È la sera di Juventus-Napoli. Higuain contro il suo recente passato

Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain in conferenza stampa

Sale l’attesa per il big match ,dell’undicesima giornata di serie A, tra Juventus e Napoli.

Questa sera si sfideranno due compagini protagoniste in estate sul “caso Higuain”. Sono volate frecciate polemiche tra i due club, l’attaccante argentino è stato al centro di una diatriba che ha monopolizzato l’estate calcistica in Italia ed eccole ora, una di fronte l’altra, a contendersi tre punti per la volata scudetto. La Juventus giunge a questo appuntamento fortificata dal successo ottenuto nel turno infrasettimanale, di mercoledì, con la Sampdoria, un 4-1 che ha fortificato le certezze di Massimiliano Allegri e che permette alla Vecchia Signora di consolidare il primo posto issandosi a quota ventiquattro punti. I partenopei sono reduci da due vittorie consecutive contro Crotone ed Empoli e vorranno proseguire questo trend positivo allo “Juventus Stadium” al fine di mettere fiato sul collo non solo ai bianconeri ma anche alla Roma, attualmente seconda in classifica, distante dagli azzurri due lunghezze.

Nella conferenza stampa della vigilia, Massimiliano Allegri ha tenuto a precisare che è tanta l’attesa e l’attenzione verso la sfida di stasera. I suoi calciatori sono concentrati e motivati anche se non sarà di certo uno spartiacque decisivo per le sorti del campionato. Secondo il tecnico livornese, sarà importante vincere, ma sottolinea che il periodo determinante per innescare lo sprint sarà nel prossimo mese di marzo. Aggiunge, tra l’altro, che sarà molto più decisiva la gara di mercoledì in Champions contro il Lione, sfida che potrà decretare il passaggio del turno dei bianconeri agli ottavi di finale. In merito al discorso Higuain, il tecnico juventino, in maniera sorniona, ha affermato di non aver parlato con l’attaccante argentino per non caricarlo ulteriormente di pressioni, anzi, con un velo di ironia non si sbilancia sulle possibilità che abbia il “pipita” di giocare titolare o meno, ma ovviamente si tratta di un semplice tentativo di catalizzare l’attenzione verso altri aspetti.

Allegri ha poi ribadito che Marchisio sia stato oramai pienamente recuperato anche se non si sbilancia su un suo probabile impiego dal primo minuto contro i partenopei. Dal fronte Napoli, Maurizio Sarri non ha tenuto la conferenza stampa della vigilia e la squadra si è allenata presso il centro sportivo di Castel Volturno fino al primo pomeriggio. Intorno alle ore 18, gli azzurri hanno spiccato il volo dall’aeroporto di Capodichino, alla presenza di alcuni tifosi che hanno incoraggiato i loro beniamini in vista di questo match dal sapore particolare. Tra l’altro i ragazzi guidati da Sarri avranno anche il compito di spezzare il tabù “Stadium” considerando che negli ultimi cinque incontri a Torino, i partenopei abbiano sempre perso. In settimana, Ghoulam aveva, invece, rilasciato una dichiarazione su Higuain, affermando che oramai l’argentino è un ex e non ci saranno sentimentalismi nei suoi confronti. Per il laterale algerino il passato è oramai stato cancellato e occorrerà trattarlo come un avversario da affrontare con ardore.

In ottica probabili formazioni, Allegri sembra intenzionato a proporre il “3-5-2” con Buffon tra i pali, linea di difesa a tre composta da Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo lungo le corsie laterali spazio a Lichtsteiner sulla destra ed Alex Sandro a sinistra. Nel ruolo di playmaker basso fiducia ad Hernanes, mentre come interni agiranno Khedira e Pjanic. Coppia d’attacco formata da Higuain e Mandzukic.

Sarri risponderà con il consueto “4-3-3”: Reina in porta, Koulibaly e Maksimovic centrali difensivi. Lungo le fasce spazio a Hysaj e Ghoulam. Il terzetto di centrocampo sarà composto da Hamsik, Jorginho ed Allan, mentre in attacco spazio al tridente “leggero” con Callejon ed Insigne ai lati del falso “nueve” Mertens. Gabbiadini dovrà scontare l’ultimo turno di squalifica inflittogli dal giudice sportivo, mentre Albiol non ha ancora pienamente recuperato dall’infortunio muscolare occorso lo scorso 28 settembre. L’arbitro del match sarà l’internazionale Rocchi.

Si preannuncia una gara carica di significati dall’elevata posta in palio. I fari saranno puntati tutti su Higuain, grande ex della partita, al primo appuntamento contro la sua vecchia squadra. Incrocio da brividi, si alterneranno emozioni forti a grande agonismo, in un duello in cui nessuno vorrà cedere il passo al proprio rivale.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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