Avete già visto il primo episodio di Peccato? La nuova serie di Emanuela Fanelli è arrivata su HBO Max e parte da un’idea che incuriosisce parecchio: siamo nel 2049, Fanelli ha 63 anni, ha lasciato da tempo il mondo dello spettacolo e vive isolata in un piccolo paese della Valle d’Aosta, lontana dalle telecamere e quasi dimenticata dal pubblico. Da lì la serie torna indietro e prova a ricostruire cosa sia successo alla sua carriera e quale scandalo l’abbia fatta sparire.
La prima cosa da sapere è che Peccato non è una classica commedia. È un mockumentary, quindi utilizza il linguaggio del documentario per raccontare una storia inventata facendola sembrare reale. Interviste, materiali d’archivio ricostruiti, testimonianze e apparizioni di personaggi famosi servono proprio a confondere continuamente il confine tra ciò che è accaduto davvero e ciò che la serie si sta inventando.
Il meccanismo funziona soprattutto perché Emanuela Fanelli interpreta una versione futura di sé stessa. Non un personaggio qualsiasi, ma Emanuela Fanelli dopo una carriera finita male, risentita, isolata e diventata quasi un mistero per lo spettacolo italiano.
Dietro la serie ci sono Fanelli, Giulio Somazzi e Valerio Vestoso, che firma anche la regia. La prima stagione è composta da sei episodi di circa mezz’ora, quindi è uno di quei titoli che si prestano bene anche a una visione abbastanza rapida.
Il cast e le partecipazioni sono un altro elemento importante. Nella serie compaiono, tra gli altri, Alessandro Borghi, Geppi Cucciari, Sabrina Ferilli, Fabio Fazio, Caterina Balivo, Francesca Archibugi e Paola Cortellesi. Molti interpretano sé stessi o versioni deformate di sé, contribuendo a costruire quella sensazione di realtà alternativa che rende Peccato così particolare.
La satira prende di mira soprattutto televisione, cinema italiano, fama e meccanismi dello spettacolo. Fanelli immagina cosa potrebbe succedere se la carriera di una persona amatissima dal pubblico prendesse improvvisamente una strada completamente diversa. Il tono resta ironico, ma sotto c’è parecchia amarezza: il successo può sparire, il pubblico può dimenticarti e il mondo che prima ti cercava continuamente può andare avanti senza di te.
Proprio questa impostazione probabilmente dividerà parecchio gli spettatori.
Chi cerca una commedia tradizionale con una trama lineare potrebbe trovarla strana. Chi invece apprezza l’umorismo di Fanelli, la presa in giro dell’ambiente televisivo e le storie che giocano con realtà e finzione potrebbe entrare immediatamente nel suo linguaggio.
Peccato è disponibile dal 2 ottobre 2026 in esclusiva su HBO Max in Italia. La piattaforma è accessibile direttamente tramite abbonamento e anche attraverso alcuni partner; in Italia HBO Max è disponibile anche tramite TIMVISION e Prime Video Channels.
La serie era stata presentata prima dell’uscita anche alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione dedicata alle serie fuori concorso, e arriva quindi in streaming dopo un lancio abbastanza importante.
Adesso, però, interessa soprattutto capire come l’ha accolta il pubblico.
Avete visto il primo episodio di Peccato? Vi ha fatto ridere oppure il formato da finto documentario vi ha lasciati un po’ spiazzati? E soprattutto: continuerete con gli altri cinque episodi? Scrivetecelo nei commenti.


