Le prime recensioni americane di Amori & incantesimi 2 sono arrivate e il giudizio, per ora, è tutt’altro che unanime. Il sequel con Sandra Bullock e Nicole Kidman, in uscita nei cinema italiani il 17 settembre 2026, piace soprattutto per il ritorno delle sorelle Owens e per la loro intesa, ma diversi critici trovano la storia troppo lunga, poco compatta e costruita in modo eccessivo sul richiamo al film del 1998.
Il primo dato da guardare è quello di Rotten Tomatoes.
Al momento della pubblicazione delle prime recensioni, Amori & incantesimi 2 era fermo al 36% di giudizi positivi su 22 recensioni. È un punteggio provvisorio e cambierà con l’arrivo di nuovi articoli, ma indica già una partenza piuttosto fredda da parte della critica americana.
La situazione, però, è più sfumata di quanto quel numero possa far pensare.
Diversi recensori concordano su una cosa: Sandra Bullock e Nicole Kidman funzionano ancora molto bene insieme. La loro chimica resta uno degli elementi più apprezzati e, secondo alcuni, basta quasi da sola a tenere in piedi il film anche nei momenti in cui la sceneggiatura perde forza.
Forbes, raccogliendo i primi giudizi, cita per esempio la critica di Consequence, secondo cui Bullock e Kidman riescono comunque a lasciare il segno anche con una sceneggiatura giudicata inferiore alle aspettative. USA Today è invece tra le recensioni favorevoli e apprezza il modo in cui Susanne Bier affronta la componente più oscura e strana della magia, definendo il risultato nel complesso soddisfacente.
Molto più dura è The Independent.
La testata britannica, molto seguita anche negli Stati Uniti, parla apertamente di un sequel poco necessario e troppo costruito per sfruttare la nostalgia. La critica principale riguarda la storia: secondo la recensione, il film riprende problemi già affrontati nel primo capitolo senza trovare un motivo abbastanza forte per tornare sulle sorelle Owens quasi trent’anni dopo. Viene criticata anche la perdita di quella particolare atmosfera autunnale, malinconica e calda che aveva reso il primo film così amato negli anni.
Anche lo spazio concesso ai personaggi storici sembra aver deluso qualcuno.
Dianne Wiest e Stockard Channing tornano nei panni delle zie Jet e Frances, ma secondo diverse recensioni vengono utilizzate troppo poco. Per i fan del primo film potrebbe essere una delle mancanze più evidenti, soprattutto perché proprio la famiglia Owens e la sua strana quotidianità erano diventate una parte fondamentale del fascino dell’originale.
Il tono cambia parecchio leggendo The Daily Beast, che arriva invece a definire Amori & incantesimi 2 addirittura migliore del primo.
Secondo la recensione, Susanne Bier realizza un film più coerente e più rifinito rispetto a quello del 1998. Bullock e Kidman restano il centro della storia e il rapporto tra Sally e Gillian continua a funzionare, soprattutto grazie all’energia di Nicole Kidman. Il giudizio resta comunque tutt’altro che entusiasta: viene criticata la durata di circa 130 minuti, considerata eccessiva, e soprattutto un finale che continua molto più a lungo del necessario.
La stessa recensione individua anche uno dei limiti più evidenti: il film cerca di fare molte cose insieme.
La storia riprende Sally e Gillian circa 25 anni dopo, con Sally ancora segnata dalla maledizione della famiglia Owens e sempre più restia a utilizzare la magia. Le sue figlie, Kylie e Antonia, sono ormai adulte e vengono interpretate rispettivamente da Joey King e Maisie Williams. Dopo che la maledizione torna a minacciare la nuova generazione, la famiglia viene trascinata in una nuova ricerca che porta parte della vicenda anche in Inghilterra.
Il film deve quindi gestire il ritorno dei personaggi originali, le nuove protagoniste, una nuova parte della mitologia degli Owens, nuovi interessi sentimentali e parecchi richiami alla pellicola del 1998.
Secondo i critici meno convinti, il risultato è una sceneggiatura che si disperde troppo.
Radio Times, che assegna 3 stelle su 5, è più indulgente. La recensione parla di un film tutt’altro che perfetto, ma comunque piacevole grazie agli incantesimi, alla musica e soprattutto alla solidarietà tra le donne della famiglia. La regia di Susanne Bier viene considerata più sicura rispetto a quella del primo capitolo e il film viene descritto come leggermente inquietante, ma soprattutto divertente e affettuoso verso i suoi personaggi.
C’è un aspetto curioso da ricordare: anche il primo Amori & incantesimi venne accolto male dalla critica.
Oggi è considerato un piccolo cult, ma su Rotten Tomatoes conserva appena il 30% di recensioni positive. Il pubblico lo ha rivalutato nel tempo, soprattutto grazie alla chimica tra Bullock e Kidman, all’atmosfera, alla musica e alla rappresentazione del legame tra le donne della famiglia Owens.
Sandra Bullock ha raccontato recentemente che la freddezza con cui il film venne accolto nel 1998 la ferì parecchio. Nicole Kidman ha invece sottolineato come la rivalutazione sia arrivata direttamente dal pubblico, attraverso generazioni di spettatori che hanno continuato a riguardarlo e a parlarne.
Per questo il 36% iniziale del sequel non significa necessariamente che Amori & incantesimi 2 sia destinato a fallire.
Anzi, potrebbe verificarsi esattamente quello che accadde con il primo film: una certa freddezza da parte dei critici e una risposta molto più affettuosa degli spettatori.
Il vero verdetto arriverà quindi dal pubblico dopo l’uscita.
Per ora possiamo dire che le recensioni USA sembrano convergere su tre elementi: Bullock e Kidman restano il motivo principale per vedere il film, Nicole Kidman appare particolarmente divertita nel tornare nei panni di Gillian e la componente dedicata alla sorellanza funziona ancora. I dubbi riguardano invece la sceneggiatura, la durata, l’eccesso di nostalgia e una storia che alcuni considerano troppo affollata.
Amori & incantesimi 2 arriverà nei cinema italiani il 17 settembre, distribuito da Warner Bros. Pictures.
Tu ti fidi delle prime recensioni oppure andrai comunque a vedere Amori & incantesimi 2 per ritrovare Sandra Bullock e Nicole Kidman? Scrivilo nei commenti.


