Mandzukic-goal e la Juventus vola agli ottavi di finale

 

Missione compiuta. Con un turno di anticipo la Juventus si qualifica agli ottavi di finale di Champions League. I bianconeri con il successo per uno zero sul Manchester City, firmato Mandzukic, ottengono un pass importante per continuare a coltivare sogni di gloria europei.

La Vecchia Signora ha fornito una prova convincente al cospetto dei citizens pungenti e che hanno effettuato un pressing asfissiante. Tra le fila juventine hanno brillato in particolar modo Pogba, Alex Sandro e Mandzukic, autore della rete decisiva. Con la contemporanea sconfitta del Siviglia in terra di Germania contro il Borussia Monchengladbach, i bianconeri sono in testa alla classifica del girone con undici punti e certi della qualificazione agli ottavi e sarà sufficiente un pareggio nell’ultimo turno contro la squadra andalusa di Unai Emery per consolidare il primo posto e accedere ai sorteggi come testa di serie ed evitare possibili incroci pericolosi con corazzate europee come Bayern Monaco, Barcellona e Real Madrid.

Allegri si presenta a questa sfida cruciale con il “3-5-2” con Alex Sandro e Lichtsteiner esterni di centrocampo con compiti di ripiegamento, Sturaro al posto dell’infortunato Khedira e in avanti a sorpresa affianco a Dybala, Mandzukic e non Morata come paventato nella vigilia. Pellegrini invece risponde con un offensivo e spregiudicato “4-3-3” con Navas e De Bruyne a supporto dell’unica punta Aguero.

Il match inizia subito con i citizens molto grintosi che effettuano un pressing sostenuto e non disdegnano il possesso palla. La prima occasione è proprio di marca inglese con Fernandinho che da fuori area va al tiro ma la conclusione si spegne di poco a lato. Poi sono i bianconeri a farsi vedere dalle parti di Hart con Marchisio che pennella al centro dell’area un assist preciso per Mandzukic che di testa colpisce malamente. Il City non demorde e si rende ancora pericoloso con Fernandinho che approfitta di un contrasto in area tra Tourè e Chiellini, la sfera termina sui piedi del centrocampista brasiliano che tira alto da posizione privilegiata all’altezza del dischetto del calcio di rigore. Al 18’ minuto avviene la svolta del match: Pogba dà il via ad una travolgente azione personale, serve sulla sinistra Alex Sandro che pennella un assist “al bacio” per Mandzukic che supera la marcatura di Otamendi e di piatto insacca in rete. Vantaggio bianconero, tripudio sugli spalti di uno “Juventus Stadium” gremito e secondo goal alla fase a gironi per l’attaccante croato che ripaga in questo modo la fiducia concessagli da Allegri. La Juventus pigia il piede sull’acceleratore e Pogba semina il caos all’interno dell’area avversaria ed occorre un intervento provvidenziale di Clichy per risolvere una situazione intricata. I bianconeri vivono il miglior momento della gara e cercano di trovare il raddoppio sempre con Mandzukic che ben servito di testa da Lichtsteiner, va al tiro al volo in girata ma si oppone magistralmente Hart. Nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione di gioco si fa vedere due volte consecutivamente dalle parti di Gigi Buffon, Yaya Tourè che prima cerca di sorprendere il numero uno bianconero con un tiro cross insidioso e poi con un controllo di petto e girata al volo che si spegne a lato. Nel finale di primo tempo c’è ancora spazio per le emozioni,  prima con Lichtsteiner la cui avanzata verso la porta avversaria viene fermata tempestivamente da un intervento dell’estremo difensore inglese e poi con Aguero che approfittando di un errato retropassaggio di Marchisio si invola verso la porta avversaria ma è eccellente Buffon a chiudergli lo specchio della porta.

Si chiude il primo tempo con la Juve in vantaggio ma con un City che non dà affatto la sensazione di volersi arrendere a questa sconfitta.

Nella ripresa il primo sussulto porta la firma di Marchisio il cui tiro forte ma centrale viene respinto da Hart. Poi sono i citizens a mettere i brividi a tutto lo “Juventus Stadium” con un colpo di testa di Fernando su un cross da calcio d’angolo e ci vuole la maestria di Buffon per evitare di subire il goal. Intervento prodigioso dell’estremo difensore bianconero aiutato anche dal palo. Al 55’ minuto Allegri effettua la prima sostituzione del match inserendo Morata al posto di Mandzukic, uscito tra gli applausi del pubblico bianconero,  perché dolorante al retto femorale. Ed è proprio l’attaccante spagnolo a creare il primo grattacapo alla retroguardia inglese con un pallonetto che supera Hart ma a ridosso della linea di porta il tap-in di Sturaro si stampa clamorosamente sul palo. Poi è il “Kun” Aguero a rendersi pericoloso con un tiro su assist di De Bruyne, ma è tempestivo Chiellini a deviare la conclusione in corner. Ancora Morata si dimostra di essere una vera spina nel fianco per la retroguardia avversaria con una serie di dribbling che disorientano i difensori del citizens ma è eccellente Hart a chiudere all’ultimo istante lo specchio  della porta. Nel finale di match un sussulto per parte: ci prova prima il Manchester con il neo entrato Sterling che raccoglie un passaggio preciso di Fernando e la sua conclusione si spegne di poco a lato alla destra di Buffon, mentre dall’altra parte è Cuadrado subentrato a Dybala ad avere una doppia occasione ravvicinata ma il suo tiro termina distante dalla porta avversaria.

Dopo quattro minuti di recupero decretati dall’arbitro tedesco Brych, esplode la gioia allo “Juventus Stadium”. I bianconeri approdano agli ottavi, imponendosi in un girone definito assolutamente insidioso alla vigilia. Allegri al termine della gara esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto però non vuole che i suoi ragazzi si cullino sugli allori. C’è ancora tanto da lavorare e bisogna migliorare alcuni aspetti che non sono stati graditi dal tecnico bianconero come alcuni passaggi errati a centrocampo che hanno dato il “la” per contropiedi avversari e sia la gestione della palla negli ultimi minuti del match che non è stata affatto impeccabile. Anche il direttore generale Marotta suona la carica, è molto entusiasta per la qualificazione raggiunta e ricorda cha la Juventus in questa prima parte della stagione ha già centrato i primi due obiettivi previsti ovvero sia: approdo agli ottavi di Champions e vittoria della Supercoppa italiana. Ora occorrerà recuperare ulteriore terreno in campionato per tornare protagonisti indiscutibili su tutti i fronti.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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