Amori & incantesimi 2 riporta Sandra Bullock e Nicole Kidman nei panni di Sally e Gillian Owens, e già questa frase basta per far drizzare le antenne a chi ha amato il film del 1998. Il trailer del sequel, diffuso il 24 giugno, mostra le due sorelle di nuovo insieme, quasi trent’anni dopo, mentre una nuova generazione della famiglia Owens deve fare i conti con la vecchia maledizione: ogni uomo che ama una donna Owens rischia di morire.
Il film arriverà al cinema l’11 settembre 2026 e sembra avere le idee abbastanza chiare. Non vuole solo riportare in scena due attrici amatissime per sfruttare la nostalgia. Vuole ripartire dalla cosa che aveva reso speciale Amori & incantesimi: il legame tra donne, il lutto, la paura di amare e quella magia domestica un po’ buffa, un po’ malinconica, che nel primo film rendeva tutto così riconoscibile.
Perché sì, c’erano incantesimi, pozioni, candele e maledizioni. Ma sotto c’era una storia molto umana: due sorelle diverse, ferite, testarde, incapaci di stare lontane anche quando la vita sembrava spingerle in direzioni opposte.
Sally e Gillian tornano, ma la maledizione non è mai andata via
Nel trailer ritroviamo Sally Owens, interpretata da Sandra Bullock, e Gillian Owens, interpretata da Nicole Kidman. Accanto a loro tornano anche le zie più eccentriche e amate del franchise: Aunt Frances, interpretata da Stockard Channing, e Aunt Jet, interpretata da Dianne Wiest.
La frase che guida il trailer è forte: nessuna magia è più potente della sorellanza. E detta dentro il mondo degli Owens non suona come una frase carina buttata lì per il marketing. Suona come una regola di sopravvivenza.
La nuova storia si concentra anche sulle figlie di Sally, Kylie e Antonia, interpretate da Joey King e Maisie Williams. Kylie, in particolare, scopre che le storie sentite da bambina non erano semplici leggende familiari. La maledizione è vera. La magia è vera. E il prezzo dell’amore può essere terribile.
Il trailer mostra il fidanzato di Kylie, interpretato da Xolo Maridueña, coinvolto in un incidente mentre va in bicicletta con un mazzo di fiori. Il richiamo al primo film è evidente e doloroso: Sally aveva perso il marito Michael in un incidente, proprio per colpa della maledizione che colpisce gli uomini innamorati delle donne Owens.
Non è un dettaglio qualsiasi. È il passato che torna e bussa alla porta, solo che stavolta non minaccia Sally direttamente. Minaccia sua figlia.
Sally deve smettere di proteggere le figlie con il silenzio
Uno dei momenti più importanti del trailer arriva quando Kylie chiede se sia tutto vero. Se la famiglia sia davvero composta da streghe. Se quella maledizione possa uccidere il ragazzo che ama.
Sally, a quel punto, non può più fingere.
Le dice la verità: sono streghe e la maledizione è reale.
Questa scena potrebbe essere il motore emotivo del sequel. Sally ha sempre desiderato una vita normale. Nel primo film voleva tenersi lontana dalla magia, dal destino degli Owens, dal dolore che sembrava inseguire le donne della sua famiglia. Poi aveva dovuto accettare chi era, ma una cosa è accettarlo per sé. Un’altra è vedere le proprie figlie entrare nello stesso incubo.
Amori & incantesimi 2 sembra lavorare proprio su questo: il passaggio di una ferita da una generazione all’altra. Le figlie non ereditano solo poteri, incantesimi e una casa piena di ricordi. Ereditano anche paura, lutto, regole non dette e una domanda difficilissima: si può amare senza distruggere chi ti ama?
Nicole Kidman e Sandra Bullock ritrovano una complicità rara
Il ritorno di Bullock e Kidman è la vera magia del progetto. Nel primo Amori & incantesimi funzionavano perché erano diversissime. Sally era più controllata, prudente, desiderosa di una vita ordinata. Gillian era istinto puro, desiderio di libertà, caos, fuga, passione. Due energie opposte, ma legate da qualcosa di impossibile da spezzare.
Quella chimica, nel trailer, sembra ancora viva. Non serve vedere molto. Bastano gli sguardi, il modo in cui si cercano, la naturalezza con cui tornano a essere Sally e Gillian. Il tempo è passato, certo. Ma tra loro resta quella sensazione di confidenza profonda che non puoi costruire solo con una sceneggiatura.
Sandra Bullock aveva raccontato anni fa di aver suggerito Nicole Kidman per il ruolo di Gillian proprio perché sentiva che le loro energie erano opposte e complementari. Scelta azzeccatissima. Il primo film viveva anche di questo contrasto: Sally provava a restare in piedi, Gillian provava a non restare mai ferma. Insieme si salvavano, anche quando sbagliavano tutto il resto.
Nel sequel, questa dinamica potrebbe diventare ancora più interessante. Non sono più le ragazze del primo film. Sono donne adulte, con un passato pesante e una nuova generazione da proteggere. Il loro rapporto può avere meno leggerezza, ma più profondità.
Le zie Frances e Jet sono ancora fondamentali
Il ritorno di Stockard Channing e Dianne Wiest è un altro motivo per cui Amori & incantesimi 2 può funzionare. Le zie Frances e Jet non erano semplici personaggi secondari. Erano l’anima stramba della casa Owens: eleganti, imprevedibili, teatrali, affettuose a modo loro.
Nel primo film sembravano sapere sempre più di quanto dicessero. Erano custodi di una tradizione, ma anche donne che avevano imparato a convivere con il dolore senza spegnersi. La loro presenza nel sequel serve a tenere il legame con la memoria familiare.
E poi, diciamolo: senza le zie, Amori & incantesimi perderebbe una parte enorme del suo fascino. La magia degli Owens non è fatta solo di effetti speciali. È fatta di cucina, candele, abiti eccentrici, consigli dati male ma con amore, bottiglie aperte a mezzanotte e quella sensazione che in quella casa possa succedere qualcosa di assurdo da un momento all’altro.
Un sequel che deve usare bene la nostalgia
Amori & incantesimi 2 ha una sfida delicata. Il primo film non fu accolto come un capolavoro alla sua uscita, ma negli anni è diventato un cult. Uno di quei film che il pubblico ha adottato piano piano, magari rivedendolo in autunno, magari citando la scena delle margarita di mezzanotte, magari affezionandosi più all’atmosfera che alla trama perfetta.
Il sequel deve rispettare questo affetto, ma non può limitarsi a copiarlo. Se prova solo a rifare le stesse cose con facce più adulte, rischia di sembrare una cartolina nostalgica. Se invece usa Sally, Gillian e le nuove Owens per parlare di eredità, lutto e paura di amare, allora può avere qualcosa da dire.
La scelta di mettere Kylie e Antonia dentro la storia sembra andare nella direzione giusta. Il passato non viene ricordato solo per far sorridere i fan. Torna perché ha ancora conseguenze. La maledizione non è un ricordo romantico. È un problema reale, e ora tocca alle figlie capire se subirlo o spezzarlo.
Il vero incantesimo resta restare insieme
Amori & incantesimi 2 sembra voler ricordare una cosa semplice: la magia, in questa saga, non è mai stata solo nei rituali. È nel modo in cui le donne Owens si tengono strette anche quando tutto diventa ingestibile.
Il primo film parlava di amore, certo, ma parlava soprattutto di sorelle. Di famiglie complicate. Di dolore condiviso. Di donne giudicate strane da un paese intero e costrette a trasformare quella stranezza in forza.
Il trailer del sequel punta proprio lì. Sally e Gillian non tornano solo per salvare un ragazzo dalla maledizione. Tornano per impedire che la paura continui a decidere la vita delle donne Owens. E se il film riuscirà a tenere insieme emozione, ironia e quel pizzico di caos magico che rendeva speciale l’originale, allora questo ritorno potrebbe essere molto più di un’operazione nostalgia.
Quasi trent’anni dopo, Sandra Bullock e Nicole Kidman sembrano pronte a riaprire quella porta. Dietro ci sono incantesimi, dolore, risate, zie eccentriche e una famiglia che non ha ancora finito di fare i conti con il proprio destino.
Tu cosa ne pensi? Amori & incantesimi 2 riuscirà a ritrovare l’atmosfera del primo film o certi cult andrebbero lasciati intatti? Scrivilo nei commenti.


