lunedì, 14 Settembre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming questo mese
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming questo mese
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
Home Film & Serie TV Film

Cannes premia Fjord e il sospetto è inevitabile: la Palma d’Oro è andata al film perfetto per l’epoca woke?

Wonder Channel Redazione di Wonder Channel Redazione
23 Maggio 2026
in Film, Film & Serie TV
Tempo di lettura 5 minuti
Cannes premia Fjord e il sospetto è inevitabile la Palma d’Oro è andata al film perfetto per l’epoca woke

La Palma d’Oro 2026 è andata a Fjord di Cristian Mungiu, e la scelta della giuria di Cannes ha già tutto per dividere il pubblico. Da una parte c’è il ritorno di un autore amatissimo dal festival, già vincitore nel 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni. Dall’altra c’è un film che, almeno da quello che sappiamo, sembra infilarsi con precisione chirurgica nel territorio più premiato dal cinema festivaliero di oggi: immigrazione, inclusione, tolleranza, fondamentalismi, società occidentali giudicanti e famiglie messe sotto accusa. Insomma, chi lo chiamerà “film woke” avrà qualche appiglio. E non piccolo.

La storia di Fjord ruota attorno a una coppia di immigrati romeni in Norvegia, interpretata da Sebastian Stan e Renate Reinsve, che finisce sotto osservazione per il modo in cui cresce i propri figli. Già la premessa dice molto. Non siamo davanti a una semplice storia familiare, ma a un film che usa la famiglia come campo di battaglia culturale: da una parte chi arriva da un contesto diverso, dall’altra una società che osserva, giudica, interviene, decide cosa sia accettabile e cosa no.

Il tema è forte, per carità. Ma è anche uno di quei temi che a Cannes arrivano con il tappeto rosso già steso.

Mungiu, nel suo discorso di ringraziamento, ha parlato di società frammentate e radicalizzate. Ha definito il film un impegno contro ogni forma di fondamentalismo e ha invocato parole come tolleranza, inclusione ed empatia. Tutte parole nobili. Nessuno sano di mente può essere “contro” l’empatia, almeno in teoria. Il problema è che ormai il cinema da festival sembra spesso costruito proprio attorno a questo vocabolario: inclusione, diritti, identità, migrazione, discriminazione, marginalità, società chiuse, Occidente colpevole. Temi importanti, certo. Ma quando diventano la scorciatoia più sicura per vincere premi, qualche domanda bisogna farsela.

E allora diciamolo senza girarci troppo intorno: Fjord è un film ideologico? Probabilmente sì, almeno nelle premesse e nella cornice culturale in cui viene raccontato. Non per forza nel senso di propaganda rozza, perché Mungiu è un regista troppo intelligente per fare cinema da volantino. Però è evidente che il film parla la lingua del cinema europeo progressista contemporaneo. Quella lingua che ama raccontare l’Occidente come spazio di controllo, paura, sospetto e rigidità morale, mentre i personaggi “altri” diventano spesso strumenti per mettere sotto processo la società che li ospita.

Dai un'occhiata anche a:

Barbra Streisand riceve la Palma d’Oro onoraria a Cannes non c’era sul palco, ma il suo video ha riempito la sala

Barbra Streisand riceve la Palma d’Oro onoraria a Cannes: non c’era sul palco, ma il suo video ha riempito la sala

23 Maggio 2026
Rai Cinema vende a Cannes i nuovi film italiani Martone, Amelio e Muccino viaggiano già oltre confine

Rai Cinema vende a Cannes i nuovi film italiani: Martone, Amelio e Muccino viaggiano già oltre confine

19 Maggio 2026

Poi, attenzione: magari Fjord sarà un capolavoro. Mungiu sa lavorare sulle zone grigie, sui dilemmi morali, sulle situazioni in cui nessuno ha completamente ragione e nessuno ha completamente torto. Se il film riesce a evitare la lezione morale già pronta, allora la Palma d’Oro potrebbe essere meritata. Ma se invece finisce nel solito schema “famiglia immigrata complessa contro società occidentale fredda e giudicante”, allora saremo davanti all’ennesimo prodotto perfetto per Cannes: elegante, politico, corretto, doloroso quanto basta e comodissimo da applaudire in sala.

La serata di premiazione, del resto, ha confermato una direzione molto chiara. Non è stata solo la vittoria di un film. È stata una cerimonia piena di messaggi politici. Il Grand Prix è andato a Minotaur di Andrey Zvyagintsev, che dal palco si è rivolto direttamente a Vladimir Putin chiedendo la fine della carneficina. Il premio alla regia è stato assegnato ex aequo a Javier Calvo e Javier Ambrossi per La bola negra, con richiamo ai diritti LGBTQ+, e a Pawel Pawlikowski per Fatherland, che ha parlato dell’importanza della creatività umana contro l’algoritmo. Anche gli altri premi hanno continuato su questa linea: amore omosessuale al fronte, Francia di Vichy, piccoli tiranni, genocidi, diritti, guerra, Palestina, società in crisi.

Tutto legittimo. Il cinema non deve vivere in una bolla. Anzi, quando sa raccontare il presente può diventare potentissimo. Però Cannes sembra ormai premiare quasi sempre un certo tipo di presente. Un presente filtrato da una sensibilità precisa, molto riconoscibile, spesso progressista, spesso moralmente orientata. E quando una Palma d’Oro va a un film che tocca immigrazione, inclusione, fondamentalismo e società occidentali sotto accusa, è normale che una parte del pubblico dica: “Ecco, ci risiamo”.

La parola woke viene usata spesso male, buttata su tutto come il prezzemolo bruciato. Però in questo caso ha un senso nel dibattito. Se per “woke” intendiamo un’opera che mette al centro i temi identitari e sociali più cari alla cultura progressista contemporanea, allora Fjord sembra rientrare pienamente in quella zona. Non significa automaticamente che sia brutto. Non significa nemmeno che sia falso. Significa però che il suo premio conferma un orientamento. E chi segue Cannes lo vede da anni.

La domanda vera è un’altra: Cannes premia il miglior cinema o il cinema che dice le cose giuste nel modo giusto?

Perché c’è una differenza enorme. Un film può parlare di immigrazione, inclusione e tolleranza in modo potente, ambiguo, umano, doloroso. Oppure può usare quei temi come lasciapassare morale. Può scavare davvero nella complessità o può limitarsi a mostrare allo spettatore dove deve stare il bene e dove deve stare il male. Con Mungiu, ripeto, la speranza è la prima. Ma la cornice del premio lascia spazio al sospetto.

Anche il titolo vincitore sembra perfetto per il clima del 2026. Una famiglia straniera in un Paese del Nord Europa. Le istituzioni che osservano. Il tema dell’educazione dei figli. La tensione tra culture. Il rischio del fondamentalismo. L’appello all’empatia. Tutto molto Cannes. Tutto molto contemporaneo. Tutto molto in linea con il festival che vuole essere non solo vetrina di cinema, ma tribunale morale del mondo.

E qui il pubblico può reagire in due modi. Può dire: benissimo, il cinema deve parlare di questi problemi. Oppure può dire: basta, ogni grande premio sembra andare a film che ripetono lo stesso schema ideologico con facce diverse. Entrambe le reazioni sono comprensibili.

Il problema non è che Fjord parli di inclusione. Il problema è capire se avrà il coraggio di mettere in discussione anche l’inclusione quando diventa retorica. Non basta dire “tolleranza” perché un film sia profondo. Non basta dire “empatia” perché un’opera sia vera. E non basta mettere una famiglia immigrata sotto accusa per costruire automaticamente un grande dramma sociale.

Serve cinema. Serve ambiguità. Serve il rischio di far arrabbiare tutti, non solo quelli che il festival ama già mettere sotto processo.

La Palma d’Oro a Mungiu, quindi, può essere letta in due modi. Come il premio a un autore importante che torna con un film maturo e necessario. Oppure come l’ennesima conferma che Cannes ama sempre più il cinema politicamente riconoscibile, quello che entra in sala già con il cartellino dei temi giusti appeso al collo.

La verità la capiremo solo vedendo Fjord. Ma il dibattito è già partito, e forse è anche giusto così. Perché un festival che vuole parlare del mondo deve accettare che il mondo risponda. Anche quando la risposta non è quella educata da conferenza stampa.

E tu cosa ne pensi? Fjord ti sembra una Palma d’Oro meritata o l’ennesimo premio a un film ideologico e perfetto per l’epoca woke? Scrivilo nei commenti.

Tags: Festival di Cannes
CondividiTweetInvia
Wonder Channel Redazione

Wonder Channel Redazione

Siamo la redazione del magazine Wonder Channel, stacanovisti per passione. Siamo gli editori del magazine.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Acconsento i termini e condizioni della Privacy Policy.

Pinterest Instagram Twitter Facebook Youtube TikTok
logo wonder channel nero

Wonder Channel è un magazine che aiuta le persone a informarsi sulle tematiche legate al mondo dell'Entertainment attraverso un racconto dettagliato dei più importanti fatti recenti. Prova ad essere un punto di ritrovo per tutti gli utenti che vogliono un'informazione imparziale e di qualità.

Sezioni da non perdere

  • Wonder Songs
  • Significato Testi Canzoni e Analisi Video Musicali
  • Film
  • Serie Tv
  • Film e serie tv da vedere in streaming
  • Film in uscita al cinema
  • Recensioni Film
  • Recensioni Serie Tv

Pagine Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicità su Wonder Channel
  • Redazione
  • Privacy & Cookie Policy

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize

Questo sito fa uso di cookie di terze parti per migliorare l’esperienza di navigazione e raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Cliccando su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi cliccare su "Cookie Settings" per modificare le impostazioni.
Cookie SettingsAccetta Tutti
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Lista Cantanti In Ordine Alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie Tv
    • News Film
    • News Serie Tv
    • Film e serie tv da vedere in streaming questo mese
    • Trailer
    • Film in uscita al cinema
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Apple TV+
    • Disney+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize