Roma all’esame Frosinone per tornare a volare.

La Roma di Spalletti è chiamata ad una prova convincente e da non fallire per conquistare tre punti fondamentali in ottica zona Champions. È questo l’ obiettivo principale dei giallorossi, impegnati stasera nell’anticipo della ventiduesima giornata di campionato, all’ “Olimpico” contro il Frosinone. Una gara da non sottovalutare e da affrontare con voglia famelica e determinazione perché altre battute d’arresto inaspettate non sono ammesse. Luciano Spalletti nella conferenza stampa della vigilia ha dichiarato che il match contro i ciociari va disputato come se fosse una finale di Champions. Dopo il pareggio interno con il fanalino di coda Verona e la sconfitta rimediata allo “Juventus Stadium”, il tecnico di Certaldo è impaziente di conquistare il prima possibile un successo che possa rilanciare le ambizioni di un gruppo in cerca di fiducia ed ottimismo. L’allenatore giallorosso durante la conferenza stampa non ha lesinato frecciate al veleno nei confronti del collega Zdenek Zeman, utilizzando il termine “rabbrividisco”, per commentare le frasi del tecnico boemo quando ha affermato che vedere Totti infreddolito in panchina come è accaduto nella sfortunata trasferta al cospetto della Juventus, è un qualcosa di inammissibile. Spalletti risponde che Zeman, durante un precedente colloquio telefonico non aveva manifestato delle perplessità in tal senso, quindi queste parole, pronunciate di fronte ai microfoni dei giornalisti e non al diretto interessato, lo impietriscono e non poco. Sul discorso Totti, il tecnico toscano afferma che in questo momento la priorità è rappresentata dalla gestione del gruppo, nessun discorso sui singoli potrà mai prendere il sopravvento anche se si trattasse di un calciatore che ha scritto la storia del club giallorosso come il capitano. Sui nuovi arrivati, ha dichiarato che El Shaarawy ha lavorato con continuità in questi primi giorni a Trigoria ed è probabile per lui una maglia da titolare, mentre su Zukanovic ha affermato che il difensore bosniaco rappresenta un tassello importante in difesa e nonostante non spicchi per velocità, le sue doti tecniche e caratteriali lo renderanno un perno fondamentale nello scacchiere tattico. In ottica formazione, dovrà fare a meno di Digne e Torosidis entrambi fermati da infortuni muscolari. Il francese ha accusato un risentimento muscolare al flessore sinistro e le sue condizioni saranno valutate nelle prossime 48 ore, mentre il laterale difensivo greco ha riportato una lesione muscolare di primo grado al polpaccio sinistro e starà fuori per 15-20 giorni. La Roma dovrebbe scendere in campo con il “3-4-2-1” con Szczesny tra i pali, difesa a tre con De Rossi centrale e ai suoi lati Manolas e Rudiger. A centrocampo sarà assente Florenzi per un fastidio alla caviglia, sulle corsie esterne agiranno Maicon ed il neo arrivato El Shaarawy, mentre la mediana sarà occupata dal duo Keita-Pjanic. Nainggolan e Salah saranno a supporto della punta centrale Dzeko. Zukanovic giunto a Trigoria nella giornata di ieri, siederà almeno inizialmente in panchina.

Anche il Frosinone ha bisogno necessariamente di conquistare punti, considerando la drammatica posizione in classifica. I ciociari sono appaiati a quota sedici, al penultimo posto in classifica e in trasferta addirittura non hanno mai conquistato il bottino pieno. Numeri che rendono la trasferta alquanto proibitiva per gli uomini di Stellone. Il tecnico dei gialloazzurri dovrà fare a meno di Gori squalificato e di ben cinque calciatori fermi ai box per problemi fisici, ovvero sia : Crivello, Longo, Kragl, Tonev e Carlini. Al netto di ciò, Stellone presumibilmente opterà per il “4-3-3” con Leali in porta, difesa a quattro con Rosi e Pavlovic esterni,  Ajeti e Blanchard a formare la coppia centrale. A metà campo presidieranno la zona Chisbah, Sammarco e Gucher. In avanti spazio a Paganini e Dionisi a completare il reparto con Ciofani attaccante di riferimento. In panchina si vedrà il nuovo arrivato, Bardi, giunto a Frosinone dopo la breve parentesi spagnola con la maglia dell’ Espanyol.

In un “Olimpico” che non si preannuncia affatto dalle grandi occasioni, andrà in scena una sfida vitale per il futuro della Roma. Un ennesimo passo falso sarebbe mal digerito dalla tifoseria, in aperta polemica con squadra e società e renderebbe il lavoro di Spalletti ancor più in salita, al cospetto di un gruppo che dovrà ritrovare quanto prima gioco e risultati considerando gli impegni importanti in campionato che l’attendono e soprattutto la sfida prestigiosa in Champions League contro il Real Madrid, in un incrocio in cui ci si augura che i giallorossi non scendano in campo con le vesti di sparring partners designati.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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