Benicio del Toro sarà uno dei protagonisti di Protective Custody, nuova serie comica sviluppata per Apple TV insieme a Ben Stiller. Per l’attore premio Oscar sarà il primo vero ruolo da protagonista in una commedia televisiva, una scelta inattesa dopo una carriera costruita soprattutto su thriller, drammi criminali e personaggi tormentati.
La serie racconterà la caduta di un potente finanziere accusato di una frode colossale. L’uomo viene messo sotto custodia protettiva in attesa del processo e deve imparare a sopravvivere in un ambiente nel quale il denaro, il prestigio e le vecchie conoscenze non bastano più. Tra gerarchie carcerarie, tentativi di salvare la propria immagine e conseguenze delle sue azioni, la storia userà la prigione per mettere alla prova un uomo abituato a controllare gli altri.
Del Toro e Stiller tornano a lavorare insieme
Il progetto riunisce Benicio del Toro e Ben Stiller dopo Escape at Dannemora, miniserie del 2018 ispirata alla vera evasione di due detenuti da un carcere dello Stato di New York. Del Toro interpretava Richard Matt, mentre Stiller aveva diretto e prodotto la serie.
La loro nuova collaborazione cambia completamente registro. Escape at Dannemora era un dramma cupo, costruito attorno alla manipolazione, alla violenza e alla disperazione. Protective Custody userà invece una situazione criminale per creare una commedia basata sulla perdita di potere e sullo scontro tra mondi diversi.
Non è ancora chiaro quale personaggio interpreterà Del Toro. Ben Stiller era stato inizialmente indicato come il finanziere al centro della storia e continuerà anche a lavorare come produttore esecutivo. Il nuovo ingresso potrebbe quindi affiancarlo oppure modificare l’equilibrio dei ruoli principali.
Dietro la serie c’è il creatore di Silicon Valley
A sviluppare Protective Custody è Mike Judge, autore che conosce molto bene la satira sul lavoro, sul denaro e sulle persone convinte di essere più intelligenti degli altri. Judge ha creato Silicon Valley, King of the Hill e Beavis and Butt-Head, costruendo spesso la comicità attorno a sistemi apparentemente ordinati che diventano assurdi appena vengono osservati da vicino.
Con lui lavorano Steve Hely, già coinvolto in Veep e The Office, e Dave King, autore di Parks and Recreation. I tre scriveranno la serie, ne saranno gli showrunner e lavoreranno come produttori esecutivi. Judge è inoltre indicato come regista.
La squadra creativa lascia immaginare una commedia meno leggera di quanto possa sembrare. Il protagonista non è un innocente finito in prigione per errore, ma un uomo accusato di una frode enorme e costretto ad affrontare le conseguenze delle proprie decisioni. La serie potrà quindi far ridere senza trasformarlo automaticamente in una vittima.
Un ruolo diverso per Benicio del Toro
Del Toro è conosciuto soprattutto per personaggi ambigui e imprevedibili. Ha vinto l’Oscar per Traffic e ha recitato in film come Sicario, 21 grammi, Paura e delirio a Las Vegas e The French Dispatch. Anche nei ruoli più ironici mantiene spesso un’aria stanca, minacciosa o difficile da decifrare.
Proprio queste caratteristiche potrebbero funzionare bene in una commedia. Del Toro non ha bisogno di inseguire continuamente la battuta: può creare umorismo attraverso pause, sguardi e reazioni apparentemente serie davanti a situazioni assurde.
L’attore arriva inoltre dalla candidatura all’Oscar come non protagonista per One Battle After Another, nel quale interpreta Sergio St. Carlos, insegnante di karate e figura importante per una comunità di immigrati. Protective Custody gli permetterà ora di esplorare con maggiore continuità un tono comico, senza abbandonare del tutto l’ambientazione criminale che ha segnato buona parte della sua carriera.
Ben Stiller torna davanti alla telecamera
La serie rappresenta anche un passaggio importante per Ben Stiller. Negli ultimi anni l’attore ha lavorato soprattutto come regista e produttore, ottenendo grande successo con Severance. Protective Custody segnerà invece il suo ritorno stabile davanti alla telecamera in una serie comica scritta, lontana quindi dagli sketch che lo avevano fatto conoscere in televisione all’inizio della carriera.
Stiller è abituato a interpretare uomini sicuri di sé che perdono rapidamente il controllo. Da Zoolander a Ti presento i miei, molte delle sue commedie funzionano proprio grazie alla distanza tra l’immagine che il personaggio ha di sé e il modo in cui viene visto dagli altri.
Un finanziere accusato di frode e costretto a ricominciare dalle regole di un carcere sembra quindi un ruolo adatto al suo stile. L’arrivo di Del Toro aggiunge però una presenza più imprevedibile, capace di spostare la serie verso una comicità più secca e meno rassicurante.
Protective Custody non ha ancora una data di uscita
Apple non ha ancora comunicato una data di uscita, il numero degli episodi o l’inizio delle riprese. Il progetto è stato presentato inizialmente come una serie in sviluppo, con l’obiettivo di ottenere un ordine definitivo. L’ingresso di Del Toro indica che la lavorazione sta avanzando, ma servirà comunque una conferma ufficiale prima di considerare chiuso il cast.
La produzione coinvolge Apple Studios, Red Hour, Propagate Content e 3 Arts Entertainment. Oltre a Stiller e al gruppo di autori, tra i produttori figurano John Lesher, Ben Silverman, Howard Owens, Rodney Ferrell, Michael Rotenberg e Nanette Burstein.
L’unione tra Del Toro, Stiller e Mike Judge rende Protective Custody uno dei progetti comici più curiosi in preparazione per Apple TV. La premessa è semplice, ma offre molto spazio per parlare di reputazione, privilegi e persone convinte che il proprio status possa proteggerle da qualsiasi conseguenza.
Benicio del Toro vi convince in una serie comica oppure preferite vederlo nei suoi ruoli più cupi e drammatici? Scriveteci la vostra opinione nei commenti.


