Fiorentina prima in classifica con un super Kalinic

 

Miracolo a Milano o forse c’è qualcosa di più del semplice miracolo dietro il primo posto in classifica della Fiorentina. I viola, ieri sera si sono imposti con un sonoro 1-4 sull’Inter e si sono regalati una notte magica che li fa balzare al comando della serie A proprio in coabitazione con i nerazzurri. La squadra di Paulo Suosa è partita subito forte è al 4’ minuto trova il vantaggio su calcio di rigore per un intervento irregolare di Handanovic su Kalinic. Dagli undici metri Ilicic non sbaglia. I nerazzurri appaiono svagati e completamente frastornati dalla furia viola a tal punto che i gigliati trovano il raddoppio al 18’ con Kalinic abile a sfruttare una ribattuta di Handanovic su tiro di Ilicic e a due passi dalla linea di porta, l’attaccante ex Dnipro insacca comodamente in rete. Cala il silenzio a “San Siro” e la Fiorentina maramaldeggia su un Inter mai pericolosa e disattenta in difesa. Al 23’ addirittura i viola trovano il tris sempre con Kalinic che da vero rapinatore d’area di rigore sfrutta al meglio un assist preciso al centro dell’area di Marcos Alonso e mette a segno il suo terzo goal in serie A. Come se non bastasse sulla squadra di Mancini piove sul bagnato in quanto alla mezz’ora rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Miranda reo di aver commesso un fallo da ultimo uomo proprio sulla punta viola. Nella ripresa la Fiorentina cerca di controllare il match, con un possesso palla ipnotico mentre i nerazzurri tentano invano di imbastire un’improbabile rimonta e al 60’ accorciano le distanze con Icardi abile a ribattere in rete un suo colpo di testa finito sul palo e sigla il goal della speranza nerazzurra. Speranza che si spegne definitivamente diciassette minuti più tardi con l’onnipresente Kalinic che ben posizionato all’interno dell’area di rigore non perdona e sigilla il risultato siglando il quarto goal per la Fiorentina.

I viola escono rafforzati da questa prova di carattere e personalità messa in mostra a “San Siro”. La Fiorentina partita in sordina e senza le luci puntate addosso ad inizio stagione, ora sta stupendo tutti gli addetti ai lavori. Paulo Sousa nonostante fosse giunto a Firenze senza il benestare del tifo viola per via del suo passato calcistico tra le fila della Juventus, non sta facendo rimpiangere assolutamente il suo predecessore Montella. Il lusitano sta ottenendo risultati come fecero anni fa ex allenatori viola dal passato bianconero come Trapattoni e Prandelli. Il portoghese con il lavoro quotidiano e l’abnegazione sta portando i gigliati nelle zone di vertice della classifica. Il suo essere vincente non lo scopriamo certo adesso, non occorre dimenticare né tanto meno ridimensionare i suoi successi da allenatore in Israele e in Svizzera con il Basilea. Oltre all’impeccabile guida tecnica, i viola stanno mettendo in mostra un gioco molto efficace che a tratti non disdegna giocate degne di nota. Borja Valero è il vero fulcro della manovra gigliata, dai suoi piedi passano le azioni viola, lo spagnolo è l’anima di questa squadra e il suo apporto è alquanto fondamentale. Note liete giungono anche dai nuovi arrivati Blaszczykowski e Kalinic. Il polacco ex Borussia Dortmund ha superato i problemi al ginocchio che lo hanno condizionato nella passata stagione e sta dimostrando grande grinta e carattere. Ieri sera addirittura ha disputato il match con una vistosa fasciatura alla spalla e nonostante ciò ha svolto egregiamente il suo lavoro. Molto positiva la partita di Kalinic, autore di una tripletta stellare. La Fiorentina sembra aver trovato la punta che garantisce goal,che da anni cercava. L’ombra di Mario Gomez sembra essersi dissolta definitivamente. Sousa sta dando fiducia illimitata ad Alonso, e tale scelta è inappuntabile. Il laterale esterno di difesa sta disputando un inizio di stagione altisonante ed è padrone indiscusso della sua zona di campo. Anche la difesa con i vari Gonzalo Rodriguez e Roncaglia sta evidenziando compattezza e fornisce sicurezza. Numeri alla mano, i soli quattro goal subiti non possono che lasciar ben sperare.

I viola hanno vinto ben cinque partite su sei, perdendo solo a Torino contro i granata, gara in cui sbagliarono l’approccio nel secondo tempo. La squadra di Paulo Sousa pur non incantando a volte, riesce comunque a portare a casa il risultato, segno di un pragmatismo degno delle squadre da vertice.

Sono certo che la Fiorentina non è in testa alla classifica solo per caso, non è il frutto di un avvio di stagione scoppiettante e sorprendente ma è un risultato che parte da lontano. Dalla società che ha condotto una campagna acquisti mirata e precisa e da un allenatore abituato a lottare per il titolo. In attesa che Giuseppe Rossi e Mario Suarez entrino in pianta stabile nell’undici iniziale, per i gigliati c’è da sorridere e godersi questo primato che difficilmente vorranno abbandonare perché il pubblico viola e la città di Firenze hanno fame di vittorie.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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