Sabato 21 marzo è tornata in prima serata su Rai 1 Canzonissima 2026, il varietà condotto da Milly Carlucci che mescola memoria musicale e talento contemporaneo. La prima puntata ha visto undici artisti salire sul palco per reinterpretare la propria “canzone del cuore”, un brano che ha segnato il loro percorso artistico e personale. E il vincitore della serata è stato Fabrizio Moro con una versione intensa e coinvolgente de “Il mio canto libero” di Lucio Battisti.
La scelta di Moro non è stata casuale. Prima dell’esibizione, una clip ha raccontato il legame profondo dell’artista con quel brano, spiegando perché proprio quella canzone rappresentasse qualcosa di speciale per lui. Sul palco, Moro ha dato tutto, conquistando sia i giurati che il pubblico a casa. La vittoria gli ha garantito il pass diretto per la finalissima, dove si scontrerà con i vincitori delle altre puntate per eleggere la “canzonissima” assoluta.
Il meccanismo di voto ha coinvolto tre componenti diverse: il panel dei “magnifici 7”, ovvero sette giurati esperti, gli stessi concorrenti in gara che hanno votato i colleghi, e il pubblico da casa attraverso i social. Un sistema che prova a bilanciare il giudizio tecnico con quello popolare, dando voce anche a chi guarda da casa.
Tutti gli altri concorrenti sono arrivati secondi a pari merito, una scelta che ha voluto valorizzare ogni esibizione senza stilare ulteriori classifiche. Tra le performance più apprezzate della serata ci sono state quella di Enrico Ruggeri con “Lontano dagli occhi” di Sergio Endrigo, Fausto Leali con “Pregherò” di Adriano Celentano e Malika Ayane con “Città vuota” di Mina. Ogni artista ha portato la sua sensibilità e il suo stile personale su brani che hanno fatto la storia della musica italiana.
La lista completa dei concorrenti ha mostrato una varietà interessante di scelte musicali. Leo Gassmann ha scelto “Un giorno credi” di Edoardo Bennato, Michele Bravi ha portato “Ti lascio una canzone” di Ornella Vanoni, Irene Grandi ha optato per un altro classico di Battisti con “Mi ritorni in mente”, mentre Elettra Lamborghini ha sorpreso con “Bella vera” degli 883. Vittorio Grigolo ha alzato l’asticella con “Nessun dorma” di Giacomo Puccini, Elio e le Storie Tese hanno scelto “Rock ‘n’ Roll Robot” di Alberto Camerini e i Jalisse hanno chiuso con “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.
Canzonissima 2026 punta a celebrare i grandi classici della musica italiana attraverso lo sguardo e la voce di interpreti diversi per generazione e stile. Il formato funziona proprio perché ogni artista può raccontare qualcosa di personale attraverso una canzone che appartiene a qualcun altro, creando un ponte tra passato e presente. Se la prima puntata è un segnale di quello che verrà, la corsa verso la canzone delle canzoni promette di regalare ancora molte emozioni. E tu quale esibizione ti è piaciuta di più? Lascia un commento e raccontaci la tua preferita.


