Bad Bunny ha appena annunciato il suo primo ruolo da protagonista assoluto in un film. Si intitola Porto Rico ed è già uno dei progetti cinematografici più attesi degli ultimi anni. Non perché arrivi con effetti speciali mozzafiato o con un budget stellare, ma perché dietro e davanti alla cinepresa ci sono persone con qualcosa di vero da raccontare.
Il film è diretto da René “Residente” Pérez Joglar, rapper portoricano con 34 premi Grammy e Latin Grammy all’attivo. Residente ha sempre raccontato la sua isola attraverso la musica, spesso in modo duro e diretto. Stavolta lo fa con il cinema, per la prima volta nella sua carriera. Ha scritto la sceneggiatura insieme ad Alexander Dinelaris, lo stesso sceneggiatore che ha vinto l’Oscar per Birdman. A supervisionare il progetto c’è un altro nome pesante: Alejandro González Iñárritu, il regista messicano premio Oscar, che produce il film in veste esecutiva.
La storia si svolge a Porto Rico nel tardo Ottocento e racconta la vita di José Maldonado Román, conosciuto come Águila Blanca, l’Aquila Bianca. Maldonado era un rivoluzionario portoricano che guidò un gruppo di ex detenuti nella lotta contro il colonialismo, cercando di affermare l’identità del suo paese in un’epoca in cui Porto Rico era contesa tra potenze straniere. Una storia vera, rimasta per troppo tempo fuori dai libri di scuola e dagli schermi cinematografici.
Bad Bunny, all’anagrafe Benito Martínez Ocasio, interpreta il protagonista. Fino a oggi lo avevamo visto in ruoli secondari: in Bullet Train con Brad Pitt, in Caught Stealing di Darren Aronofsky, in Happy Gilmore 2 con Adam Sandler. Stavolta è lui al centro della scena, con tutto il peso narrativo del film sulle sue spalle. E il cast che lo affianca non lascia dubbi sulla serietà del progetto: Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem. Tre attori con decenni di carriera, premi Oscar tra le mani e la reputazione di scegliere i film con cura. Norton e Mortensen parlano entrambi spagnolo fluente, e i loro personaggi sono legati ai rispettivi paesi di origine.
Lo stesso Norton ha parlato del film con parole precise: lo ha paragonato a Il Padrino e a Gangs of New York, film capaci di raccontare storie epiche costringendo lo spettatore a guardare in faccia la parte più scomoda della storia americana. Non sono parole buttate lì per fare pubblicità. Norton è anche produttore del film, il che significa che ha creduto nel progetto al punto da mettere il suo nome sopra.
Residente, da parte sua, ha dichiarato di sognare questo film sin da bambino. Ha detto che la storia vera di Porto Rico è sempre stata circondata da controversie, e che questo film vuole essere una risposta onesta e intensa a tutto ciò. Un racconto che parte dall’isola, ma che ha qualcosa da dire a chiunque abbia mai vissuto sotto il peso di una storia scritta da altri.
Non c’è ancora una data di uscita, ma la produzione è già operativa. Porto Rico potrebbe arrivare tra il 2026 e il 2027. Quello che è certo è che quando uscirà, non passerà inosservato.
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