Se c’è una cosa che Ben Barnes ha sempre sognato di fare, quella è indossare il mantello del Cavaliere Oscuro. L’attore britannico, noto per aver interpretato Billy Russo in The Punisher di Netflix e il Generale Kirigan in Shadow and Bone, ha rivelato durante un panel al FanX Salt Lake Comic Convention questo fine settimana che Batman è il ruolo che desidera da quando aveva quattro anni. Parlando con Maggie Lovitt di Collider, Barnes ha raccontato un aneddoto personale che fa capire quanto sia radicato questo sogno.
“I miei genitori mi hanno appena fatto visita e hanno portato alcuni vecchi video di quando ero bambino. Li stavamo guardando insieme e in ognuno di essi ero vestito da Batman o Robin Hood. Penso ci fosse anche uno da Spider-Man, ma principalmente Batman. Quindi ovviamente, dai quattro anni in su, era quello che chiedevo sempre”. Un dettaglio che fa sorridere ma che rivela quanto profonda sia la passione di Barnes per il personaggio. Non stiamo parlando di un attore che cerca un ruolo qualsiasi: stiamo parlando di qualcuno che ha letteralmente sognato di essere Bruce Wayne da quando era abbastanza alto da indossare un costume di carnevale.
Quando Lovitt gli ha suggerito di “parlare al destino” per ottenere un ruolo nel DCU di James Gunn, Barnes non se l’è fatto ripetere due volte. “Accetto. Chiamatemi, ho Bruce Wayne pronto”. Una dichiarazione diretta, senza giri di parole, che dimostra quanto l’attore sia serio riguardo a questa possibilità. Barnes ha anche ricordato di essere cresciuto giocando con le carte Top Trumps della Marvel, guardando supereroi molto prima di fare l’audizione per The Punisher. Ma quando si trattava di giocare da bambino? C’era un solo chiaro vincitore: Batman.
Il momento perfetto: Gunn cerca il suo Batman
I commenti di Barnes arrivano in un momento affascinante per il Cavaliere Oscuro. La lista di progetti di James Gunn e Peter Safran per il DCU, chiamata Gods & Monsters, include un nuovo film intitolato The Brave and the Bold che introdurrà Batman e Damian Wayne in questo universo. Gunn ha recentemente parlato dei dibattiti ossessivi dei fan riguardo al personaggio – dalla cintura gialla agli occhi bianchi – ma ha insistito che ciò che conta di più è il personaggio stesso.
“Batman dovrebbe avere gli occhi bianchi? Questo è un grande argomento di conversazione. È tipo ‘Ragazzi, è davvero questo che conta?’ Ma sono queste le cose a cui tengono”, ha detto Gunn in un podcast con Tom Segura. “Ciò che conta è il personaggio, la storia, e penso che ora abbiamo una storia davvero, davvero buona per ciò che sta accadendo con Batman”.
Due Batman contemporaneamente: Elseworlds e DCU
Mentre i dettagli rimangono segreti, The Brave and the Bold sarà diretto da Andy Muschietti (che ha appena fatto The Flash), mentre The Batman: Part II di Matt Reeves continuerà separatamente come storia “Elseworlds”. Questo significa che più Batman coesisteranno sullo schermo – e le conversazioni sui casting da parte dei fan sono già in pieno svolgimento.
Barnes non è mai stato ufficialmente collegato a Batman, ma i suoi tempi non potrebbero essere più intriganti. L’attore, che ora ha 43 anni, ha quell’intensità tormentata che i fan spesso associano al vigilante di Gotham. Ha dimostrato di saper interpretare personaggi oscuri e complessi in The Punisher, dove il suo Billy Russo/Jigsaw era probabilmente più interessante del protagonista stesso. E in Shadow and Bone ha portato sullo schermo un antagonista carismatico con sfumature morali ambigue.
La domanda è: Gunn e Safran lo considererebbero? Barnes ha certamente il pedigree giusto. Ha esperienza con i cinecomic, sa come portare profondità emotiva a personaggi violenti, e – cosa forse più importante – ha quella fame artistica di chi vuole davvero il ruolo, non solo per la fama ma perché significa qualcosa per lui personalmente.
Il Batman che Barnes potrebbe essere
Se ci pensi, Barnes sarebbe un Bruce Wayne affascinante. Ha quell’aria aristocratica britannica che funzionerebbe perfettamente per il miliardario playboy, ma anche quella durezza negli occhi che suggerisce traumi sepolti. A 43 anni sarebbe un Batman maturo, forse più vicino alla versione che abbiamo visto in The Dark Knight Returns – un uomo che ha già combattuto per anni e porta il peso di quelle battaglie.
E poi c’è il fatto che The Brave and the Bold introdurrà Damian Wayne, il figlio biologico di Bruce. Un Batman più anziano con un figlio adolescente difficile? Questo richiederebbe un attore capace di bilanciare l’autorità paterna con la vulnerabilità emotiva. Barnes ha dimostrato di saper fare entrambe le cose.
Ovviamente, tutto questo è speculazione. Gunn potrebbe avere già in mente qualcun altro, o potrebbe voler andare in una direzione completamente diversa con il personaggio. Ma se il bambino di quattro anni dentro Ben Barnes avesse voce in capitolo, il Bat-Segnale è già acceso nel cielo di Gotham.
E tu cosa ne pensi? Barnes sarebbe un buon Batman o preferiresti vedere qualcun altro nel ruolo? E soprattutto, credi che Gunn dovrebbe dare una chance a un attore che sogna questo ruolo da quando era bambino? Faccelo sapere nei commenti!


