Bayern Monaco – Real Madrid: 1-2. Analisi del match e dichiarazioni post-gara di Zidane

Il Real soffre, mostra i muscoli e conquista una vittoria prestigiosa all’Allianz Arena

Il primo round tra Bayern Monaco e Real Madrid se lo aggiudicano i blancos. La banda guidata da Zinédine Zidane, vince per 1-2 in casa dei bavaresi ed ottiene un successo prestigioso che rischia di essere determinante in vista della semifinale di ritorno. I campioni d’Europa e del Mondo in carica hanno saputo soffrire, hanno mostrato i muscoli e compattezza difensiva, al fine di arginare la spinta d’urto dei padroni di casa, i quali hanno tentato sino all’ultimo di acciuffare, almeno , il pareggio. Il Real ha dimostrato di essere una corazzata in grado di utilizzare, a seconda dei casi, il fioretto o la scimitarra. Ieri, all’Allianz Arena, ha palesato doti, nemmeno poi tanto nascoste, da lottatore e seppur Cristiano Ronaldo non abbia sfoderato una delle sue migliori performance, a portare a compimento la vittoria ci hanno pensato Marcelo e Asensio, oltre che il tecnico Zidane impeccabile per quanto concerne la lettura del match. L’1 maggio, al Bernabeu, il Real avrà la ghiotta opportunità di centrare la terza finale di Champions League consecutiva, ribadendo, ulteriormente, il proprio dominio per quanto riguarda la massima competizione europea.

Riavvolgendo il nastro del match, la prima opportunità è per i tedeschi con Lewandowski che approfitta di un errato disimpegno di Carvajal, ma il suo assist indirizzato al centro dell’area non viene raccolto da Muller. All’ 8’ Robben è costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema muscolare, al suo posto Heynckes inserisce Thiago Alcantara. Al 28’ l’uomo meno atteso del match sblocca la gara: James Rodriguez innesca sulla corsia di destra Kimmich, il quale giunge a ridosso dell’area di rigore per poi lasciar partire una conclusione che beffa l’incerto Navas. Bayern in vantaggio e l’Allianz Arena, gremito in ogni ordine di posto, ruggisce. Al 34’ seconda sostituzione forzata per i bavaresi, con Boateng messo fuori causa da un fastidio sempre di carattere muscolare, al suo posto subentra Sule. A seguire è il Bayern a pigiare il piede sull’acceleratore con un colpo di testa di Lewandowski, dagli sviluppi di un calcio di punizione, che esalta le doti di Navas, abile nel murare la porta. Al 44’i blancos agguantano il pareggio: Carvajal effettua una sponda aerea dalla destra, Cristiano Ronaldo non si coordina in rovesciata, e la palla carambola dalle parti di Marcelo, il quale estrae dal cilindro una demi volée che lascia di sasso un non impeccabile Ulreich. I padroni di casa, nonostante il gol subito, non si ritraggono all’indietro ed anzi sfiorano il nuovo vantaggio con Muller, che non agguanta la palla di un soffio, dagli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo.

Ad inizio ripresa, Zidane cambia volto alla sua squadra inserendo Asensio al posto di Isco, infortunatosi alla spalla, e tale mossa nel corso del secondo tempo porterà i frutti sperati. Nel frattempo è il Bayern a vantare le migliori chance con Ribery, il cui tiro viene respinto da Navas e qualche minuto più tardi nel tentativo di fornire un assist a centro area è provvidenziale Varane nel prolungare la traiettoria della sfera, considerando la presenza di Muller in agguato, pronto a colpire. Cristiano Ronaldo protesta per un gol giustamente annullato,dopo aver stoppato la sfera con il braccio ma al 57’ su errore in fase di appoggio di Rafinha, è Lucas Vazquez ad approfittarne, dando vita ad una combinazione con Asensio, il quale giunto all’interno dell’area lascia partire una conclusione su cui Ulreich non riesce ad opporsi. Al 67’ Zidane dà sfoggio alle sue qualità di tecnico di primissimo piano, sostituendo un claudicante Carvajal per inserire Benzema, un attaccante al posto di un terzino, con il Real in vantaggio in casa dei campioni di Germania in carica, una mossa che dimostra la spregiudicatezza ma al contempo l’estremo potenziale di una corazzata che rispetta gli avversari ma non li teme. La banda guidata da Heynckes prova ad impensierire Navas con dei cross che sorvolano l’area avversaria , con l’ultima opportunità del match a favore del Bayern, con Lewandowski innescato in profondità, ma a tu per tu con l’estremo difensore del Real in uscita, non inquadra lo specchio della porta. E’ questa l’ultima emozione proveniente dall’Allianz Arena, con i blancos che seppur senza brillare hanno ribadito la propria elevata caratura in ambito europeo. Sui tedeschi nulla da eccepire: il Bayern ha profuso il massimo impegno nonostante le tante defezioni. A quelle già note di Neuer, Vidal e Coman si sono aggiunte in corso d’opera  Robben e Boateng, rendendo la missione ancor più complicata. Fra cinque giorni, al Bernabeu, occorrerà una prestazione superba e maiuscola da parte di Lewandowski e compagni al fine di impedire ai “galacticos” di centrare la terza finale consecutiva.

Intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni rilasciate al termine del match dall’allenatore del Real, Zinédine Zidane: “E’ un campo in cui ci piace giocare e fare bene. Loro hanno avuto diverse occasioni per segnare, ma abbiamo controllato il gioco. Ora dovremo combattere nella gara di ritorno, niente è scontato nel calcio. Dopo la partita con la Juve sappiamo che dobbiamo affrontare la partita in modo diverso. Non possiamo sbagliare. Il gioco del calcio è così: entrambe le squadre hanno avuto diverse occasioni e alla fine l’abbiamo spuntata noi. E’ un risultato importantissimo e dobbiamo essere felici per quello che abbiamo fatto vedere. E’ stato un peccato perdere Isco per infortunio, ma è entrato Marco e ha fatto la differenza. Aveva un problema alla spalla e lo abbiamo cambiato. Carvajal? Si è fatto male, ma dice che non è niente di grave. Aspettiamo la risonanza”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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