Quando il papà di “Black Mirror” decide di mollare temporaneamente i suoi distopici specchi per tuffarsi nel genere crime, beh, qualcosa di grosso sta bollendo in pentola. Charlie Brooker, il maestro britannico del racconto tecnologico più inquietante della televisione contemporanea, ha finalmente svelato i dettagli del suo prossimo progetto per la piattaforma di streaming rossa. E spoiler: questa volta niente smartphone maledetti o algoritmi assassini.
La nuova serie, ancora senza titolo ufficiale, è già in fase di riprese e promette di essere “un thriller criminale profondamente serio e straordinariamente originale”. La trama ruota attorno a un detective tormentato della città settentrionale di Bleakford che scende a Londra per dare la caccia a un serial killer ritualista prima che si esauriscano le persone da ammazzare. La descrizione ufficiale conclude con una frase che suona molto Brooker: “Contiene sangue e cipiglio”.
Il cast messo insieme non scherza: Paddy Considine (che hai visto in “House of the Dragon”), Georgina Campbell (la protagonista dell’horror “Barbarian”) e Lena Headey (l’indimenticabile Cersei di “Trono di Spade”). Una squadra di interpreti che fa pensare a qualcosa di decisamente più cupo del solsolito panorama seriale.
La sceneggiatura corale
Brooker non ha lavorato da solo alla scrittura: accanto a lui troviamo Ben Caudell, Jason Hazeley, Emer Kenny, Daniel Maier e Joel Morris. Una squadra di sceneggiatori che suggerisce un approccio più corale rispetto alle solite creazioni del genio di “Black Mirror”. La regia è affidata ad Al Campbell, che ha già dimostrato il suo talento con “Code 404”.
L’annuncio arriva in un momento particolare per Brooker, che a luglio ha lasciato la sua casa di produzione Broke & Bones (di proprietà della piattaforma streaming) insieme alla partner creativa Annabelle Jones. Ma tranquillo: hanno assicurato che continueranno a occuparsi del futuro di “Black Mirror”.
Tu che ne pensi? Brooker riuscirà a portare la sua visionarietà distopica anche nel thriller poliziesco tradizionale? Dicci la tua nei commenti!


