Venerdì sera di Pasqua, televisione italiana divisa in due. Da una parte Rai1 con il Rito della Via Crucis, che ha dominato la prima parte della serata con numeri da capogiro. Dall’altra Canale 5 con il Grande Fratello Vip di Ilary Blasi, che ha registrato il suo dato migliore da settimane. Il paradosso della serata è tutto qui: Rai1 ha vinto la prima parte della serata in modo netto, poi è letteralmente sparita dagli schermi nella seconda parte, lasciando campo aperto a Canale 5 che ha raccolto quello che c’era da raccogliere. Una serata anomala, condizionata dal Venerdì Santo, che però porta con sé dati interessanti per capire dove sta andando la televisione italiana in questo momento.
La Via Crucis domina fino alle 22:31, poi Rai1 si spegne
Il dato più clamoroso della serata arriva da Rai1, che con il Rito della Via Crucis ha raccolto 3.844.000 spettatori e un 20.6% di share dalle 20:57 alle 22:31. Un risultato eccellente, ma con una premessa fondamentale: si tratta di un evento religioso in una delle sere più importanti del calendario cattolico. Il pubblico che si siede davanti alla televisione il Venerdì Santo per seguire la Via Crucis è un pubblico diverso da quello della normale prima serata, più anziano, più fedele in senso sia televisivo che religioso, e non necessariamente rappresentativo delle abitudini settimanali di visione.
Il problema per Rai1 è arrivato dopo le 22:31, quando la Via Crucis è finita e la serata ha dovuto continuare con la programmazione ordinaria. Da quel momento in poi Rai1 ha collezionato dati da far impallidire: MixerStoria – La Storia Siamo Noi al 12.2%, poi Sulle ali della speranza al 6.2%, e infine il Concerto di Pasqua che si è fermato a un misero 2.4%. Una curva discendente verticale che racconta quanto fosse il contesto – il Venerdì Santo, l’evento religioso – a portare spettatori a Rai1, non la programmazione in sé. Una volta finito l’evento, il pubblico se ne è andato altrove, e in gran parte è andato proprio su Canale 5.
Il Grande Fratello Vip al 17.4%: il dato migliore dalla terza puntata
E qui arriva il numero che sta facendo discutere più di tutti. Il Grande Fratello Vip di Ilary Blasi ha raccolto 2.024.000 spettatori con il 17.4% di share, diventando il programma più visto nella fascia oraria in cui era in onda. Un risultato che, guardato da solo, sembrerebbe un segnale positivo netto. Per capire cosa significhi davvero, però, bisogna mettere questo dato in fila con quelli delle puntate precedenti.
La storia degli ascolti del Grande Fratello Vip 2026 è una storia di montagne russe. La prima puntata, il 17 marzo, aveva esordito con 2.146.000 spettatori e il 18,35% di share – un debutto che sembrava solido, anche se già quella sera Rai1 con Le libere donne aveva vinto la serata con il 18,7%. La seconda puntata aveva fatto registrare il crollo più brusco: 1.672.000 spettatori e 14,2%, quattro punti in meno in sette giorni. Un segnale d’allarme che Mediaset non aveva potuto ignorare.
La terza puntata, il 24 marzo, aveva mostrato una piccola ripresa: 1.813.000 spettatori e 15,3%. Non abbastanza per dormire sonni tranquilli, ma abbastanza per rimandare le decisioni più drastiche. La quarta puntata, il 27 marzo, era però tornata a scendere: 1.706.000 spettatori e 14,8%. Ed è a quel punto che Mediaset aveva convocato la famosa riunione interna, da cui era uscita la decisione di non chiudere il programma “al momento” – con tutte le implicazioni che quella formula portava con sé.
La quinta puntata, anticipata a lunedì 30 marzo per evitare lo scontro con la partita Bosnia-Italia su Rai1, aveva mostrato segnali di recupero. E ora la sesta puntata – quella di ieri sera – porta il dato più alto dalla prima: 17.4%. Una crescita reale, ma con un asterisco enorme: venerdì 3 aprile era il Venerdì Santo, Rai1 ha trasmesso la Via Crucis fino alle 22:31 e poi si è praticamente ritirata dalla competizione, e Canale 5 ha trovato davanti a sé un campo quasi sgombro per buona parte della serata.
Il confronto puntata per puntata è quindi questo:
- 1ª puntata (17 marzo): 18,35%
- 2ª puntata: 14,2%
- 3ª puntata (24 marzo): 15,3%
- 4ª puntata (27 marzo): 14,8%
- 5ª puntata (30 marzo, lunedì): recupero
- 6ª puntata (3 aprile, Venerdì Santo): 17,4%
La domanda onesta che bisogna porsi è questa: il 17,4% di ieri è un segnale di vera ripresa del programma, oppure è il risultato di una serata anomala in cui la concorrenza era praticamente assente? La risposta più onesta è che probabilmente è un po’ tutt’e due le cose – ma il peso dell’anomalia del Venerdì Santo è difficile da ignorare.
Quarto Grado e Propaganda Live: le altre sfide della serata
Con Rai1 in modalità evento religioso e poi in caduta libera, e Canale 5 con il Grande Fratello Vip in prima posizione nella sua fascia, le altre reti hanno trovato spazi interessanti.
Quarto Grado su Rete4 ha raccolto 1.193.000 spettatori con il 9.5%, confermandosi uno degli appuntamenti più solidi del venerdì sera per il pubblico che cerca approfondimento giornalistico. Il programma di Gianluigi Nuzzi continua a macinare numeri stabili settimana dopo settimana, indipendentemente da quello che succede nelle altre reti.
Propaganda Live su La7 ha portato a casa 973.000 spettatori e il 7.2%, un risultato nella media per il programma di Diego Bianchi, che il venerdì sera presidia la sua fascia senza grandi scossoni in un senso o nell’altro.
Su Italia1, Justice League ha raccolto 990.000 spettatori con il 6% – un film di supereroi che di Venerdì Santo convince comunque quasi un milione di persone a restare davanti alla televisione, a conferma che il pubblico più giovane non ha modificato granché le sue abitudini di visione per la festività.
L’access prime time: La Ruota della Fortuna batte Vespa
Prima della serata, nella fascia dell’access prime time, si è giocata un’altra partita interessante. Su Rai1 lo Speciale Porta a Porta – La Passione di Crans condotto da Bruno Vespa ha raccolto 3.520.000 spettatori con il 19.4% dalle 20:31 alle 20:57. Un numero molto alto per uno speciale dell’access, ma che non è bastato a battere La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti su Canale 5, che nella stessa fascia ha raccolto 4.797.000 spettatori con il 25.2%.
È un dato che racconta qualcosa di strutturale: anche in una serata di Venerdì Santo, anche con un’offerta tematicamente coerente con il momento dell’anno, La Ruota della Fortuna riesce a portare quasi cinque milioni di persone davanti alla televisione. Il gioco di Gerry Scotti si conferma una delle macchine da ascolti più affidabili dell’intera televisione italiana, capace di resistere a qualsiasi tipo di programmazione concorrente.
Il vero test arriverà la settimana prossima
La lettura di questi dati porta inevitabilmente a una conclusione: venerdì 3 aprile non è una serata da cui trarre conclusioni definitive su nessun programma. La Via Crucis su Rai1, il Venerdì Santo, l’assenza di una vera programmazione concorrente nella seconda parte della serata – tutto questo ha creato condizioni che non si ripeteranno nelle prossime settimane.
Il vero test per il Grande Fratello Vip arriverà venerdì prossimo, quando Rai1 tornerà con la sua programmazione ordinaria e Ilary Blasi dovrà dimostrare che il 17,4% di ieri non era solo un effetto collaterale del calendario liturgico. Se il reality riuscirà a restare sopra il 16% anche in condizioni normali di concorrenza, si potrà parlare di vera ripresa. Se tornerà nell’area del 14-15%, le conversazioni su Mediaset riprenderanno da dove si erano fermate.
Pensi che il 17,4% del Grande Fratello Vip di ieri sera sia un segnale reale di ripresa per Ilary Blasi, oppure credi che il Venerdì Santo abbia falsato i dati e la prossima settimana torneremo al punto di partenza? Scrivilo nei commenti – il dibattito è aperto.


