Alan Ritchson e Amazon MGM Studios hanno firmato un accordo televisivo di tre anni, e questo significa una cosa molto semplice: per Prime Video, la star di Reacher non è più soltanto il protagonista di una serie di successo, ma un vero asset su cui costruire nuovi contenuti. L’attore svilupperà e produrrà nuovi progetti per la piattaforma attraverso la sua casa di produzione, Dancing Skeleton, con un accordo first-look. Tradotto: Amazon avrà una corsia preferenziale sui progetti televisivi pensati da Ritchson e dal suo team.
La mossa non sorprende troppo, ma è comunque importante. Reacher è diventata una delle serie action più solide di Prime Video, con un pubblico molto fedele e un protagonista che ormai sembra cucito addosso al personaggio nato dai romanzi di Lee Child. Ritchson non è solo l’attore principale: è anche produttore esecutivo della serie. E tornerà nella quarta stagione, segno che il rapporto con Amazon è tutt’altro che occasionale.
Nel commentare l’accordo, Ritchson ha spiegato che, dopo il successo di Reacher e con lo spin-off Neagley in arrivo, continuare la collaborazione con Prime Video gli è sembrato un passo naturale. La frase più interessante, però, è un’altra: “Reacher è solo l’inizio”. Detta così, suona quasi come una promessa. O una minaccia, dipende da quanto ami vedere uomini enormi risolvere problemi con metodi molto poco diplomatici.
E in effetti Amazon sembra voler sfruttare al massimo il momento dell’attore. Ritchson ha costruito negli ultimi anni una nuova immagine pubblica molto precisa: fisico imponente, carisma diretto, ruoli action, ma anche una certa voglia di non restare intrappolato in un solo personaggio. Reacher gli ha dato la consacrazione popolare, però adesso il rischio è evidente: diventare “quello grosso che mena tutti”. Un accordo di produzione può aiutarlo proprio a uscire da questa gabbia, scegliendo storie e ruoli più ampi.
Non che l’action sparirà, anzi. Con Amazon MGM Studios, Ritchson sarà protagonista e produttore anche di The Man With the Bag, film in cui reciterà accanto ad Arnold Schwarzenegger. Già solo mettere quei due nomi nella stessa frase sembra una fantasia da videoteca anni ’90, nel senso migliore possibile. Inoltre ha appena concluso le riprese di un progetto ancora senza titolo legato a Mike Thornton, sempre per Amazon MGM Studios.
Fuori da Prime Video, l’attore continua a muoversi parecchio. Lo abbiamo visto nel film Netflix War Machine e lo ritroveremo al cinema in Motor City, accanto a Shailene Woodley e Ben Foster, in uscita il 24 luglio. Poi arriverà anche Runner, con Owen Wilson, previsto per l’11 settembre. Insomma, Ritchson non sta certo aspettando seduto che Reacher faccia tutto il lavoro.
Il suo percorso, tra l’altro, non nasce dal nulla. Prima della fama mondiale con Jack Reacher, era già passato da Smallville, dove interpretava Aquaman, da Blue Mountain State, da Blood Drive e da Titans, in cui aveva vestito i panni di Hawk. Per anni è stato un volto riconoscibile, ma non ancora esploso davvero. Poi è arrivato Reacher e tutto si è allineato: personaggio giusto, piattaforma giusta, pubblico giusto.
Ora Amazon prova a trasformare quel successo in qualcosa di più grande. Non solo una serie che funziona, ma un rapporto creativo stabile con una star in crescita. Ed è una scelta intelligente, perché le piattaforme oggi hanno bisogno di volti riconoscibili, non solo di titoli. Ritchson può diventare per Prime Video quello che pochi attori riescono ancora a essere: un nome che da solo fa venire voglia di cliccare play.
Resta da capire che tipo di progetti nasceranno da Dancing Skeleton. Se saranno solo action muscolari, il rischio ripetizione sarà dietro l’angolo. Se invece Ritchson userà questa libertà per allargare il suo campo, allora questo accordo potrebbe segnare una fase nuova della sua carriera.
Per ora una cosa è chiara: Amazon non vuole lasciarselo scappare.
E tu cosa ne pensi? Alan Ritchson può diventare una vera star action anche fuori da Reacher o resterà sempre legato a quel personaggio? Scrivilo nei commenti.


