Chievo-Fiorentina: prova di maturità per i viola.

Chievo Fiorentina 2016

Il trentaseiesimo turno di serie A, presenta in serata, l’anticipo tra Chievo e Fiorentina. Match che dovrà dare delle risposte importanti al tecnico dei viola Paulo Sousa.

Durante la consueta conferenza stampa della vigilia, l’allenatore della Fiorentina ha parlato della  gara contro i clivensi, come una sfida che dovrà dimostrare il grado di maturità dei suoi ragazzi. I viola sono reduci dalla sconfitta interna contro la Juventus ed oramai sembra proprio che da qui al termine della stagione non potranno far altro che blindare il quinto posto. I punti di distanza dall’Inter quarta sono cinque ed effettuare voli pindarici con la fantasia sembrerebbe piuttosto azzardato. Paulo Sousa auspica una prova di carattere e d’orgoglio da parte della sua squadra, una reazione soprattutto dal punto di vista emozionale. Il tecnico lusitano su una domanda specifica su un eventuale preliminare di Europa League da affrontare in piena estate, risponde che non rappresenta di certo una situazione ideale, sia perché i viola dovrebbero anticipare di gran lunga il ritiro estivo ed accelerare le mosse di mercato e poi aggiunge che in caso di malaugurata eliminazione, tale evento potrebbe segnare in negativo la stagione che si appresterà ad iniziare. Sul suo futuro in sella alla Fiorentina, il tecnico portoghese ha affermato che con i Della Valle è stato tutto chiarito e che le sue parole sono state quanto mai precise e inconfutabili. Le voci su un possibile addio sembrano allontanarsi anche se l’ex tecnico del Basilea sottolinea che le decisioni finali spettano ai vertici societari e lui in tal senso non potrà mai sapere con certezza cosa frulla nella testa dei vari dirigenti.  Sulle scelte che effettuerà nel match contro il Chievo, ha anticipato che Ilicic è tornato nuovamente abile e arruolabile ed ha smaltito l’infortunio patito domenica scorsa contro la Vecchia Signora, mentre Vecino non verrà recuperato. In ottica formazione probabile lo schieramento con il “3-4-2-1” con Tatarusanu in porta, linea di difesa a tre con Astori, Rodriguez e Tomovic. A centrocampo spazio sulla mediana al duo Badelj-Borja Valero, mentre sugli esterni agiranno Tello e Marcos Alonso. Ilicic e Bernardeschi saranno a supporto della punta centrale Kalinic.

Rolando Maran invece, durante la conferenza stampa di presentazione del match, ha parlato della stagione positiva del Chievo. I gialloblù stazionano attualmente all’ottavo posto a quota quarantotto, numeri che testimoniano un campionato che ha regalato molte soddisfazioni ai tifosi clivensi. Il tecnico trentino non vuol smettere di stupire e l’obiettivo da qui al termine della stagione sarà quello di inanellare risultati prestigiosi che possano rendere ancor più esaltante il cammino del Chievo. Senza assilli di classifica e con lo spettro della zona retrocessione allontanato già da svariate settimane, in queste ultime tre giornate, il tecnico dei veneti, potrà dare spazio a chi nel corso della stagione ha giocato meno. Maran tra l’altro ha espresso parole d’elogio nei confronti della Fiorentina ed ha anticipato che i suoi ragazzi dovranno concedere meno spazi possibili ad una compagine che ha nella velocità di manovra e nelle verticalizzazioni i punti di forza. In ottica formazione probabile che la scelta ricada sul consueto “4-3-1-2”. Bizzarri tra i pali, Gamberini e Cesar centrali con Cacciatore e Gobbi ad agire sugli esterni. A centrocampo spazio al trio Castro-Radovanovic-Hetemaj, mentre Birsa sarà il trequartista a sostegno del tandem d’attacco Floro Flores-Meggiorini. Assenti tra le fila clivensi Spolli per squalifica e Dainelli e Frey per problemi fisici.

Al “Bentegodi” sarà l’incrocio tra due squadre che non hanno nessuna voglia di smettere di stupire, da un lato il Chievo per provare a superare il record di 54 punti, realizzato sotto la gestione Delneri nella stagione 2001/2002, mentre dall’altro la Fiorentina vorrà blindare il quinto posto e donare risposte confortanti alle richieste di Paulo Sousa, tecnico che non si accontenta facilmente e chiede sempre il massimo dal punto di vista caratteriale e temperamentale ai suoi ragazzi.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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