L’Islanda compie un miracolo, per l’Inghilterra un amaro ritorno in patria.

Roy Hodgson e Rooney Islanda Inghilterra Euro 2016
Roy Hodgson sembra ringraziare Rooney nonostante la sconfitta contro l’Islanda ad Euro 2016.

La piccola Islanda non vuol smettere di stupire. Elimina la quotata Inghilterra agli ottavi di finale e si candida per un ruolo di outsider in questa competizione.

Dopo l’iniziale vantaggio inglese su rigore calciato da Rooney, l’Islanda riordina le idee e compie il sorpasso grazie alle reti di Sigurdsson e Sightorsson. Per la nazionale guidata dal c.t. Lagerback è un risultato storico e di assoluto prestigio, mentre l’Inghilterra torna a casa, dopo una prestazione scialba, sottotono e inconcludente, con nubi minacciose che aleggiano sul futuro dell’attuale c.t. Roy Hodgson.

Lagerback disegna l’Islanda con il solito “4-4-2”: Halldorsson in porta, Arnason e Sigurdsson a comporre il duo centrale di difesa. Lungo le corsie esterne spazio a Saevarsson e Skulason. A centrocampo Gunnarsson e Sigurdsson presidiano la zona mediana, mentre Gudmundsson e Bjarnason agiscono lungo le fasce. In avanti il tandem d’attacco è rappresentato dal duo  Sightorsson e Bodvarsson. Roy Hodgson risponde con il “4-3-3”: Hart tra i pali, Walker e Rose esterni difensivi. Il duo centrale è formato da Cahill e Smalling. A centrocampo il terzetto è composto da Alli, Dier e Rooney, mentre in avanti Sturridge e Sterling agiscono a supporto della punta centrale Kane.

L’avvio è a tinte inglesi: Sterling viene atterrato in area da Halldorsson e per il direttore di gara Skomina non ci sono dubbi, decretando il penalty. Dagli undici metri si presenta Rooney che non sbaglia. È il 4’ minuto e l’Inghilterra è avanti per 1-0. Nemmeno il tempo di festeggiare che due minuti più tardi, al 6’, l’Islanda pareggia con Sigurdsson. Rimessa laterale per la nazionale scandinava, Gunnarsson spizza di testa per Sigurdsson che si coordina e trafigge Hart. Parità ristabilita e per l’Inghilterra è tutto da rifare. Ci prova Alli dalla distanza ma il suo tiro si infrange alto sopra la traversa. A seguire è il turno di  Kane con un bolide da fuori area ma la traiettoria della palla termina di poco alta sopra il montante. L’Islanda non resta a guardare e torna in avanti, al 18’, con Bodvarsson che al limite dell’area appoggia per Sightorsson che calcia di prima intenzione, mirando l’angolino. Hart non è esente da colpe e la palla si insacca dietro le sue spalle. Inghilterra clamorosamente sotto nel punteggio. La nazionale dei “ Tre Leoni” risponde con Sturridge che effettua un cross dalla destra per Kane, il quale estrae dal cilindro un tiro al volo che viene deviato aldilà della traversa da Halldorsson. L’ultimo sussulto dei primi quarantacinque minuti è di marca islandese con Skulason ma il suo tiro ad effetto non inquadra lo specchio della porta.

Nella ripresa la compagine islandese reca un pericolo dalle parti di Hart con Sigurdsson che si esibisce in una rovesciata a ridosso dell’area piccola. È abile l’estremo difensore inglese nel non lasciarsi sorprendere. L’Inghilterra risponde con Alli che effettua un tiro a giro all’interno dell’area ma la palla vola alta sopra la traversa. Gli scandinavi tornano in avanti con un’iniziativa di Saevarsson ma il suo tiro di sinistro termina di poco a lato. I ragazzi di Hodgson tentano il tutto per tutto al fine di riacciuffare il match ma il colpo di testa di Kane è debole e diventa facile preda per Halldorsson. Gli islandesi tornano nuovamente all’assalto con Gunnarsson, autore di un’azione personale, ma la sua conclusione indirizzata verso lo specchio della porta viene respinta da Hart. L’ultimo pericolo della gara è firmato dall’ Inghilterra con Sturridge che effettua un cross dalla sinistra per Vardy, ma il suo colpo di testa,  si infrange sui cartelloni pubblicitari. Termina così Inghilterra-Islanda, con un’eliminazione a sorpresa della banda di Hodgson e con la stampa britannica che avvierà un processo, puntando il dito contro la guida tecnica di una squadra che ha deluso dal punto di vista dell’intensità agonistica e della personalità. Per l’Islanda, il cammino continua. Euro 2016 non finisce qui e domenica 3 luglio, saranno protagonisti di un quarto di finale tanto inaspettato quanto affascinante al cospetto dei padroni di casa della Francia.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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