Milan spietato ad Empoli. I rossoneri espugnano il Castellani per 1-4

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Lapadula e Bonaventura esultano insieme. Lapadula ha segnato 2 goal contro l’Empoli nella partita del 26 novembre 2016. @Credits A C Milan

Il Milan vola. I rossoneri superano l’Empoli con il punteggio di 1-4 e balzano, provvisoriamente, al secondo posto in classifica.

Il diavolo, con questa vittoria, sale a quota ventinove, portandosi, per una notte, a soli quattro punti dalla Juventus capolista. Il momento magico per la banda di Montella prosegue imperterrito, oramai al quarto risultato utile consecutivo e la beffa ottenuta nel derby, completamente cancellata. Discorso diametralmente opposto per l’Empoli che resta malinconicamente al quart’ultimo posto con dieci punti all’attivo e il dato poco confortante di annoverare il peggior attacco della serie A con soli sette goal messi a segno.

I toscani, nelle ultime due gare interne, hanno racimolato ben zero punti, ottenendo due sconfitte, subendo tra l’altro otto goal e realizzandone solo uno. Numeri che certificano la crisi di una compagine destinata a lottare strenuamente e con l’acqua alla gola per restare in massima serie. In casa, l’Empoli ha conquistato una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte, incassando quindici goal, cifre che suonano come un campanello d’allarme per gli azzurri costretti ad invertire, il prima possibile, tale trend negativo per evitare di essere risucchiati dal vortice che conduce in serie B. La gara tra i ragazzi di Martusciello e il Milan non inizia nel migliore dei modi per gli ospiti, in quanto Montella ,dopo soli dieci minuti, è costretto ad effettuare una sostituzione togliendo dal campo Mati Fernandez, che ha ravvisato un leggero fastidio all’adduttore della coscia destra,per inserire Kucka.

L’Empoli inizia con piglio aggressivo, rendendosi pericoloso in un paio di circostanze con la premiata ditta Saponara-Maccarone, ma al 15’ a portarsi in vantaggio sono proprio i rossoneri con Lapadula che riceve dalla corsia di destra un assist pregevole di Suso e la sua conclusione di prima intenzione non lascia scampo a Skorupski. Il pareggio dei toscani giunge dopo appena due minuti con un cross dalla destra di Veseli su cui Donnarumma interviene in maniera non impeccabile, posizionandosi ben distante dai pali della porta, la sfera giunge sui piedi di Saponara che la controlla e lascia partire un fendente che si insacca nell’angolino. Tutto da rifare per i rossoneri riagguantati da un Empoli frizzante, volitivo e generoso dal punto di vista dell’impegno. Nella ripresa il leit-motiv della gara cambierà radicalmente e per i toscani riemergeranno i fantasmi visti all’opera nella scorsa gara di campionato contro la Fiorentina, quando, dopo un primo tempo positivo e alla pari con gli avversari, vi sarà un crollo inspiegabile nei secondi quarantacinque  minuti.

Al 61’ il Milan trova il raddoppio con Suso, grazie ad un passaggio in avanti di Lapadula per Abate, quest’ultimo sforna un assist indirizzato al centro dell’area per l’attaccante esterno spagnolo che non fallisce l’appuntamento con il goal, mettendo a segno il suo quinto centro in campionato. Trascorrono appena tre minuti e dalla fascia di sinistra si invola Bonaventura, imprendibile per la retroguardia toscana; il numero cinque rossonero scodella al centro un pallone invitante, su cui si fionda maldestramente Costa, propiziando una goffa autorete.  L’Empoli esce completamente dai radar della gara e l’ 1-4 definitivo, viene messo a segno da Lapadula al 77’, il quale riceve un passaggio filtrante in avanti da parte di Suso, con una finta mette a sedere Costa per poi lasciar partire una conclusione che termina la sua corsa nell’angolo alla destra di Skorupski. Da lì in avanti non ci saranno particolari sussulti da segnalare, se non una traversa, colpita di testa da Maccarone, in pieno recupero. Al termine della gara, il tecnico dei rossoneri, Vincenzo Montella si gode il successo ottenuto. A suo avviso imporsi al Castellani non era affatto facile, tanto è vero che nel primo tempo superare l’Empoli sia stato praticamente impossibile.

Secondo l’”aeroplanino” i toscani hanno palesato un apprezzabile organizzazione di gioco, non disdegnando una elevata carica agonistica, fattori che hanno costretto i rossoneri a dover dare il massimo per gli interi novanta minuti al fine di conquistare la posta in palio. Montella- aggiunge- di non essere interessato, in questo momento, alla posizione di classifica della sua squadra, affermando di non voler sentir parlare di ambizioni Champions. Secondo il suo parere, i rossoneri dovranno continuare a lavorare con il massimo impegno e spiccata umiltà, cercando di non fallire i prossimi impegni che verranno fino alla sosta natalizia. Anche Gianluca Lapadula, autore di tre reti in campionato, dichiara che sarà importante proseguire lungo questa striscia positiva e confortante. Dal punto di vista personale –aggiunge- di essere a completa disposizione del mister ,con l’intento di farsi trovare pronto ogni qualvolta sarà chiamato in causa. Per quanto riguarda il dualismo con Bacca, assente per infortunio, l’attaccante piemontese afferma di non vivere ciò con pressione, anzi, la presenza in avanti di tanti calciatori di valore, rappresenta uno stimolo per fare sempre meglio ed impegnarsi al massimo a partire dagli allenamenti. Giovanni Martusciello, tecnico dell’Empoli, si trova a dover commentare l’ennesima sconfitta della sua squadra, l’ottava in stagione. L’allenatore degli azzurri afferma di aver visto il remake della sfida con la Fiorentina, ossia dopo un buon primo tempo in cui i suoi ragazzi hanno tenuto testa agli avversari, sono crollati clamorosamente nella ripresa per poi essere travolti, subendo anche stavolta quattro reti così come contro i viola.

Evidentemente qualcosa non quadra all’interno del clan toscano. La difesa scricchiola e in attacco, le punte mostrano evidenti difficoltà nell’andare a segno. Per adesso, così come dichiarato alla vigilia della gara dall’amministratore delegato dell’Empoli, Francesco Ghelfi, la posizione di Martusciello non è in bilico ma occorrerà quanto  prima risollevarsi da questa situazione critica per evitare conseguenze ben peggiori. Come affermato dallo stesso tecnico dei toscani, in questa stagione il gap tra le squadre piccole e quelle medio-grandi si è innalzato notevolmente, ragion per cui, stando ad una valutazione attenta di queste prime tredici giornate, le compagini condannate a lottare per restare in A siano solamente quattro, ossia l’Empoli, per l’appunto, poi Crotone, Pescara e Palermo, un mini-campionato nel campionato, in cui una sola riuscirà ad ottenere il pass tanto ambito.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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