Il Sassuolo supera il Torino per 3-­1.

Sassuolo con Di Francesco
Il Sassuolo del 2015/16 dopo la vittoria contro il Torino del 24 aprile 2016. Nella foto in primo piano Eusebio Di Francesco.

Espugnato lo stadio granata con il nuovo nome!

Lo stadio del Torino ha cambiato nome ma la squadra ha floppato l’esordio, Stadio Grande Torino, così è stato ribattezzato in onore della squadra ammirata in passato.

Di Francesco schiera l’efficace 4­3­3 con il tris di attacco composto da Berardi, Falcinelli e Sansone. Risponde Ventura con il 3­5­2 classico con il tandem offensivo Martinez­-Belotti. I granata reduci dalla sconfitta con la Roma vogliono i tre punti per migliorare una stagione appena sufficiente con il 12esimo piazzamento in classifica. I neroverdi, invece, inseguono un sogno chiamato Europa League, sono a meno uno dal sesto posto rossonero, e per una squadra quasi tutta italiana è una bella dimostrazione, si può giocare a calcio senza comprare giocatori stranieri ma puntando sui vivai italiani.

Parte bene il Torino che ha subito un’occasione con Belotti, ma è il Sassuolo a passare in vantaggio al 4′ con un cross di Duncan per Sansone che apre le marcature. Il Torino non si arrende e trova subito il pareggio con un diagonale di Bruno Peres che ristabilisce il pareggio. Partita vivace con il Sassuolo che cerca di dettare i tempi e il Torino che si difende in maniera ordinata, con occasioni da entrambe le parti. Al 40′ Martinez si libera bene della marcatura e centra la traversa, sprecando l’ennesima palla gol di questa stagione. La ripresa inizia con ritmi più bassi. Al 10′ è il Sassuolo a reclamare un calcio di rigore con Falcinelli, non concesso dall’arbitro Fabbri. Al 32′ su calcio d’angolo di Berardi, Peluso ci arriva e segna il gol del 2­1. Nel finale Trotta in pieno recupero resta freddo davanti a Padelli e lo trafigge per il 3­1 finale. Termina con una sconfitta la prima partita nel nuovo stadio granata per i padroni di casa.

Il Sassuolo continua la rincorsa al Milan, che oggi è in trasferta a Verona. C’è un solo biglietto per l’ Europa, sarà del club milanese che ha speso circa 90 milioni, o della squadra emiliana che con Di Francesco sta portando avanti un progetto italiano, come vorrebbe il presidente rossonero. Solo il campo deciderà il verdetto finale, non ci resta che aspettare.

Tags
Mostrami di più

Wonder Channel Redazione

Siamo la redazione del magazine Wonder Channel, stacanovisti per passione. Siamo gli editori del magazine.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close