La notizia ha sconvolto l’Italia nella mattinata di oggi, 10 gennaio 2026: Can Yaman, l’attore turco amatissimo dal pubblico italiano per i ruoli in “Sandokan”, “Viola come il mare” e “Il Turco”, è stato arrestato a Istanbul nell’ambito di una vasta operazione antidroga. L’attore 36enne è finito in manette insieme ad altre sei persone, tra cui la collega Selen Görgüzel, cantante e attrice molto nota in Turchia.
Secondo quanto riportato dai media turchi, in particolare dal quotidiano Hürriyet, Can Yaman non era inizialmente nel mirino degli inquirenti. L’operazione di polizia era diretta a colpire i locali notturni di Istanbul dove veniva spacciata droga tra vip e personaggi dello spettacolo. Ma una soffiata anonima ha cambiato tutto: qualcuno ha segnalato che l’attore stava facendo uso di sostanze stupefacenti all’interno dell’Hotel Bebek nel quartiere di Beşiktaş, dove stava trascorrendo la serata.
Quando la polizia ha fatto irruzione nel locale, gli agenti hanno trovato droga addosso a Can Yaman. L’attore è stato immediatamente arrestato e portato all’Istituto di medicina forense per essere sottoposto ad analisi del sangue e test tossicologici, necessari per stabilire quali sostanze avesse assunto. Il quotidiano turco ha pubblicato anche foto delle sostanze sequestrate durante l’operazione, che ha coinvolto in totale nove locali notturni della città.
L’operazione, condotta nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, fa parte di una indagine più ampia portata avanti da settimane dall’ufficio del procuratore capo del dipartimento per le indagini su contrabbando, narcotici e crimini economici di Istanbul. L’inchiesta riguarda non solo il traffico e consumo di droga, ma anche accuse di sfruttamento della prostituzione nei locali notturni frequentati da vip, giornalisti e personaggi dello spettacolo.
Secondo le ricostruzioni, questa operazione aveva già portato all’arresto di oltre 20 persone note in Turchia nelle settimane precedenti. Insieme a Can Yaman sono stati fermati altri nomi noti del jet-set turco: oltre a Selen Görgüzel, ci sono Ceren Alper (modella influente), Ayşe Sağlam (imprenditrice legata alla gestione di alcuni locali), Berkay Şahin (cantante pop), Sadettin Saran (già in carcere con accuse più gravi) e Yusuf Aktaş (cantante e influencer).

Le accuse formali che pendono su Can Yaman sono pesanti: possesso di droghe per uso personale, agevolazione dell’uso di droghe e potenzialmente anche favoreggiamento della prostituzione. Al momento l’attore non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche e non si conoscono i nomi dei suoi legali.
La notizia ha fatto il giro del mondo in pochi minuti, soprattutto in Italia dove Can Yaman gode di una popolarità enorme. L’attore, nato a Istanbul nel 1989, ha studiato al liceo italiano di Istanbul dove ha imparato perfettamente la nostra lingua. Ha poi conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università Yeditepe prima di dedicarsi alla recitazione. In Italia è diventato famoso grazie a serie come “Che Dio ci aiuti 6”, “Viola come il mare” con Francesca Chillemi, e più recentemente “Sandokan” per la Rai e “Il Turco”.
La cosa più surreale è che proprio questa sera, 10 gennaio, Can Yaman era atteso come ospite a “C’è posta per te” su Canale 5. La puntata, registrata settimane fa, dovrebbe andare in onda regolarmente come da programmazione, creando una situazione paradossale con l’attore che appare sorridente in televisione mentre in Turchia è agli arresti.
Nelle prossime ore si capirà se il fermo verrà convalidato e quali misure verranno adottate nei confronti dell’attore. Al momento non è chiaro se Can Yaman resterà in carcere o se verrà rilasciato in attesa del processo. I suoi fan italiani, che lo seguono sui social dove ha oltre un milione di follower solo su Instagram, sono sotto shock e aspettano sue dichiarazioni.
E tu cosa ne pensi dell’arresto di Can Yaman? Ti aspettavi una notizia del genere sull’attore turco? Scrivilo nei commenti e dicci la tua opinione su questa vicenda che ha sconvolto il mondo dello spettacolo!

