La notizia è arrivata così, quasi di soppiatto, come spesso succede con i progetti che poi ti cambiano la vita. Will Ferrell e Ryan Gosling saranno i protagonisti di “Tough Guys”, un action-comedy targato Amazon MGM Studios che sulla carta promette di essere esattamente quello di cui avevamo bisogno senza saperlo. E sai cosa? La sensazione è che ci troviamo di fronte a una di quelle operazioni che, se funzionano, diventano leggendarie.
La trama, firmata da Daniel Gold, racconta di due scagnozzi veterani che decidono di mollare tutto e reinventarsi completamente. Peccato che il loro passato criminale non abbia nessuna intenzione di lasciarli andare così facilmente – classico, no? Ma è proprio questa premessa apparentemente semplice che nasconde un potenziale esplosivo. Perché quando hai a disposizione due attori come Ferrell e Gosling, anche la storia più banale può trasformarsi in qualcosa di magico.
Il progetto è ancora in fase di sviluppo, niente regista confermato, niente data di uscita, ma l’hype è già alle stelle. E c’è un motivo: questa collaborazione potrebbe essere la chiave di volta per rilanciare una carriera che sembrava in declino e consolidare definitivamente il talento comico di un attore che ci ha sorpreso tutti. Amazon MGM non è stupida – quando decidono di puntare forte su qualcosa, di solito sanno il fatto loro.
La parabola discendente di Will Ferrell
Diciamocelo senza giri di parole: sono quindici anni che Will Ferrell non fa un successo degno di questo nome. “Fratellastri a 40 anni” del 2008 è stato l’ultimo vero trionfo di una carriera che negli anni 2000 sembrava inarrestabile. Da allora? Una serie di flop che fanno male anche solo a nominarli: “Holmes & Watson”, “Downhill”, progetti che hanno fatto rimpiangere persino i suoi sketch più discutibili al Saturday Night Live.
Il problema è sempre stato lo stesso: Ferrell si è fossilizzato su quel personaggio del bambinone immaturo che ha dominato la commedia americana per un decennio, ma che oggi risulta anacronistico. Il pubblico è cambiato, l’umorismo si è evoluto, e lui è rimasto fermo agli anni di “Anchorman” e “Talladega Nights”.
Il partner perfetto per reinventarsi
Ed è qui che entra in gioco la genialata di questo casting. Ryan Gosling non è solo l’attore del momento – è quello che ha dimostrato di saper fare tutto. In “The Nice Guys” ha mostrato un timing comico impeccabile, in “Barbie” ha letteralmente rubato la scena con la sua interpretazione ironica e autoironica. La sua capacità di alternare deadpan humor e momenti di vulnerabilità potrebbe essere esattamente il contrappeso che Ferrell ha sempre cercato.
Non stiamo parlando della solita dinamica spalla-protagonista. Gosling ha la versatilità per essere tanto l’uomo di spalla quanto il fulcro drammatico di una storia. E questa flessibilità attoriale potrebbe modernizzare l’approccio di Ferrell, creando un equilibrio tra il suo umorismo esagerato e la sottile ironia dell’attore canadese.
“Tough Guys”: più di un semplice buddy movie
Il concept ha tutto per funzionare, sul serio. Due scagnozzi che vogliono cambiare vita ma vengono continuamente risucchiati nel loro passato: è una premessa che permette di esplorare tematiche mature attraverso il filtro della commedia. Non è il solito action-comedy demenziale – c’è spazio per parlare di redenzione, di seconde opportunità, di come il passato ci insegua sempre.
Il fatto che il progetto sia ancora in fase di sviluppo potrebbe essere un vantaggio. Amazon MGM ha tutto il tempo per assemblare il team creativo giusto e dare a questa storia la direzione artistica che merita. Non c’è fretta, non ci sono pressioni commerciali immediate – solo la possibilità di creare qualcosa di davvero speciale.
L’effetto Gosling sulla commedia moderna
Quello che Gosling ha fatto in “Barbie” è stato rivoluzionario. Ha preso un personaggio che poteva essere ridicolo e l’ha reso profondamente umano, divertente senza essere grottesco. La sua sensibilità contemporanea potrebbe essere esattamente quello che serve per aggiornare il registro comico di Ferrell.
E poi c’è il fattore momentum. Gosling arriva da un successo planetario, ha dimostrato di saper maneggiare la commedia senza perdere la sua credibilità drammatica. Se “Tough Guys” dovesse funzionare, potremmo assistere alla nascita di una nuova coppia comica di riferimento.
Il futuro di una partnership promettente
Amazon MGM non ha investito in questo progetto per caso. Il casting di Ferrell e Gosling rappresenta una scommessa intelligente su due attori che hanno bisogno l’uno dell’altro: Ferrell per reinventarsi, Gosling per esplorare ulteriormente il territorio comico. E quando gli interessi si allineano così perfettamente, di solito succedono cose belle.
La sensazione è che ci troviamo di fronte a uno di quei progetti che, se funzionano, cambiano tutto. E tu, credi davvero che questa coppia possa essere la svolta che la commedia americana stava aspettando?
Dimmi la tua nei commenti: secondo te Ferrell e Gosling hanno quello che serve per conquistare di nuovo il pubblico?


