Camila Cabello: nessuno credeva nella canzone Havana ma io…

La cantante si racconta a Rolling Stone

Camila Cabello è sulla copertina del nuovissimo numero della rivista “Rolling Stone”. Il titolo principale di questo numero con la cantante pop cubano-americana come protagonista recita: “Heartache, struggle, and a billion streams”.

Nella cover story, potrete leggere un’esclusiva intervista intima che Rolling Stone ha ideato con Camila Cabello, in cui discute del dramma che ha accompagnato la sua uscita dalla band Fifth Harmony, le frequentazioni con Taylor Swift e le lotte con i dirigenti delle etichette per far diventare il successo “Havana” un singolo ufficiale.

Ecco come mi sono lasciata dalle Fifth Harmony:

“Non penso che ci sia mai stato un punto in cui mi sono sentita di dire: ‘voglio andarmene perché sono la star del gruppo’”” Eravamo davvero giovani: se ci trovassimo nella stessa situazione ora, probabilmente andrebbe bene per tutte il fatto di fare ognuno la propria musica, perché penso che tutti capiscano che non si possa limitare la gente. Le persone devono essere libere. È stata dolorosa come rottura, una rottura dopo cinque anni.”

Ho creduto tantissimo nella canzone Havana nonostante l’etichetta…

“Nessuno voleva farlo diventare un singolo ufficiale”, afferma Cabello. “Dicevano che la radio non avrebbe mai gradito questo pezzo, che era troppo lento, troppo freddo.”

Cabello invece ha creduto in Havana ed ha fatto bene dato che il singolo ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche di vendita musicali di ben 23 paesi.

“Mi ha insegnato una grande lezione: devi credere molto nelle cose che riescono a renderti unica, te stessa.”

Per l’intervista completa di Camila Cabello clicca qui.

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Ale Wonder

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