Il Carpi ci crede: la missione salvezza non è poi così impossibile

salvezza Carpi 2015/16

A duecentosettanta minuti dal termine della stagione, è più che mai accesissima la lotta per non retrocedere.

Dopo che la matematica  ha condannato l’Hellas Verona, il duello per evitare i restanti due posti per tornare nel purgatorio della serie B riguardano Frosinone, Palermo e Carpi. Tra queste tre compagini, quella meglio posizionata è la banda di Castori che con trentacinque punti in cascina, distanzia di cinque lunghezze i ciociari penultimi e di tre i rosanero al terzultimo posto. Ovviamente l’aritmetica non concede voli pindarici ai biancorossi che però nelle ultime settimane hanno impresso uno sprint significativo per agguantare il prima possibile il tanto agognato ed atteso traguardo della permanenza in serie A. Il Carpi ha dimostrato, soprattutto nelle ultime sfide disputate, di possedere un’ ottima organizzazione in fase difensiva, non disdegnando le folate offensive grazie agli inserimenti di Letizia e Crimi. Pregevole il lavoro di Di Gaudio a ridosso della punta centrale Mbakogu che seppur fermo ad un solo goal in stagione, svolge un lavoro di sacrificio e ripiegamento degno di nota. Da sottolineare in difesa la prontezza e il sano agonismo di uomini come Zaccardo e Gagliolo sempre attenti nel concedere il meno possibile agli attacchi avversari e in porta giganteggia Belec, sloveno come Handanovic e dal futuro raggiante come il suo connazionale nerazzurro. Una menzione particolare la merita Kevin Lasagna. Il bomber di scorta per antonomasia. KL15 ogni qualvolta sia subentrato in gara in corso, è stato abile e provvidenziale nel risolvere il match. L’attaccante nato a San Benedetto Po e che fino a qualche anno fa disputava campionati dilettantistici, ha realizzato fino ad ora cinque reti e molte di esse sono state decisive in ottica classifica. Dalla rete del pareggio a “San Siro” contro l’Inter, al gol vittoria del “Bentegodi” nello spareggio salvezza al cospetto del Verona, fino al centro messo a segno lunedì scorso nella sfida interna con l’ Empoli. Un goal allo scadere che ha regalato tre punti preziosissimi agli emiliani che si apprestano a disputare le restanti tre partite con entusiasmo ed ottimismo. Il calendario vedrà il Carpi impegnato in due gare in trasferta con Juventus e Udinese ed una al “Braglia” contro la Lazio. Un trittico di partite non semplicissime ma il tecnico Castori non ha paura. Il Carpi è una squadra operaia, che fa dell’organizzazione collettiva il punto di forza. Occorrerà giocare con umiltà e abnegazione. Lottare su ogni pallone e dare il massimo perché il traguardo è lì ad un passo ma bisognerà tener lontane le pressioni che inevitabilmente proverranno dalle dirette concorrenti per restare in A.

Si preannuncia un finale da brividi, un epilogo ancora tutto da scrivere ma di certo vi è la personalità di una squadra, quella biancorossa, che contro ogni pronostico sta smentendo i verdetti espressi da presunti esperti di calcio che vedevano nel Carpi la classica vittima sacrificale di turno. Il tecnico marchigiano Castori sta scrivendo una pagina importante nella società emiliana. Dopo la storica promozione in serie A, si appresta a conquistare una salvezza dai connotati titanici. Proprio a seguito di riflessioni ed elogi verso l’operato dell’allenatore biancorosso, crescono i rimpianti per la breve gestione Sannino, avvenuta tra la fine di settembre e i primi di novembre, in un periodo in cui il Carpi raccolse pochi punti e Castori pagò responsabilità non certo di carattere professionale quanto piuttosto una mancanza di feeling con l’ex direttore sportivo Sogliano.

Ma questa è storia del passato, ora i biancorossi sono in piena bagarre per non retrocedere e difficilmente calerà l’attenzione e la concentrazione verso una salvezza che smentirebbe una lunga serie di detrattori.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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