Gli azzurri mettono la Spagna nel mirino, anche se dovranno fare a meno di Candreva.

vigilia Italia Spagna Euro 2016 - Candreva
vigilia Italia Spagna Euro 2016 senza Candreva.

Dal quartier generale di Montpellier, non provengono notizie positive per quanto riguarda le condizioni fisiche di Antonio Candreva.

Il centrocampista della Lazio, vittima di un problema all’adduttore della coscia destra, sarà costretto ad alzare bandiera bianca. Dopo i tentativi nei giorni scorsi, da parte del c.t. Conte, di farlo lavorare in gruppo e di inserirlo gradualmente negli schemi di gioco, il miracolo non è stato compiuto. Candreva è ko e salterà la delicata sfida di domani pomeriggio alle ore 18 contro i campioni d’Europa in carica della Spagna.

Al netto di ciò, il modulo tattico a cui il nostro commissario tecnico si affiderà resta il “3-5-2” con l’unica novità di Florenzi sulla fascia destra. Dall’altra parte, molto presumibilmente, ci sarà De Sciglio, mentre completeranno il reparto: De Rossi nel ruolo di playmaker basso davanti la difesa e Parolo con Giaccherini nelle vesti di interni di centrocampo. In attacco spazio al duo Pellè-Eder, mentre la difesa tornerà nuovamente ad essere presidiata dal blocco juventino, ossia: Buffon tra i pali e linea a tre con Barzagli, Bonucci e Chiellini, tutti intenti nel disinnescare il potenziale offensivo delle “furie rosse” composto da Nolito, David Silva e l’ex bianconero Morata.

A proposito di ciò, ieri in conferenza stampa, si è presentato Andrea Barzagli che ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti la vigilia di Italia-Spagna. Il difensore della Juventus, ha affermato che gli azzurri possano essere etichettati come un gruppo “brutto, sporco e cattivo” ma che ha tanta voglia di fare bene e mettere in difficoltà le “furie rosse”. Barzagli ha poi aggiunto che ,indubbiamente, gli avversari spagnoli siano superiori dal punto di vista tecnico e qualitativo e che  gli azzurri dovranno stare molto attenti al loro tiki-taka esasperato che mira a far stancare i rivali. Secondo il difensore, l’Italia dovrà dosare bene le energie, chiudersi perfettamente all’indietro per poi ripartire con grande slancio, solo così i ragazzi di Del Bosque potrebbero essere messi in difficoltà.

Gli azzurri vorranno sovvertire qualsiasi tipo di pronostico a loro avverso e dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo, senza risparmiarsi, solo in questo modo la Spagna potrebbe apparire meno “grande” di quanto lo sia già realmente.

Un successo contro gli iberici, in una competizione ufficiale, latita dal lontano 1994, da lì in poi solo delusioni. Gli azzurri avranno la ghiotta opportunità di dimostrare a pieno il proprio valore dinnanzi ad una corazzata internazionale e mettere in luce ,al mondo intero, che alcune volte Davide possa sconfiggere il più blasonato Golia e che spesso essere “brutti, sporchi e cattivi “, così come ha affermato Barzagli, non sia per forza una nota di demerito ma segno che l’Italia nonostante non sia dotata di calciatori dall’estro particolare, non abbia nessuna intenzione di alzare bandiera bianca.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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