Quarant’anni appena compiuti, un nuovo album in uscita il 10 ottobre – Ma io sono fuoco – e un tour che la porterà in giro per l’Italia. Annalisa è nel pieno della sua carriera, eppure quando si tratta di parlare della sua vita privata le cose si fanno interessanti. In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, la cantante ligure si è aperta su temi delicati: dalla paura di invecchiare alla chirurgia estetica, passando per il matrimonio a distanza con Francesco Muglia e quella maternità che tutti danno per scontata ma che lei vive in modo completamente diverso.
Partiamo dal compleanno. Come ha festeggiato i suoi 40? Beh, niente party scatenato o festa memorabile. “Alla fine sono uscita a cena con i miei genitori e mio marito, e mi sono levata il pensiero del compleanno”, ha raccontato. Tutti la spingevano a organizzare qualcosa di grande, ma per lei sarebbe stata solo “fonte di ulteriore ansia da prestazione”. Insomma, altro che torta a piani e brindisi: Annalisa preferisce stare lontana dai riflettori quando si tratta della sua vita personale. E questo la dice lunga sul personaggio, sempre così misurata e consapevole.
Ma se c’è una cosa che l’accompagna in questa nuova decade è proprio il timore per il tempo che passa. Lo ammette senza giri di parole: ha paura di invecchiare. Eppure, quando si parla di chirurgia estetica, la sua posizione è chiara: “Non ho ancora fatto niente, perché ho paura. Però sono favorevole”. Una dichiarazione onesta che sfata anche qualche voce di corridoio. Certo, guardandola verrebbe da pensare che qualche ritocchino l’abbia fatto, ma lei nega categoricamente.
Il matrimonio con Francesco: amore a distanza e gelosia reciproca
È passato circa un anno dalle nozze con Francesco Muglia, manager di Costa Crociere, e a quanto pare la routine della coppia è rimasta invariata. “La nostra è una routine un po’ raminga”, spiega Annalisa. Si dividono tra Genova – importante per il lavoro di lui – Milano, fondamentale per la sua carriera, e Carcare, il paesino ligure di cinquemila abitanti dove è cresciuta e dove può finalmente essere “Annalisa e basta”.
È proprio a Carcare che la cantante si ricarica le batterie, lontana dai fan che la fermano per strada e dall’immagine costruita che deve mantenere a Milano. Lì ritrova gli amici d’infanzia, va a prendere l’aperitivo vestita “come capita” e nessuno le fa caso. Un rifugio necessario per chi vive costantemente sotto i riflettori.
Quanto al matrimonio, funziona proprio perché ognuno ha i suoi spazi: “A noi va benissimo che ognuno abbia la sua carriera e i suoi spazi per poi incontrarci. Ecco, far combaciare le agende non è sempre facile”. Ma attenzione, perché se pensi che sia una coppia moderna e distaccata ti sbagli. Annalisa confessa che lui è “un pochino geloso”, ma aggiunge subito: “Lo sono anche io. Siamo pari”. Insomma, niente coppia aperta o relazione all’acqua di rose: loro due sono gelosi nel modo più classico e romantico possibile.
L’adozione invece dei figli biologici
E poi c’è il tema della maternità, quello su cui tutti hanno sempre qualcosa da dire. Annalisa ha le idee chiarissime e non le manda a dire: “Trovo che in generale serva molto più tatto quando si affronta il tema della maternità, e spesso sono le donne stesse a essere troppo leggere di fronte a un argomento estremamente sensibile”. Ha smentito più volte i rumor che la vorrebbero incinta, anche con ironia, ma ammette che parlarne così spesso non è stato piacevole.
Non sente la pressione di diventare mamma, anche se percepisce come scontato che debba fare figli visto che si è sposata. Ma qui arriva il colpo di scena: Annalisa preferirebbe adottare. “Sarebbe una decisione importantissima, che prenderei volentieri con tutto il cuore e tutta la mente”, ha dichiarato. Una scelta coraggiosa e controcorrente in un paese dove la maternità biologica è ancora vista come l’unica strada possibile.
Ah, e prima che ce lo chiedi: no, Sanremo non è nei piani. Almeno per ora. Quanto agli stadi, invece, è una questione di strategia: “Non sarebbe stata una tappa bruciata: non sono una ragazzina, sto sulle scene da 15 anni. Gli stadi sono per me una strategia da pianificare con serietà, un bell’orizzonte a cui non smettere di guardare”.
Insomma, Annalisa è una che sa dove vuole arrivare e ci arriverà con i suoi tempi. E tu cosa ne pensi? Condividi la sua visione sulla maternità


