Ottima Italia, vivace e convincente contro la Spagna. Peccato sia solo 1-1

Italia Spagna 1 1 2016

La nazionale azzurra sorprende e diverte. Gli uomini di Antonio Conte hanno ben impressionato alla “Dacia Arena” al cospetto dei campioni d’Europa in carica della Spagna.

L’Italia è apparsa vivace, coraggiosa e arrembante. Gli azzurri hanno creato molteplici occasioni da rete mettendo ripetutamente in difficoltà gli iberici. Soprattutto nella ripresa, con gli ingressi in campo di Insigne, Zaza e Bernardeschi, abbiamo ammirato delle triangolazioni ficcanti ed efficaci che hanno impensierito notevolmente la retroguardia delle “furie rosse”. L’unico rammarico riguarda il risultato finale, un pareggio dal sapore beffardo ed immeritato. Al goal di Insigne, risponde dopo alcuni istanti Aduriz, con una rete viziata dalla posizione di fuorigioco di Morata. Nonostante ciò resta l’ottima prova fornita dagli azzurri che hanno palesato un pregevole stato di salute psico-fisico, lasciando ben sperare per il futuro. Il prossimo test probante, andrà in scena martedì sera contro la Germania, in un match che fornirà indicazioni interessanti al cospetto di un’altra corazzata europea, al livello della Spagna.

Conte, come già preannunciato alla vigilia, schiera i suoi ragazzi con un inedito “3-4-3”. Buffon in porta, linea di difesa a tre con Darmian, Bonucci ed Astori. A metà campo Giaccherini e Florenzi sono gli esterni mentre Thiago Motta e Parolo agiscono centralmente. In avanti Candreva ed Eder si muovono alle spalle della punta centrale Pellè. Del Bosque risponde con il “4-3-3” con De Gea tra i pali, Juan Fran e Azpilicueta esterni di difesa, Piquè e Sergio Ramos centrali. A centrocampo linea a tre formata da Thiago Alcantara, San Josè e Fabregas,mentre in attacco Mata e Morata pronti ad innescare Aduriz.

La prima frazione di gioco è prevalentemente di dominio azzurro e lo si nota immediatamente. Il primo squillo porta la firma di Candreva che si invola sulla fascia di destra, sforna un cross pericoloso al centro sul quale si immola Sergio Ramos e la sua deviazione colpisce il palo esterno. A seguire è nuovamente l’attaccante esterno biancoceleste a farsi notare con un bolide dalla lunga distanza che viene respinto in corner da De Gea. Di nuovo Italia in avanti con Pellè che appoggia per Florenzi, il quale scarica un cross insidioso al centro dell’area su cui è provvidenziale l’intervento dell’estremo difensore spagnolo. Gli uomini di Conte perseverano, alla ricerca del meritato goal del vantaggio. Ci provano con Pellè che serve Candreva, il quale dall’out di destra si inventa un assist pregevole per Giaccherini che al volo tenta di superare la resistenza di De Gea. È decisiva la deviazione di Mata che spedisce la sfera in corner. Gli iberici si fanno vedere dalle parti di Buffon, alla fine del primo tempo con Morata che serve un assist filtrante per Aduriz ma è tempestivo il capitano azzurro ad uscire prontamente e a sventare il pericolo, anche se il direttore di gara Aytekin aveva fermato l’azione per posizione di offside dello stesso Aduriz. L’ultima chance degli azzurri è con Eder, che al limite dell’area riceve un appoggio all’indietro da parte di Pellè. L’attaccante nerazzurro sfodera un tiro d’esterno che viene però controllato piuttosto agevolmente da De Gea.

Nella ripresa Antonio Conte, cambia pelle al trio d’attacco, inserendo sul terreno di gioco Zaza, Insigne e Bernardeschi e la velocità di manovra ne guadagna fortemente. Il primo tentativo azzurro porta la firma proprio di Insigne che ben servito da Giaccherini, esplode una conclusione dal limite dell’area che viene deviata in corner da De Gea. Sul successivo calcio d’angolo, svetta di testa Bonucci e la palla sibila il palo alla destra dell’estremo difensore iberico. Il ritmo degli azzurri è tambureggiante e ci provano con Florenzi che ben imbeccato da Insigne, va alla conclusione ma trova dinnanzi a sé la risposta tempestiva di De Gea. Al 68’ l’ Italia si porta meritatamente in vantaggio. Bernardeschi attiva Giaccherini, il quale dalla sinistra appoggia al centro dell’area per Insigne che in scivolata e di prima intenzione supera il portiere spagnolo. Uno a zero per gli azzurri e la “Dacia Arena” si tramuta in una bolgia festante. Nemmeno il tempo di esultare che due minuti più tardi, al 70’, gli spagnoli nell’unica incursione nell’area avversaria trovano il goal. Calcio di punizione battuto da Fabregas, irrompe di testa Morata che trova dinnanzi a sé la respinta di Buffon, che purtroppo non intercetta la sfera e da due passi dalla linea di porta è cinico Aduriz a siglare il goal dell’1-1. Rivedendo le immagini al rallentatore, appare evidente la posizione di offside dell’attaccante juventino nel momento in cui colpisce di testa. Rete che andava indubbiamente annullata. Per Aduriz, un goal speciale, in quanto è il primo con la casacca delle “furie rosse”. Nel finale di match gli azzurri continuano a dimostrare vivacità e rapidità negli scambi e creano due pericoli degni di nota entrambi con Insigne. Il primo su calcio di punizione che termina di poco a lato, mentre il secondo a seguito di una combinazione tra Zaza e Bernardeschi con lo “scugnizzo” azzurro che riceve palla dal limite dell’area e si inventa un pallonetto insidioso che chiama all’intervento prodigioso De Gea. Termina così l’amichevole di lusso tra Italia e Spagna. Un pareggio che dal punto di vista del risultato risulta stretto alla nazionale azzurra che ha sciorinato un calcio propositivo, veloce e dinamico. Le indicazioni giunte al c.t. sono confortanti e le basi per stupire nel prossimo campionato europeo ci sono tutte. Ai microfoni dei giornalisti, Antonio Conte ha apprezzato la prova dei suoi ragazzi. A suo dire l’Italia ha disputato un’ottima gara dinnanzi ad una delle nazionali favorite per la conquista del titolo di campione d’Europa. Il commissario tecnico azzurro ha elogiato lo spirito d’iniziativa dei suoi uomini anche se ripete che occorrerà lavorare sempre con umiltà e a testa bassa per ottenere risultati di prestigio. Appare alquanto rammaricato solamente per il punteggio finale, un pareggio piuttosto bugiardo per un Conte che ci tiene a ribadire che ama sempre e comunque vincere. Rispetto all’ultima amichevole disputata a novembre contro la Romania, ha riscontrato dei passi in avanti, progressi che dovranno essere confermati martedì prossimo quando troveranno dinnanzi a loro la nazionale tedesca. Sul trio Zaza, Bernardeschi, Insigne, afferma che hanno impresso una svolta decisiva nel match ma anche Candreva, Eder e Pellè avevano ben figurato nella prima frazione di gioco, sottolineando con piacere come tutti stiano dando il massimo per la maglia azzurra e vogliano contribuire per ottenere successi importanti.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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