Nicola Berti denunciato per favoreggiamento. Ecco il motivo

Nicola Berti denunciato per favoreggiamento

Situazione piuttosto intricata per Nicola Berti. L’ex centrocampista dell’Inter e della Nazionale è stato denunciato per favoreggiamento dalla Procura di Piacenza che sta indagando sul traffico e consumo di cocaina, alla base di un’indagine coordinata dal sostituto procuratore Matteo Centini. All’ex calciatore viene contestata la scarsa collaborazione nel corso delle indagini, ma è escluso il suo coinvolgimento nel traffico di sostanze stupefacenti. Gli otto arrestati sono in parte piacentini, in parte stranieri ed altri residenti in altre città. Al momento non sono trapelati ulteriori aggiornamenti, che di certo verranno resi noti nelle prossime ore. Nicola Berti, originario di Salsomaggiore Terme, vive oramai da circa vent’anni a Piacenza, e in merito a tale vicenda non ha rilasciato, sino ad ora, alcuna dichiarazione né tantomeno il suo avvocato.

L’ex centrocampista nerazzurro oggi riveste il ruolo di ambasciatore degli Inter club nel mondo, rappresentando una figura di spicco nella storia della “Beneamata”. Berti militò nell’Inter per dieci anni, dal 1988 al 1998 conquistando in nerazzurro uno scudetto, una Supercoppa Italiana e due coppe Uefa. Terminata la sua lunga e significativa avventura nell’Inter, girovagò all’estero tra Tottenham, Alaves e Northern Spirit, per poi chiudere la sua carriera agonistica nel 2000.

Con la maglia dell’Inter collezionò 229 presenze, mettendo a segno 29 gol. Anche in azzurro non rivestì affatto un ruolo marginale, partecipando sia al Mondiale in Italia nel 1990 che in quello negli Stati Uniti nel 1994. Con la Nazionale maggiore ha conquistato una medaglia di bronzo ed una d’argento, totalizzando complessivamente 39 apparizioni infarcite da 3 reti. L’ultima gara in azzurro è datata 21 giugno 1995, Germania-Italia: 2-0, match valevole per il Centenario della Federazione Svizzera. Una carriera, quindi, di primo piano per l’ex gioiello nerazzurro, personaggio al di sopra delle righe sia fuori che dentro il rettangolo di gioco. Berti non ha mai nascosto di amare gli eccessi, le donne, le auto di lusso e tutto ciò che fa da cornice alla vita di un’atleta ricco e affermato.

Dismessi i panni da calciatore ha indossato altresì gli abiti di commentatore tv, essendo stato  giudice in un talent show trasmesso su Agon Channel, condotto da Simona Ventura insieme a Fabio Galante e Fulvio Collovati. Di Berti resta impressa nella mente di tutti i tifosi interisti la sua cavalcata, il 23 novembre 1988, in occasione della gara d’andata  degli ottavi di finale di Coppa Uefa contro il Bayern Monaco, quando partì in contropiede per poi depositare la palla in fondo al sacco. Un gol che mise in evidenza l’estro e l’imprevedibilità di questo calciatore coraggioso e sfrontato. Ora su questa vicenda di cronaca occorrerà fare luce, per valutare attentamente la sua posizione e il suo eventuale coinvolgimento, con il rispetto che si deve nei confronti di qualsiasi persona al centro di inchieste assolutamente delicate, in cui è consigliabile evitare il consueto sciacallaggio mediatico.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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