Sono passati cinque anni dall’uscita americana di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, arrivato nelle sale degli Stati Uniti il 3 settembre 2021, e riguardandolo oggi il film di Destin Daniel Cretton sembra persino più importante di quanto apparisse allora. In un decennio in cui molti cinecomic hanno faticato a trovare nuovi personaggi capaci di conquistare il pubblico, Shang-Chi è riuscito a presentarsi per la prima volta e a lasciare subito il segno.
In Italia il film era arrivato due giorni prima, il 1° settembre 2021, con il titolo ufficiale Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli. Oggi è disponibile anche su Disney+, quindi chi se lo fosse perso al cinema può recuperarlo direttamente in streaming.
Simu Liu interpreta Shang-Chi, un ragazzo che ha cercato di lasciarsi alle spalle la propria famiglia e soprattutto il padre Xu Wenwu, interpretato da Tony Leung. Wenwu è il leader dei Dieci Anelli e rappresenta anche la risposta Marvel alla controversa gestione del Mandarino vista anni prima in Iron Man 3. Stavolta non c’è un attore che finge di essere il grande villain: dietro l’organizzazione c’è un uomo reale, potente e molto più complesso.
Il film funziona soprattutto perché non si limita a introdurre un nuovo supereroe. Racconta una famiglia distrutta, il rapporto difficile tra un padre e i suoi figli e il peso di un passato dal quale Shang-Chi continua a scappare.
Poi ci sono i combattimenti.
La sequenza sull’autobus resta una delle scene d’azione più riuscite dell’MCU recente, ma ancora più spettacolare è lo scontro sulle impalcature di Macao. Cretton riesce per buona parte del film a tenere l’azione molto fisica, affidandosi alle arti marziali e al movimento dei personaggi anziché riempire immediatamente lo schermo di raggi luminosi e creature digitali.
Il terzo atto cambia parecchio registro e diventa molto più vicino al classico spettacolo Marvel fatto di effetti visivi, mostri giganteschi e battaglia finale. È probabilmente la parte che ha diviso maggiormente il pubblico, ma non cancella quanto di buono costruito nelle prime due ore.
Anche commercialmente Shang-Chi arrivò nel momento peggiore possibile. Le sale stavano ancora cercando di riprendersi dopo le chiusure legate alla pandemia e nessuno sapeva quanto velocemente il pubblico sarebbe tornato al cinema.
Il risultato fu comunque importante: oltre 432 milioni di dollari nel mondo, di cui circa 224,5 milioni soltanto negli Stati Uniti e in Canada. Nel 2021 fu uno dei maggiori incassi internazionali dell’anno, pur senza poter contare sulla distribuzione in alcuni mercati fondamentali.
Cinque anni dopo, il film acquista valore anche guardando a ciò che è successo al genere.
Marvel ha provato a introdurre parecchi nuovi protagonisti dopo Avengers: Endgame, ma non tutti hanno ottenuto la stessa risposta. Eternals non ha generato immediatamente il franchise che probabilmente lo studio immaginava, mentre altri cinecomic degli ultimi anni hanno registrato risultati molto più difficili.
Shang-Chi, invece, continua a sembrare un personaggio con un potenziale enorme.
La parte quasi assurda è che il sequel non sia ancora arrivato. Destin Daniel Cretton era stato annunciato già nel 2021 per sviluppare un secondo film, ma negli anni il progetto ha subito continui rinvii e non compare ancora nel calendario ufficiale dei prossimi film Marvel pubblicato dallo studio.
Simu Liu, almeno, non è stato dimenticato. Il personaggio è destinato a tornare nell’universo Marvel e il suo futuro sembra legato anche alla nuova fase degli Avengers.
Forse è proprio questo il paradosso di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli: Marvel riuscì a creare nel 2021 uno dei suoi nuovi eroi più convincenti, ma cinque anni dopo non gli ha ancora dato una seconda avventura tutta sua.
Rivedendolo oggi, si capisce anche perché il film continui a essere ricordato con affetto. Ha un protagonista carismatico, un grande Tony Leung, combattimenti riconoscibili e una storia familiare abbastanza semplice da funzionare senza dover conoscere venti film precedenti.
E in un MCU diventato negli anni sempre più complicato, questa semplicità non è affatto un difetto.
Tu hai visto Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli? Pensi che meriti ancora oggi di essere considerato uno dei migliori cinecomic degli anni 2020? Scrivicelo nei commenti.


