Prove tecniche di rimonta contro il Liverpool: la Roma annichilisce il Chievo 4-1

Se terminasse con questo risultato, la Roma approderebbe in finale di Champions League.

Ma questo  è un altro discorso che ci spinge a mercoledì 2 maggio, alla semifinale di ritorno contro gli inglesi del Liverpool. Ieri, invece, era di scena il campionato e l’avversario di turno all’Olimpico era il più modesto Chievo. I giallorossi, come detto, si sono imposti per 4-1 lanciando un chiaro messaggio per quanto concerne il duello a tre per due poltrone con vista Champions League. Con questa vittoria, i capitolini consolidano il terzo posto con settanta punti all’attivo, distante quattro lunghezze dall’Inter quinta e momentaneamente a tre lunghezze dalla Lazio quarta, impegnata questa sera nel posticipo in casa del Torino.

Per i giallorossi è la terza vittoria di fila, complessivamente il quarto risultato utile consecutivo inanellato dalla trentaduesima giornata. Il Chievo, invece, annaspa in classifica. I gialloblù sono invischiati in piena bagarre per non retrocedere. I clivensi occupano il diciassettesimo gradino con trentuno punti all’attivo, a pari merito con il Crotone impegnato quest’oggi contro il Sassuolo e a soli due lunghezze dalla Spal terzultima, che affronterà al “Bentegodi” l’Hellas Verona. La banda guidata da Rolando Maran incappa nella seconda sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime cinque apparizioni, mentre lontano dalle proprie mura amiche, Inglese e compagni non ottengono l’intera posta in palio dalla sesta giornata, ossia dal 24 settembre 2017, in occasione dello 0-2 rifilato al Cagliari, da lì in avanti tre pareggi e undici ko.

Riavvolgendo il nastro della gara, Di Francesco attua un mini turnover inserendo in difesa Bruno Peres al posto di Florenzi, mentre a centrocampo Pellegrini sostituisce l’infortunato Strootman, quest’ultimo, però, in via di recupero in vista della sfida di mercoledì contro i Reds. In attacco spazio al tridente composto da Schick, Dzeko ed El Shaarawy. Maran, invece, applica un coperto 3-5-2 con Radovanovic nell’inedito ruolo di centrale di difesa, mentre in attacco il tandem offensivo è composto da Inglese e Pucciarelli. La prima emozione della gara la regala il Chievo con una conclusione insidiosa di Castro che scheggia la traversa. Al 9’, però, è la Roma a passare in vantaggio: Nainggolan estrae dal cilindro un cross indirizzato al centro dell’area su cui irrompe, di prima intenzione, Schick spedendo la sfera in fondo al sacco. Per l’attaccante ceco è il secondo gol consecutivo in questo campionato. A seguire sono i giallorossi a sfiorare il raddoppio: prima con un colpo di testa di Fazio che colpisce la base del palo, con Sorrentino che poi allontana, e qualche minuto più tardi attraverso una conclusione a giro di El Shaarawy che si stampa, anch’essa, clamorosamente sul legno. A metà del primo tempo la Roma centra il bersaglio con il “faraone” ma l’arbitro Calvarese annulla, su segnalazione del VAR, per posizione millimetrica di fuorigioco da parte del numero novantadue giallorosso. Al 40’, però, la banda di Di Francesco sigla il bis: Kolarov effettua un assist dalla sinistra su cui non si fa trovare impreparato Dzeko, il quale al volo anticipo il suo diretto avversario Radovanovic. Per l’attaccante bosniaco è il gol numero quindici in questo campionato.

Nella ripresa, al 56’ ghiotta opportunità per i clivensi di riaprire il match: Pucciarelli  serve in area Inglese, il quale viene ostacolato fallosamente da Juan Jesus. L’arbitro Calvarese concede il penalty a favore degli ospiti ed espelle il difensore brasiliano. Poi, però, per alcuni minuti il gioco non riprende il quanto il fischietto di Teramo, su indicazione del VAR, è costretto a sospendere tale decisione in quanto susciti qualche dubbio la posizione di partenza di Pucciarelli prima di fornire l’assist per Inglese. Istanti di trepidazione all’Olimpico che poi svaniscono con la convalida del rigore e la successiva espulsione di Juan Jesus. Dagli undici metri si presenta Inglese che però si fa respingere il fendente da Alisson. La Roma torna a pungere e al 65’ pesca il tris: De Rossi innesca El Shaarawy, il quale parte dalla sua metà campo, supera la marcatura di Gamberini, entra in area e con un tiro sul secondo palo non lascia scampo a Sorrentino. Applausi per il “faraone” autore di un gol di prepotenza. Per il numero novantadue della “Lupa” è il settimo centro in questo torneo. Trascorrono appena due minuti e al 67’ Nainggolan serve in verticale Dzeko, che da fuori area, prende la mira e lascia partire un bolide rasoterra che si insacca all’angolino. Doppietta per il bomber bosniaco che sale a quota sedici nella speciale classifica marcatori. Con il risultato oramai in cassaforte, Di Francesco effettua due sostituzioni, togliendo dal rettangolo di gioco Pellegrini e Dzeko per inserire rispettivamente Gonalons e Gerson. I ritmi calano vertiginosamente, con la testa proiettata alla supersfida di mercoledì contro il Liverpool. Di ciò ne approfittano gli ospiti che all’ 88’ dagli sviluppi di un corner battuto da Brisa è Inglese a svettare di testa, spedendo la palla in fondo al sacco. Per l’attaccante gialloblù è il decimo gol in questo campionato. Termina così l’anticipo delle ore 18 della trentacinquesima giornata di serie A, ed ora l’Olimpico si appresta a vivere un’altra notte da leoni, il 2 maggio, quando con un risultato del genere i giallorossi volerebbero dritti verso la finale di Kiev.

Nel frattempo, intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico abruzzese, Eusebio Di Francesco: “La squadra ha dimostrato di aver capito la partita, abbiamo avuto un buon approccio, creato tante occasioni e forse avremmo meritato di più. Il rigore è stato dubbio e avrebbe potuto riaprire la partita, sono contento per la parata di Alisson che gli darà la giusta carica dopo i cinque gol presi martedì. Liverpool? Ora dobbiamo recuperare le energie nervose e fisiche e uscire dal campo avendo dato il massimo con la convinzione di poterlo ribaltare, in passato ci siamo riusciti e perché non riproporlo? Io ci credo, è il mio slogan e sono convinto che faremo una grande prestazione anche dal punto di vista emotivo”.

Per quanto concerne gli avversari, queste le parole pronunciate dall’allenatore clivense, Rolando Maran: “Siamo partiti molto bene, prendendo una traversa, siamo andati più volte vicini al gol. Purtroppo quando vai sotto contro la Roma, non è semplice perché poi se devi fare risultato come noi ti devi sbilanciare. Credo che abbiamo costruito quanto la Roma, né più né meno e siamo rimasti in partita. Anche sul 2-0, nel secondo tempo, siamo rientrati bene, convinti di trovare una situazione favorevole e l’abbiamo trovata, nel momento in cui abbiamo trovato anche il rigore. Lì la partita poteva cambiare totalmente anche a livello mentale. Il rigore sbagliato ha influito in maniera troppo negativa nella mia squadra. Non possiamo concedere alla Roma dieci minuti  così, questo non può accadere nonostante ci sia l’episodio negativo. Quel rigore ha pesato più del dovuto. Noi dobbiamo essere lucidi e continuare a fare la prestazione”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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