Il Napoli pareggia contro il Sassuolo e prosegue nel suo momento no.

Napoli Sassuolo 1 1 Insigne Defrel
Lorenzo Insigne esulta dopo aver segnato un gran goal contro il Sassuolo il 28 novembre 2016, la partita è finita 1 a 1. Credits SSC Napoli

Continua a deludere il Napoli. Gli azzurri, guidati da Maurizio Sarri, conquistano solo un pareggio nella sfida casalinga contro il Sassuolo, facendo un piccolo balzo in avanti in classifica, salendo a quota venticinque, al settimo posto.

Ciò che preoccupa maggiormente il tecnico dei partenopei è la scarsa incisività in avanti. Dopo l’infortunio di Milik, il Napoli ha perso la brillantezza sotto porta che aveva contraddistinto l’inizio di questa stagione sia in campionato che in Champions League. I numeri di Gabbiadini sono alquanto desolanti e il ruolo di Mertens, nelle vesti di falso “nueve” ,non sempre garantisce massima efficacia nel mordente d’attacco. Sarri ha poi aggiunto, al termine della gara contro gli emiliani, che la sua squadra abbia dovuto fronteggiare anche una spiccata sfortuna, considerando il palo colpito da Callejon nell’ultimo assalto dalle parti di Consigli.

Tra l’altro, un aspetto da migliorare è la tenuta difensiva, visto che nelle ultime occasioni, i partenopei siano stati colpiti pur avendo concesso il minimo indispensabile agli avversari. Così come è accaduto ieri, nella circostanza della rete messa a segno da Defrel, in una delle rare folate offensive poste in essere dalla banda di Di Francesco. Sarri ha definito il suo gruppo piuttosto immaturo nel concretizzare le chance avute a disposizione. Secondo il tecnico toscano non vi è abbastanza grinta agonistica e una indiscutibile verve, nel chiudere le gare e porre un sigillo sul risultato. Gli azzurri, sono attesi da due sfide di particolare ed estrema importanza. La prima, andrà in scena, venerdì sera in occasione dell’anticipo del quindicesimo turno di campionato, contro l’Inter. Una gara in cui, il tecnico azzurro, dovrà fare a meno di Mertens, appiedato dal giudice sportivo, assenza che peserà notevolmente nello scacchiere d’attacco della squadra di Sarri. A seguire, martedì 6 dicembre, gli azzurri voleranno a Lisbona, per affrontare al “Da Luz” il Benfica, in un match da dentro o fuori in Champions League, una gara che si preannuncia quasi come uno spareggio.

I partenopei potranno fare leva su due risultati su tre a disposizione ma stando a quanto visto nelle ultime uscite, non sarà affatto scontato conquistare il pass per gli ottavi di finale. Urge una scossa in casa azzurra, un lampo nel bel mezzo di un deserto. Ieri, al triplice fischio finale dell’arbitro Valeri, il pubblico napoletano ha fischiato la prestazione dei propri beniamini, stanchi di assistere a spettacoli sottotono al pari di quanto è avvenuto nell’ultimo appuntamento in Champions League, con lo scialbo 0-0 al cospetto degli ucraini della Dinamo Kiev. Il Napoli è atteso da una settimana decisiva per il proprio futuro, il tecnico Sarri dovrà toccare le giuste corde motivazionali per risvegliare l’ardore di un gruppo che appare assopito dai risultati altalenanti e dall’ assenza , principalmente di Milik, che ha tolto un po’ di autostima e sicurezza ad una compagine che stava ripetendo, inizialmente, quanto di buono fatto vedere nella precedente stagione.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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