La Juventus fa visita all’Inter in una San Siro strabordante

Anticipo serale di lusso, quello che andrà in scena stasera, alle 20:45, tra Inter e Juventus, valevole per la trentacinquesima giornata di serie A.

Il derby d’Italia metterà di fronte due compagini in piena corsa per i rispettivi obiettivi: i nerazzurri inseguono un piazzamento in Champions League, mentre i bianconeri vorranno tentare l’allungo sul Napoli, secondo ad un punto di distanza, per quanto concerne il discorso scudetto. San Siro si prevede pieno in ogni ordine di posto e a ciò fare seguito uno straordinario ed irripetibile record d’incasso per quanto riguarda una partita di serie A. La banda di Spalletti giunge a quest’appuntamento da quinta della classe con sessantasei punti all’attivo. I nerazzurri sono reduci da tre risultati utili consecutivi e tra le proprie mura amiche non perdono dal 16 dicembre 2017, quando fu una squadra bianconera, in quel caso l’Udinese, ad espugnare il “Meazza”. Tra l’altro la difesa interista proviene da un periodo decisamente positivo, avendo subito solamente due reti nelle ultime nove uscite.

Dall’altra parte, ci sarà una Juventus ferita, reduce dal ko interno contro il Napoli. La Vecchia Signora è comunque prima in classifica con ottantacinque punti all’attivo e con lo scettro di miglior difesa del torneo con venti gol al passivo. La banda guidata da Massimiliano Allegri ha perso una sola volta nelle ultime ventuno apparizioni, ma tale trend non ha permesso ad Higuain e compagni di segnare un solco dall’inseguitrice, avendo il Napoli alle spalle ad un solo punto di distanza. I bianconeri non vincono in trasferta dallo scorso 7 aprile, in occasione del 2-4 rifilato al Benevento, e in settimana al fine di incitare la squadra, un gruppo tifosi ha intonato cori e intrattenuto dei colloqui con alcuni calciatori juventini all’esterno del centro sportivo di Vinovo. Anche ieri, il pullman della Juventus, in partenza verso Milano è stato salutato tra slogan e sventolio di bandiere. Medesima scena all’arrivo nel capoluogo lombardo dove una folla di sostenitori juventini hanno accolto con applausi i loro beniamini. Nel frattempo, queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa, alla vigilia, dai due allenatori, Spalletti e Allegri a più di ventiquattro ore dal big match di stasera.

Questo un estratto delle parole pronunciate dall’allenatore dei nerazzurri: “La cosa che mi dà più fiducia è la crescita della mia squadra, so che sarà una partita durissima ma noi abbiamo imparato da quelli che sono i nostri difetti. Siamo pronti a giocarci un obiettivo importantissimo in questo finale di stagione come quello dell’ingresso in Champions League. Se c’è la pressione per lo “spareggio” dell’ultima giornata con la Lazio? Non è un peso, ci metterei la firma se dovessimo giocarci l’accesso alla Champions in quella partita. Sappiamo che abbiamo la possibilità di giocarci qualcosa di grandioso, tornare in Champions rappresenta tutto l’amore per questo club e per questi calciatori da parte dei tifosi. Possiamo rimettere le cose a posto per quello che riguarda la storia del nostro club, quindi dobbiamo farci trovare pronti. Mi aspetto una prova importante, impossibile nascondersi: Inter-Juventus è una di quelle partite in cui bisogna prendersi responsabilità e cercare la giocata illuminante, ma anche correre e vincere i contrasti”.

Dal quartier generale di Vinovo,  queste le considerazioni rilasciate alla stampa dal tecnico bianconero, Massimiliano Allegri: “Dispiace sentire di litigi nello spogliatoio, perché sono cose senza fondamento e soprattutto vanno a toccare la professionalità di tutti. Però non è né la prima né l’ultima volta. Sono già successe queste robe, queste notizie che vengono fuori, dobbiamo solo farcele scivolare adesso serenamente perché il nostro obiettivo è quello di giocare. Poi come tutte le cose nella vita ci sono momenti in cui le cose ti vanno meno bene e in questo caso si parla di risultati sportivi. Ma questo non vuole dire che la squadra è passata da una squadra di fenomeni imbattibili come veniva scritto a una squadra di brocchi. Le altre “gufano”? La Juve deve solo giocare a calcio.  Che domani ci sarebbero state 80.000 persone lo sapevamo, come sempre quando c’è Inter-Juve o Milan-Juve. Sono partite straordinarie da giocare con testa ed equilibrio, come le grandi partite”.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, Spalletti dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1 con Handanovic in porta, Skriniar e Miranda a comporre il duo centrale di difesa. D’Ambrosio agirà sulla corsia di sinistra, mentre Cancelo a destra. La mediana sarà presidiata da Vecino, preferito a Borja Valero, e Brozovic. Sulla trequarti Candreva, Rafinha e Perisic si muoveranno alle spalle della punta Icardi. Allegri, invece, dovrebbe rispondere con un 4-3-3: Buffon tra i pali, Cuadrado ed Alex Sandro esterni di difesa, Barzagli e Rugani a formare il duo centrale di difesa. A centrocampo fiducia al trio Khedira, Pjanic e Matuidi, mentre in avanti Douglas Costa e Mandzukic agiranno ai lati della punta centrale Higuain. L’arbitro designato per dirigere il match di San Siro è il signor Daniele Orsato della sezione di Schio.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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