Avengers: Doomsday non uscirà prima di dicembre, ma negli Stati Uniti ha già superato i 50 milioni di dollari in prevendita. Il dato, comunicato da Disney, è enorme soprattutto perché il film arriverà nelle sale tra più di tre mesi. E c’è un dettaglio ancora più curioso: circa il 70% delle prevendite riguarda sale certificate Infinity Vision, il nuovo marchio creato da Disney per identificare alcuni schermi premium.
In Italia Avengers: Doomsday uscirà il 16 dicembre 2026, due giorni prima rispetto agli Stati Uniti. Disney Italia ha già confermato la data ufficiale.
Il dato americano, però, racconta già quanto sia alta l’attesa.
Secondo quanto comunicato dal direttore finanziario di Disney Hugh Johnston, Doomsday ha superato i 50 milioni di dollari di biglietti venduti in anticipo dal 20 luglio. Una cifra che lo porta sopra The Odyssey, fermatosi a circa 40 milioni nelle prevendite iniziali, e abbastanza vicino ai 60 milioni registrati da Avengers: Endgame. Il record recente citato da IndieWire resta invece Spider-Man: Brand New Day, arrivato a 72 milioni.
Per un film ancora lontano dall’uscita, non è affatto normale.
Una parte della spiegazione sta naturalmente nel ritorno degli Avengers e soprattutto in Robert Downey Jr. nei panni del Dottor Destino, ma Disney sta osservando con molta attenzione anche un altro esperimento.
Si chiama Infinity Vision.
Il nome può far pensare a un nuovo formato cinematografico paragonabile all’IMAX, ma non è esattamente così.
Infinity Vision è una certificazione Disney per le sale Premium Large Format che rispettano determinati requisiti di dimensione dello schermo, luminosità dell’immagine e qualità dell’audio. Non introduce quindi un nuovo tipo di pellicola o una tecnologia di proiezione proprietaria. Disney seleziona alcune sale già esistenti e le identifica come particolarmente adatte a mostrare i propri blockbuster.
Ed è proprio questo che rende il dato delle prevendite interessante.
Circa 35 milioni dei 50 milioni raccolti finora negli Stati Uniti sarebbero arrivati da biglietti per proiezioni Infinity Vision. Significa che il pubblico sta scegliendo in massa quelle sale, anche se è difficile capire quanto dipenda realmente dal nuovo marchio e quanto dal fatto che siano semplicemente alcuni degli schermi più grandi disponibili.
Disney, naturalmente, è soddisfatta.
A giugno la società aveva già ricevuto oltre 7.500 candidature da sale di tutto il mondo interessate a ottenere la certificazione. L’obiettivo è creare un’etichetta immediatamente riconoscibile, un po’ come accade da anni con IMAX.
La nascita di Infinity Vision è legata anche a una situazione piuttosto particolare.
Avengers: Doomsday negli Stati Uniti uscirà nello stesso periodo di Dune: Part Three, che occuperà una grossa parte degli schermi IMAX. Disney aveva quindi bisogno di dare visibilità ad altre sale premium capaci di offrire un’esperienza simile, almeno per dimensioni e qualità tecnica.
Infinity Vision diventa così anche una risposta commerciale a un problema molto concreto: se non hai abbastanza sale IMAX, puoi costruire un nuovo marchio intorno agli altri schermi migliori.
Il pubblico italiano inizierà a conoscere questa sigla ancora prima dell’uscita di Doomsday.
Dal 24 settembre, infatti, Avengers Endgame: Extra tornerà nei cinema italiani anche in sale IMAX e Infinity Vision. La riedizione includerà immagini esclusive di Doomsday, mentre chi sceglierà proprio questi due formati potrà vedere anche un ulteriore contenuto in anteprima.
È quindi evidente che Disney voglia iniziare a far entrare il nome Infinity Vision nella testa degli spettatori già da settembre.
Resta da capire se funzionerà nel lungo periodo.
IMAX è un marchio costruito in decenni e associato a caratteristiche tecniche precise. Infinity Vision, invece, parte come una certificazione molto più flessibile. Secondo i requisiti riportati dalla stampa americana, una sala deve avere almeno uno schermo di dimensioni importanti, una buona luminosità e un sistema audio immersivo o 7.1.
Non è detto quindi che due sale Infinity Vision offrano un’esperienza perfettamente identica.
Per Disney, però, il primo test sembra essere partito molto bene.
C’è poi un altro dato che racconta la febbre per Doomsday: Disney sostiene che il trailer sia diventato il trailer Marvel più visto di sempre, mentre nell’ultimo mese gli utenti avrebbero trascorso centinaia di milioni di ore a riguardare vecchi titoli Marvel su Disney+.
L’attesa è quindi già altissima.
E il cast aiuta parecchio: oltre a Downey Jr. torneranno Chris Hemsworth, Chris Evans, Anthony Mackie, Tom Hiddleston, Sebastian Stan, Paul Rudd e diversi personaggi degli X-Men e dei Fantastici Quattro.
Se a settembre il ritorno di Endgame servirà da antipasto, il 16 dicembre capiremo se quei 50 milioni di prevendite erano soltanto entusiasmo iniziale oppure l’inizio di un nuovo fenomeno mondiale per Marvel.
Tu compreresti già adesso il biglietto per Avengers: Doomsday oppure preferisci aspettare le prime recensioni? E Infinity Vision ti incuriosisce o continueresti a scegliere IMAX? Scrivilo nei commenti.


