Tutte e 5 le italiane raggiungono gli ottavi di finale di Europa League ed ora la vittoria della coppa per una di queste squadre non appare più un miraggio.

Il goal di Mario Gomez che sigla l’1 a 0 per la Fiorentina

“En-plein delle italiane, cinque su cinque agli ottavi di finale”


Serata magica per le squadre italiane impegnate in Europa League. Una serata stellare per il nostro calcio che torna a vivere a pieno i fasti di un tempo. Di quelli anni 90 che ci vedevano protagonisti in quella che era la Coppa Uefa, torneo ambito e prestigioso. Ieri sera il nostro plotone tricolore si e’ fatto il largo ed ha superato insidie e sovvertito ogni tipo di pronostico. Le prime a scendere in campo sono state l’Inter e la Fiorentina. I nerazzurri guidati sapientemente da Mancini, hanno dimostrato come la strada intrapresa sia quella giusta per scalare posizioni in campionato e raggiungere un traguardo importante in coppa. La partita è iniziata con un Celtic subito volenteroso e spavaldo che ha creato occasioni da rete per gelare San Siro e c’e’ voluto il miglior Carrizo per evitare che i nerazzurri capitolassero. Poi pero’ la banda di Mancini ha preso coraggio e con uno Shaqiri super hanno messo a dura prova la difesa scozzese. I biancoverdi di Glasgow sono rimasti anche in dieci in campo complice l’espulsione di Van Dijk al 37′. Nella ripresa il canovaccio della partita e’ sempre lo stesso, Inter che attacca con i suoi uomini migliori in avanti e Celtic che punta alle ripartenze in contropiede per beffare la difesa nerazzurra. All’ 88′ miunto pero’ è Guarin che con un tiro potente e preciso da fuori area gela l’estremo difensore scozzese Gordon e toglie le nubi da San Siro. Inter agli ottavi e bye bye Celtic.

L’esultanza di Freddy Guarin

A Firenze i viola di Montella ottengono un 2-0 prestigioso e insperato contro la squadra favorita per la conquista dell’Europa League, il Totthenam. Il primo tempo la partita si e’ disputata a ritmi veloci con una Fiorentina che crea per prima dei pericoli con Badelj con un tiro dal limite dell’area. Poi gli Spurs alzano il ritmo, velocita’ di manovra che impensierisce gli undici di Montella e ci vuole il miglior Neto, ieri sera tornato a difendere la porta dei viola a causa dell’infortunio di Tatarusanu, a bloccare un’incursione in attacco di Soldado. Nel secondo tempo pero’ i viola prendono il pallino del gioco e al 54′ è Gomez a spezzare la parita’ con un goal in contropiede. La rete della sicurezza arriva al 71′ con il gioiellino egiziano Salah, sempre piu’ elemento imprescindibile per l'”aeroplanino” Montella. Un goal di prepotenza in area di rigore e corsa liberatoria sotto la curva Fiesole. Missione compiuta, Totthenam eliminato e la corsa in Europa per i gigliati continua. In serata le emozioni maggiori provengono da Rotterdam e Bilbao dove sono di scena rispettivamente Roma e Torino. Feyenoord- Roma una partita da bollino rosso per l’ordine pubblico, una partita difficile dal punto di vista ambientale per i giallorossi. Le premesse non sono affatto buone, un’ottantina di tifosi romanisti sono stati perquisiti dalle forze dell’ordine olandesi per scongiurare ripercussioni dopo i fattacci di sette giorni fa a Roma che hanno visto gli hooligans olandesi mettere a soqquadro Piazza di Spagna e la Barcaccia del Bernini. Anche durante la partita non sono mancati attimi di tensione sia sugli spalti che in campo. Sono volati bottigliette di plastica, accendini, persino una banana gonfiabile indirizzata in segno di scherno verso Gervinho. L’arbitro nel secondo tempo e’ stato costretto ad interrompere il match per una decina di minuti per abbassare i toni che si stavano facendo sempre piu’ esasperati. Anche in campo la tensione si tagliava a fette, e’ stato espulso al  54′ Te Vrede per un duro intervento sulla caviglia di Manolas ed anche alcuni componenti della panchina del Feyenoord per proteste reiterate indirizzate verso il direttore di gara. La cronaca del match pero’ ci ha regalato una Roma arrembante che e’ passata in vantaggio allo scadere del primo tempo con Ljajic. Nella ripresa e’ Manu che ristabilisce il pari per gli olandesi ma dopo cinque minuti è Gervinho che insacca in rete approfittando al meglio di un assist di Torosidis. La Roma conquista il pass per gli ottavi di finale superando un avversario arcigno e uscendo “indenne” da un’ambiente tutt’altro che sportivo e accogliente. Serata magica e irripetibile per il Torino  che espugna il San Mames di Bilbao. La terra basca e’ sempre stata indigesta per le squadre italiane che prima di oggi avevano raccolto ben sette sconfitte e un solo pareggio.

En-plein delle italiane, cinque su cinque agli ottavi di finale – sono passate davvero tutte.

Sotto una pioggia battente e uno stadio che ribolliva di tifosi baschi, sono i granata a passare in vantaggio su calcio di rigore realizzato da Quagliarella. Il toro non ha timore dell’Athletic Bilbao, costruisce azioni d’attacco e si intuisce subito che la voglia di conquistarsi il passaggio agli ottavi e’ tantissima. Al 44′ pero’ Iraola pareggia i conti per i baschi. Pero’ il primo tempo non finisce qui, cross di Darmian e colpo di testa di Maxi Lopez, San Mames gelato per la seconda volta. Nel secondo tempo è De Marcos per gli spagnoli a ristabilire il pari ed aprire lo scenario dei supplementari. La gara si fa spigolosa e il Bilbao preme il piede sull’accelleratore . Ma i granata sono vivi e battaglieri ed e’ Darmian con un tiro al volo a fulminare Iago Herrerin per la terza volta e a quel punto si ha la sensazione che sia fatta, il Bilbao si trova costretto a realizzare due goal per passare il turno. Addirittura sono i granata a sfiorare la quarta marcatura con Martinez. Finisce 2-3 per il Torino e per il popolo granata sembra di  rivivere i fasti degli anni 90 con la scalata in coppa Uefa della squadra all’epoca guidata da Mondonico.  Passaggio del turno scontato quello del Napoli che ha la meglio anche nel match di ritorno contro i turchi del Trabzonspor per 1-0. Decide De Guzman al 19′ che raccoglie una corta respinta dell’estremo difensore turco Hakan Arikan su tiro di Callejon. Per i partenopei è stato poco piu’ di un allenamento, hanno creato molte occasioni da rete con Callejon che sembrava aver aperto una sfida personale con il portiere del Trabzonspor. Unica nota stonata della serata sono stati gli incidenti nel pre partita tra qualche tifoso napoletano ed alcuni turchi. Un passaggio del turno soft che ha evidenziato la netta differenza tecnica e qualitatativa tra i partenopei e il club di Trebisonda. Ed oggi si attende alle ore 13,00 il sorteggio degli ottavi di finale a Nyon, potrebbero esserci dei derby fra i club italiani e comunque l’augurio maggiore è che le cinque sorelle possano andare avanti il piu’ possibile e raggiungere Varsavia per far tornare la tanto agoniata coppa nel nosto Paese, trofeo  che latita nelle nostre bacheche dal 1999, fu il Parma di Malesani l’ultima ad alzarla al cielo.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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