One New Fashion – Tribute Gianni Versace. Glamour ed eleganza in passerella.

Preziosi frammenti di tessuti originali Versace, riprendono vita negli abiti di giovani stilisti.

Avete mai sentito parlare di collezioni “reclaim”? Così definite proprio per il richiamo ad uno stile precedente o per l’utilizzo di tessuti di vecchi capi. Una scelta che spesso i brand propongono, rielaborando gli abiti in una veste completamente nuova. Beh, in fondo è anche questa l’essenza stessa della moda: è ciclica, e lo sappiamo bene! Periodicamente dunque si ripropone, in modo diverso ma sempre inscindibile dal passato.

Tributo a Gianni Versace

Una rivisitazione in chiave moderna del “reclaim”, è stata realizzata dai ragazzi del corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Catania, diretti dalla docente Sabina Albano. In questo caso però, i tessuti affidati ai giovani stilisti, appartengono alla collezione di Versace: 6 rarissimi frammenti originali, donati da un grande collezionista, Antonio Caravano. Il risultato è stato presentato al Palazzo della Cultura, venerdì 25 Maggio 2018 alle ore 21,00: una sfilata unica, un grande omaggio a vent’anni dalla scomparsa dello stilista.

Tribute Gianni Versace

Reinterpretare il linguaggio della moda

Un intreccio tra passato e presente, tra moda e arte, tra interpretazione e rielaborazione. Reperti di un antico progetto rivisitati in chiave contemporanea; una solida base di partenza per nuove menti. Uno sguardo al passato visto con gli occhi del futuro. E la voglia di affermarsi, di emergere, di esprimere se stessi per mezzo della loro arte.

Tribute Versace

Lo stile Barocco sfila in passerella

Un tributo ad uno stilista capace di portare la cultura e i simboli del Mezzogiorno greco e romano in tutto il mondo. Un universo creativo fatto di Magna Grecia e sensualità. L’animalier, il barocco, la pelle nera nelle sue infinite sfaccettature, la maglia metallica, i tesori del mare appartengono a Gianni Versace. E, gli abiti dei giovani stilisti richiamano a pieno lo stile barocco, i segni curvilinei, le forme vistose, i giochi di luci ed ombre. Una ridondanza teatrale, un’eccentricità dei decori e in alcuni casi il puro trionfo dell’oro. Star della serata? La medusa, presente in diversi abiti in passerella. Simbolo mitologico greco della femme fatale che ammalia e pietrifica chi la guarda. Una scelta voluta ai tempi proprio da Versace, a sottolineare l’intenzione della maison di stupire e pietrificare chi ammira le collezioni.

tribute versace

“Chi si innamora di Versace non torna indietro” (Gianni Versace)

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