Avete visto la puntata di Doc – Nelle tue mani andata in onda stasera su Rai 1? Oggi, 13 agosto 2026, è tornato in prima serata l’episodio 11 della terza stagione, Lontani, con Luca Argentero nei panni di Andrea Fanti. E visto che ormai sono già le 23, possiamo parlarne senza fare finta che la serata debba ancora cominciare.
L’episodio ruota soprattutto attorno a un Andrea sempre più isolato. Le parole di Agnese hanno creato una frattura tra i due, mentre Giulia è lontana da Milano perché impegnata a Roma con la sua ricerca. Per Doc significa ritrovarsi senza due delle persone che hanno avuto più peso nella sua vita recente, proprio mentre in ospedale la situazione diventa sempre più complicata. RaiPlay riassume infatti Lontani come una puntata in cui Andrea affronta la distanza da Agnese e la separazione da Giulia, mentre Teresa e Damiano devono trovare soluzioni quasi impossibili per i loro pazienti.
Andrea è circondato da persone, ma sembra più solo che mai
Il titolo Lontani funziona su più livelli.
Giulia è fisicamente lontana perché si trova a Roma. Agnese, invece, è vicina ma emotivamente molto più distante. Andrea si ritrova così in quella condizione che Doc racconta spesso bene: puoi passare l’intera giornata dentro un ospedale pieno di medici, pazienti e persone che ti cercano, e sentirti comunque completamente solo.
La tensione con Agnese nasce dalle parole pronunciate nelle puntate precedenti e mette Andrea davanti a nuovi dubbi. Giulia, intanto, non può rappresentare il solito punto di riferimento perché sta portando avanti la propria ricerca fuori Milano.
E Luca Argentero lavora proprio su questa parte del personaggio: Andrea continua a occuparsi degli altri anche mentre la sua vita personale sembra sfuggirgli di mano.
In reparto Teresa deve trovare un posto che praticamente non esiste
Come sempre, però, Doc – Nelle tue mani non lascia molto tempo ai personaggi per piangersi addosso.
Il reparto è al limite.
Teresa deve riuscire a trovare una sistemazione per la figlia di Diana, la donna che Andrea ha rincontrato dopo anni. La ragazza viene ricoverata nonostante i dubbi della madre e la situazione mette ulteriormente sotto pressione un ospedale che ha già pochissimo margine.
Parallelamente arriva anche Elisabetta, paziente seguita da Damiano, dopo diversi giorni di malessere.
Quello che inizialmente potrebbe sembrare un problema passeggero comincia a far pensare a qualcosa di più serio.
È il classico meccanismo di Doc: mentre i protagonisti cercano di mettere ordine nella propria vita, arriva un paziente che ricorda loro che in ospedale le priorità cambiano in pochi secondi.
La terza stagione continua a mettere Andrea davanti al suo passato
La particolarità di questa stagione è proprio il modo in cui il passato di Andrea continua a riaffiorare.
La ricerca di Diana, le tensioni con Agnese e il rapporto con Giulia non sono storie isolate.
Sono pezzi di un uomo che ha perso dodici anni di memoria e che continua a scoprire cose sulla persona che era prima del trauma.
La serie nasce proprio da questa premessa: Andrea Fanti era un primario brillante e autoritario, poi un colpo di pistola gli ha fatto perdere i ricordi degli ultimi dodici anni, costringendolo a ricominciare professionalmente e personalmente quasi da zero. La fiction è liberamente ispirata alla storia del medico Pierdante Piccioni.
Per questo Lontani funziona bene anche come titolo emotivo.
Andrea continua a cercare di avvicinarsi alle persone.
Ma ogni volta scopre quanto siano cambiate mentre lui, almeno nei suoi ricordi, era rimasto indietro.
E subito dopo arriva La scossa
La serata televisiva non si ferma però a Lontani.
La programmazione originale della terza stagione abbinava infatti l’episodio 11 al successivo La scossa, una puntata molto più movimentata nella quale un terremoto mette in difficoltà l’intero Policlinico Ambrosiano. Andrea rimane bloccato in ascensore con una donna incinta, mentre Giulia deve prendere in mano il reparto e gli altri medici affrontano una serie di emergenze impreviste.
Il contrasto tra le due puntate è interessante.
Lontani lavora soprattutto sulle distanze emotive.
La scossa mette invece tutti fisicamente davanti a un’emergenza che costringe a reagire immediatamente.
Prima i personaggi non riescono a raggiungersi.
Poi un terremoto li obbliga letteralmente a cercarsi.
Doc continua a funzionare anche in replica?
C’è poi una domanda interessante, soprattutto considerando che stiamo parlando di un episodio trasmesso originariamente il 22 febbraio 2024 e oggi riproposto da Rai 1. RaiPlay indica Lontani come episodio 11 della terza stagione, della durata di circa 53 minuti.
Una fiction come Doc ha però un vantaggio rispetto a molti prodotti costruiti soltanto sul colpo di scena.
Gran parte dell’interesse deriva dai rapporti tra i personaggi.
Andrea e Giulia.
Andrea e Agnese.
Damiano.
Teresa.
Il reparto.
Anche sapendo già dove arriveranno alcune storie, è facile rientrare nel meccanismo perché la serie ha costruito negli anni una familiarità molto forte con il proprio pubblico.
E Luca Argentero, nel bene e nel male, è ormai diventato praticamente inseparabile dal camice di Andrea Fanti.
Ma adesso che la puntata è finita vogliamo sapere soprattutto una cosa: voi avete visto Doc – Nelle tue mani stasera? Vi è piaciuto rivedere l’episodio Lontani oppure ricordavate già troppo bene quello che sarebbe successo? Scrivetecelo nei commenti.


