La sesta stagione del GialappaShow è ormai entrata nel vivo e il pubblico ha già i suoi preferiti. Da lunedì 20 ottobre ogni settimana su TV8 e Sky Uno, il Mago Forest insieme alla Gialappa’s Band (Giorgio Gherarducci e Marco Santin) ci porta dentro un mondo fatto di parodie taglienti, sketch surreali e satira che non risparmia nessuno. Quest’anno il cast si è arricchito di nuovi volti e personaggi inediti che stanno letteralmente spaccando. Ma tu per chi fai il tifo?
La grande novità: Michela Giraud e Suor Piena
La new entry di questa stagione è Michela Giraud, che porta in scena “Che Dio Ce Salvi“, una parodia della fiction Rai “Che Dio Ci Aiuti”. Michela interpreta Suor Piena, una finta suora che dopo aver rubato l’identità di una vera religiosa si ritrova a dover vivere in convento. Il personaggio è una suora senza scrupoli, pronta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi, che dispensa consigli assurdi alle fedeli e canta parodie di Sister Act per raggirare anziane ricche e farsi intestare eredità. Insomma, una suora molto poco santa e decisamente burina che sta dividendo il pubblico.
Brenda Lodigiani, la regina delle parodie
Brenda Lodigiani si conferma una delle star assolute del programma. Quest’anno ha debuttato con la parodia di Silvia Toffanin in “Vererrimo“, una versione comica di Verissimo che prende in giro la vacuità delle interviste vip del programma Mediaset. Lo studio è enorme come lo stadio San Siro, le domande sono sostituite da complimenti a vanvera tipo “Ma veramente ti sei accorta che saresti diventata mamma già dalla gravidanza? Alba, ma come hai fatto?!”. Il pubblico ha letteralmente impazzito per questa imitazione, tanto che sui social si leggeva “La Toffanin by Brenda più identica all’originale”.
Ma Brenda non abbandona i suoi cavalli di battaglia: torna anche la sua amatissima “Annalaisa” e interpreta pure Miriam, l’autrice scontrosa del programma che litiga al citofono con gli ospiti.
Ubaldo Pantani: da Joe Bastianich a Pier Silvio Berlusconi
Ubaldo Pantani quest’anno ha due personaggi fortissimi. Il primo è Joe Bastianich nella sua versione più “Foodish“, una parodia del giudice di MasterChef che prende in giro il suo lato più severo e particolare. Ma il vero colpo di scena è la sua imitazione di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset. Nel primo episodio Pantani-Berlusconi ringraziava TV8 per “liberare Mediaset da Forest e la Gialappa’s Band”, e parlava del “valore dei glutei” come metrica di successo televisivo. Una parodia talmente azzeccata che tutti si chiedevano quale sarebbe stata la reazione del vero Pier Silvio.
Le parodie femminili che conquistano
Valentina Barbieri porta in scena una Giulia De Lellis impegnata in improbabili clip di divulgazione scientifica. Il bello è che non ha la minima idea di cosa stia parlando, dispensando teorie scientifiche bizzarre con la massima convinzione.
Giulia Vecchio invece si trasforma in una Valeria Bruni Tedeschi piena di tic e paure, che non sa mai con quale piede iniziare a camminare per superstizione. Ma Giulia non trascura le sue altre parodie: torna anche come Milly Carlucci e come Monica Setta nella rubrica “Robba De Donne” (anche se quest’ultima imitazione è risultata meno riuscita del previsto).
I personaggi maschili che fanno ridere
Giovanni Vernia ha debuttato con la parodia di Cesare Cremonini in versione caricaturale, insieme al suo già famoso Achille Lauro. Due personaggi completamente diversi che dimostrano quanto sia versatile.
Edoardo Ferrario torna nei panni di Maicol Pirozzi, questa volta impegnato nel suo nuovo podcast che ospita imprenditori di successo. La satira del mondo dei podcast e delle startup è perfetta.
Toni Bonji veste i panni dell’Avvocato Enrico Maria D’Ufficio, un legale talmente incapace che invece di difendere il cliente finisce per aggiungere altri capi d’accusa a suo carico. E poi c’è il Demotivatore, un personaggio che smonta ogni entusiasmo.
Gigi e Ross, il duo comico inarrestabile
Gigi interpreta un Toni Servillo incattivito che parla malissimo di tutti i suoi colleghi del cinema italiano, una parodia cattivissima. Ma continua anche a fare il suo Stefano De Martino.
Ross invece ha la sua rubrica personale “Le cinque cose da non fare o non dire“, un format goliardico che prende in giro le situazioni più assurde della vita quotidiana.
Le fiction ricorrenti che sono già cult
Alessandro Betti continua a essere Amos, il disturbatore di studio, ma quest’anno è protagonista di ben due fiction all’interno del programma. C’è “Sotto Torchio” con Brenda Lodigiani, un interrogatorio poliziesco dove fa lo sbirro, e la nuova stagione del “Grande Fratello RIP” dove interpreta Luciano Pavarotti che cerca di rientrare nella casa fingendosi altri personaggi dopo essere stato escluso per due stagioni.
Non possono mancare Marcello Cesena e Simona Garbarino con le nuove puntate di “Sensualità a Corte“, lo sketch storico del programma che ormai è un appuntamento fisso.
Carlo Amleto continua a essere protagonista di performance musicali a sorpresa che spezzano il ritmo del programma.
Chi manca e chi c’è
Quest’anno non c’è Max Giusti, passato a Mediaset, ma il cast rimane comunque ricchissimo. La Gialappa’s Band continua a commentare filmati di programmi TV, tormentoni del web e partite di calcio internazionale con la loro ironia tagliente che ha fatto la storia della televisione italiana.
La musica è sempre affidata ai Neri per Caso, diretti dal Maestro Vittorio Cosma, che accompagnano ogni puntata con le loro armonie vocali.
La sesta stagione si è conclusa l’8 dicembre con Nunzia De Girolamo come co-conduttrice e Roberto Bolle come ospite speciale nel ruolo dell’allenatore personale del Mago Forest. E nell’ultima puntata è arrivata anche la notizia bomba: Maccio Capatonda tornerà nella prossima stagione.
Allora, dopo questa carrellata di personaggi, qual è quello che ti ha fatto ridere di più? La Silvia Toffanin di Brenda Lodigiani? Il Pier Silvio Berlusconi di Pantani? La Suor Piena di Michela Giraud? O magari il Toni Servillo cattivo di Gigi? Scrivilo nei commenti e dicci qual è il tuo preferito della sesta stagione!


