scambio veloce con Morata, va al tiro e la conclusione si spegne a pochi centimetri dal palo piu’ distante difeso da Weidenfeller.

La compatezza della Juventus

Per il Borussia c’e’ da segnalare il tiro di Ciro Immobile da fuori area e che si e’ spento alto sopra la traversa. La partita finisce qui, un 2-1 che non garantisce il passaggio del turno per la Juve  e il tutto si decidera’ in terra tedesca. Pero’ le indicazioni viste ieri sera sono di una Juventus che ha ottime individualita’, il tandem Tevez- Morata ha creato grattacapi e spesso tagliato a fette la difesa del Borussia apparsa molto statica. Le preoccupazioni maggiori per Allegri provengono dallo stop di Pirlo, ancora non sono noti i particolari dell’infortunio e i relativi tempi di recupero. Il Borussia pur non sembrando una squadra temibilissima avra’ dalla sua parte nella gara di ritorno l’apporto caloroso dei supporters gialloneri ma per la banda di Allegri tutto questo dovra’ essere da stimolo per fare bene e conquistare a Dortmund il pass per i quarti di finale, un traguardo che la dirigenza di Corso Galileo Ferraris attende con ansia per misurare le proprie potenzialita’, oramai espresse al massimo in campo nazionale, anche in Europa al cospetto delle grandi corazzate. Parola al campo il 18 marzo.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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