Il Napoli fermato dal Sassuolo dovrà reagire per non vedersi sfuggire la Roma.

Napoli ultime giornate 2016 17

Il volto triste e un po’ deluso, al termine di questa trentatreesima giornata di serie A, è quello di Maurizio Sarri.

Il tecnico del Napoli non ha gradito il pareggio per 2-2 ottenuto al Mapei Stadium al cospetto del Sassuolo. Al netto di tale risultato, i partenopei restano inchiodati al terzo posto a quota settantuno, a quattro lunghezze di distanza dalla Roma seconda. Gli azzurri, pur inanellando il sesto risultato utile consecutivo, vedono scappare i giallorossi che vorrebbero blindare il secondo gradino che permetterebbe loro di accedere direttamente alla prossima edizione di Champions League. La gara contro i neroverdi di Eusebio Di Francesco, ha evidenziato un Napoli padrone del gioco per larga parte del match, ma non impeccabile in difesa, come testimonia la rete del provvisorio 1-1 propiziata da un errato disimpegno di Hamsik che ha dato il “la” al goal messo a segno da Berardi.

Gli azzurri possono recriminare per i due legni colpiti, rispettivamente da Mertens e Insigne, e la scelta poco condivisibile dell’arbitro Damato di non concedere un penalty a favore degli azzurri, nel primo tempo, per un contatto falloso, all’interno dell’area, di Dell’Orco su Mertens. Il pari profuma di beffa e addirittura ha fomentato la rabbia dei sostenitori partenopei che hanno riscontrato nel Sassuolo una voglia spasmodica di fare bene, nel nome di un rapporto speciale, soprattutto in sede di mercato, con la Roma, così come una piccola parte di ultras azzurri non ha gradito l’atteggiamento dell’ex capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, nell’occasione dell’ultima incursione in area di Mertens e compagni, preferendo che il difensore avesse mantenuto un “comportamento” diverso, come dire meno professionale. Disquisizioni e allusioni poco credibili e scarsamente condivisibili dinnanzi ad una prestazione tutt’altro che da applausi da parte della banda di Sarri che ha abituato, nel corso di questa stagione, a spettacoli ben più decorosi. La sfida a distanza con la Roma resta aperta, da qui al 28 maggio entrambe le compagini proveranno a lasciar meno punti per strada.

Il calendario, almeno sulla carta, sorride agli azzurri che tolta la delicata trasferta di domenica sera a San Siro contro un’Inter ferita, poi se la vedrà in casa con il Cagliari, al “Grande Torino” contro i granata di Sinisa Mihajlovic, di nuovo al San Paolo al cospetto della Fiorentina per poi chiudere a Marassi con la Sampdoria. Discorso ben diverso per gli uomini di Spalletti che sono attesi da un trittico da brividi in cui affronteranno Lazio, Milan e Juventus, per poi chiudere la stagione con il Chievo al “Bentegodi” e il Genoa all’Olimpico. Fare calcoli è impossibile, di certo gli uomini di Sarri dovranno dimostrare maggior compattezza nel reparto arretrato, azzannando gli avversari, confidando su un pizzico di fortuna ed arbitraggi più attenti.

La strada per il secondo posto è leggermente in salita ma il tecnico toscano è uno abituato a lottare, a cui non è mai stato regalato nulla e di sicuro riuscirà a trasmettere alla sua squadra questo spirito per tentare di entrare in Champions League dal portone principale.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close