Juve: ora Dybala i milioni li vale tutti. Goal e assist all’Atalanta.

Cresce la Juventus. I bianconeri dopo l’avvio stentato hanno cominciato a carburare. Gioco e risultati stanno arrivando e tutto per merito di un gruppo che gradualmente si sta amalgamando. Dopo il pareggio esterno di “San Siro” contro l’Inter ecco la vittoria allo “Juventus Stadium” contro l’Atalanta. Un due a zero netto e convincente che ha messo in mostra uno spirito di gruppo ed un’iniziativa di gioco molto interessante e propositiva. Tra i calciatori bianconeri che si sono messi in luce occorre sottolineare la prova magistrale del gioiellino Dybala. L’argentino criticato ad inizio stagione e al centro di una settimana di polemiche per via della querelle mediatica tra il presidente del Palermo Zamparini e il tecnico Allegri, ha risposto sul campo fornendo una performance dal punto di vista qualitativo elevato, siglando un goal e fornendo l’assist per il raddoppio di Mandzukic.

La dirigenza della Juventus per bocca di Marotta ha piena fiducia in Dybala. Il talento argentino costato in estate quaranta milioni di euro, è un investimento prezioso per il club di Corso Galileo Ferraris. Però è anche vero, così come sostiene il tecnico Allegri che il giovane numero ventuno bianconero proveniente dal Palermo, dovrà ambientarsi gradualmente per calarsi nel clima di un top club italiano ed internazionale quale è la Juventus. Occorrerà pazienza e soprattutto mister Allegri ci tiene a precisare, così come ha fatto in occasione della conferenza stampa della vigila del match contro l’Atalanta, che Dybala non è affatto un rincalzo di lusso ma il suo minutaggio parla chiaro: tra gli attaccanti è il più utilizzato. Allegri ha tenuto a ribadire ciò per rispondere alle frecciate al vetriolo del presidente Zamparini che ha mostrato perplessità e disaccordo sull’impiego, a suo dire con il contagocce, del suo ex gioiellino rosanero.

Dybala nella gara contro gli orobici, ha mostrato personalità e grinta, probabilmente caricato dalle pressioni di una settimana in cui si è lungamente parlato di lui. La prova fornita è stata soddisfacente e di grande qualità. Se continuerà su questi livelli, per Allegri ci sarà da star tranquilli.

Un’altra nota positiva proviene dal reparto arretrato. La retroguardia per la seconda gara consecutiva in campionato non subisce reti, e ad oggi risulta la seconda miglior difesa del campionato, solo la Roma ha fatto meglio con sette reti al passivo. La solidità di Buffon, Chiellini, Barzagli e Bonucci rappresentano un muro invalicabile che lascia ben sperare anche in ottica nazionale.

Qualche perplessità di troppo giunge invece da parte di Pogba. Il francese in queste prime otto giornate non sta ripetendo le gesta sfavillanti messe in mostra nella passata stagione. Saranno le attenzioni dei top club su di lui, sarà il peso di indossare una maglia prestigiosa come la numero dieci, sta di fatto che Pogba stenta a decollare. Il rigore neutralizzato da Sportiello ne è l’immagine più emblematica, di un calciatore che in fretta dovrà ritrovarsi per dare il suo contributo fondamentale alla causa bianconera.

Nella giornata di ieri sono giunte notizie negative per quanto riguarda l’infermeria. Oltre a Lichtsteiner e Caceres fermi ai box già da un po’, Allegri dovrà fare a meno nelle prossime gare sia di Pereyra che di Asamoah. Il “tucumano” uscito anzitempo domenica pomeriggio, ha riportato una lesione di secondo grado al muscolo semimembranoso che lo terrà lontano dal rettangolo di gioco per circa quaranta giorni. Se il recupero dovesse filare liscio, Pereyra tornerà a disposizione per il match casalingo del 13 dicembre contro la Fiorentina. Invece per Asamoah si tratta di una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra e dovrà restare fermo per venti giorni. Per il ghanese è l’ennesima brutta tegola considerando che era tornato abile e arruolabile proprio di recente inanellando due presenze contro il Bologna in cui giocò un minuto e proprio contro l’Atalanta.

Per mister Allegri ora ci sarà da preparare al meglio la gara di domani sera contro il Sassuolo. Un match insidioso e dall’esito tutt’altro che scontato. Sicuramente ci sarà un po’ di turnover rispetto alla gara di domenica scorsa perché non occorre dimenticare che sabato alle 18, la Vecchia Signora è attesa dal Torino per un derby ad alta tensione.

I bianconeri dovranno incamerare più punti possibili da qui fino a Natale, perché come ha dichiarato Allegri, dicembre rappresenterà il primo step per valutare i segnali di ripresa di una squadra che vorrà prepotentemente rientrare nel giro scudetto e scrollarsi di dosso l’handicap di un avvio disastroso e non all’altezza delle aspettative.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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