Oggi, 20 aprile 2026, Ermal Meta compie 45 anni. E siccome siamo il tipo di persone che si ricordano del compleanno di un cantautore albanosalentino solo quando ce lo dice internet, prendiamo questo come un’occasione per fermarci un secondo e renderci conto che negli ultimi dieci anni questo ragazzo ci ha scritto sopra la colonna sonora di una buona fetta della nostra vita, spesso senza che ce ne accorgessimo troppo.
Il che è esattamente il segno di un bravo autore: lo ascolti, ti colpisce, poi vai avanti. E poi riascolti la canzone tre anni dopo e ti chiedi perché hai la gola stretta. Funziona ogni volta, non smette mai di funzionare.
Da Fier a Bari, passando per una band dal nome impegnativo
Ermal Meta nasce il 20 aprile 1981 a Fier, Albania. Si trasferisce in Italia con la famiglia a tredici anni e cresce a Bari, il che probabilmente ha contribuito in modo determinante alla sua formazione caratteriale, perché Bari non è il tipo di città che ti lascia indifferente. È lì che incontra Giovanni Colatorti, Dino Rubini e Lele Diana, con cui fonda La Fame di Camilla, band che già dal nome si capisce non stesse puntando al mercato delle sigle dei cartoni animati.
La Fame di Camilla pubblica tre album, sale sul palco dell’Ariston nel 2010 con Buio e luce, e si scioglie nel 2013. Tre album e un Sanremo sono già più di quello che fanno molti gruppi che giurano di durare per sempre.
Il ghostwriter più celebre d’Italia che nessuno sapeva fosse lui
Dopo lo scioglimento della band, Meta fa una cosa che pochissimi artisti fanno con quella sistematicità: si mette a scrivere per gli altri. E non per chiunque. Scrive per Marco Mengoni, Emma, Annalisa, Francesco Renga, Fiorella Mannoia, Patty Pravo, Gianni Morandi, Fedez, Elodie, Francesca Michielin, Clementino. L’elenco va avanti, e a un certo punto inizi a sospettare che tutte le canzoni italiane degli ultimi anni le abbia scritte lui di nascosto mentre fingeva di fare altro.
Sanremo, il momento in cui tutti hanno capito chi era
Nel 2016 torna a Sanremo tra le Nuove Proposte, questa volta da solo, con Odio le favole. Terzo posto. L’anno dopo, tra i big, porta Vietato morire. Terzo posto anche lì. Una costanza nella classifica intermedia che a questo punto sembra quasi una scelta stilistica deliberata.
Poi arriva il 2018, e arriva Non mi avete fatto niente, scritta e interpretata insieme a Fabrizio Moro. Il brano racconta gli attentati terroristici europei con una delicatezza e una forza che in pochissimi avrebbero saputo trovare su un argomento del genere. Vince Sanremo. Va all’Eurovision Song Contest dove si classifica quinto, che per l’Italia in quel contesto equivale già a un mezzo miracolo logistico-diplomatico. Quest’anno è tornato all’Ariston con Stella stellina, confermando che il suo rapporto con il Festival è solido come un contratto notarile.
Le canzoni da ascoltare oggi, nel giorno del compleanno
Se vuoi festeggiarlo nel modo corretto, cioè ascoltando la sua musica invece di limitarti a mandargli gli auguri su Instagram sperando che li legga, ecco da dove partire. Vietato morire è il punto di partenza obbligatorio: uno di quei brani che reggono il confronto con qualsiasi stato d’animo tu abbia. Lettera a mio padre è quella che mette in difficoltà chiunque abbia un rapporto complicato con i genitori, categoria che include la maggioranza degli esseri umani. Piccola anima e 9 primavere sono il lato più morbido, quello che funziona nelle domeniche mattina quando non hai ancora deciso come stare. Un milione di cose da dirti e Dall’alba al tramonto entrano senza chiedere permesso e non escono per settimane. Non mi avete fatto niente va ascoltata con tutta l’attenzione che merita, senza telefono in mano.
La vita privata: una famiglia costruita con cura e discrezione
In un’epoca in cui la vita privata di un artista è quasi sempre più documentata della sua discografia, Ermal Meta ha avuto la raffinatezza di tenerla riservata senza sembrare misterioso per calcolo. È legato a Chiara Sturdà, classe 1990, milanese, che ha un percorso professionale tutt’altro che ordinario: dopo esperienze nel mondo della contabilità e un master in marketing dello sport, è approdata su Sportitalia come commentatrice e oggi lavora come agente sportiva e consulente nel mondo del calcio, occupandosi sia di atleti del settore femminile che maschile. Insomma, non esattamente il profilo che ti aspetti accanto a un cantautore, il che la rende immediatamente interessante.
I due stanno insieme dal 2020 e da subito hanno scelto una convivenza tranquilla a Milano, lontana dai riflettori. Ermal ha dichiarato di non sognare il matrimonio, “sono figlio di divorziati”, ha spiegato, con quella franchezza che chi lo segue riconosce anche nelle canzoni.
Prima della loro figlia biologica, la coppia ha costruito un legame profondo con due ragazze conosciute durante un soggiorno in una casa famiglia in Albania. Un rapporto cresciuto nel tempo, fatto di incontri regolari e presenza affettiva costante, al punto da diventare una relazione genitoriale vera e propria, anche senza la possibilità di un’adozione formale. Nel 2026 le due ragazze, raggiunta la maggiore età, si sono trasferite in Italia per vivere stabilmente con Ermal, Chiara e la piccola Fortuna.
Perché sì, c’è anche Fortuna Marie, nata il 19 giugno 2024, arrivata dopo una gravidanza complicata in cui Chiara ha rischiato molto, e a cui Ermal ha dedicato l’intero album Buona Fortuna. Il nome, come ha spiegato lui stesso a Verissimo, “rappresenta quello che è stata per noi. Una fortuna.” Il secondo nome, Marie, è un omaggio alla nonna francese di Chiara. Una bambina voluta, aspettata, celebrata, il cui arrivo ha chiaramente cambiato qualcosa nel modo in cui Meta guarda il mondo e lo racconta.
Quarantacinque anni portati con la stessa grazia con cui porta le sue canzoni. Auguri, Ermal.
Qual è la canzone sua che riascolti ancora senza stancarti?



La sua musica mi entra dentro scordandosi di uscire e la sua voce è calda come un abbraccio senza fine..
Ci sono tantissime sue canzoni che ascolterei all’ infinito,,odio le favole Woodo Love ,Un milione di cose da dirti Gravita con me , Finché vita non ci separi Avanti. Stella stellina per la quale verso una lacrima ad ogni ascolto. Grazie per tutte le emozioni che mi fai vivere Dolcissimo Poeta ♥️